Come Prima by Alfred

Standard

Come Prima è la storia di un viaggio, di un ritorno. La storia inizia in Francia, anno 1958: Fabio, un pugile che si arrangia a sopravvivere con scommesse e lavori di fortuna, di origine italiana, incontra il fratello Giovanni, venuto a cercarlo dal paesino d’origine con la tragica notizia della morte del padre.

Fabio ha voltato da tempo le spalle alla famiglia e alle sue origini, Giovanni gli chiede di mettere da parte i rancori passati e di tornare in Italia con lui, per un ultimo saluto prima di disperdere le ceneri.

Fabio tentenna, è indeciso, ma alla fine sceglie di partire con il fratello. Inizia così un viaggio fatto di ore di silenzi, di incontri nella campagna francese e italiana e di ricordi.

Viaggiando con Fabio e Giovanni ci viene lentamente svelato il passato dei due fratelli, immagini stilizzate, in rosso e blu, senza parole. Ogni volta il ricordo è più nitido, si aggiungono dettagli e i ricordi acquisiscono un contesto: capiamo così il perché della fuga di Fabio dal paese, quanto è stato lasciato indietro.

Il viaggio – contestualizzato da stupendi scorci di paesaggio – è un momento di riflessione e di crescita per entrambi i fratelli: Fabio, il più sbandato, ha molto da recuperare, ma anche Giovanni, avveduto e fedele a famiglia e radici, ha commesso errori nella sua storia.

Come prima è una storia coinvolgente, con una struttura narrativa ben costruita, sia nel presente che nei flashback (momenti scanditi anche dal cambio di stile nelle immagini); è assolutamente credibile e per questo ancora più emozionante.

The Scandalous Sisterhood of Prickwillow Place by Julie Berry

Standard

1890. Ely, Cambridgeshire ospita una scuola per giovani ragazze: Saint Etheldreda’s School for Young Ladies, diretta da Constance Plackett e frequentata da sette ragazze.

Il lettore non avrà modo di conoscere a fondo la direttrice, colpevole infatti di morire – assieme allo sgradevole fratello – nel primo capitolo, avrà però modo di conoscere le sette protagoniste, presentate prima indirettamente tramite i loro parenti e relazioni, e poi inconfondibili per i tratti che caratterizzano ogn’una di loro nella storia.

L’idea geniale di Smooth Kitty è di non denunciare le due morti e gestire in autonomia la scuola, onde evitare di essere riconsegnate alle famiglie di origine, si crea così una sorellanza in cui ogni ragazza contribuisce alla finzione con le sue capacità: chi di attrice, chi di aspirante medico, chi di truccatrice, ragazze finalmente capaci di seguire le proprie inclinazioni indipendentemente dall’opinione di genitori e parenti.

Some women are born for more independence than society offers them. Perhaps all are, but some have not yet learned to recognize it.

Tenere nascosto l’evento non è però così semplice: bisogna mentire ai conoscenti stretti della direttrice e sostenere la finzione; quando poi sorge il dubbio che la donna sia stata avvelenata le ragazze si accorgeranno di essere ancora in pericolo.

The Scandalous Sisterhood of Prickwillow Place è un romanzo brillante, ricco di imprevisti e scritto con ironia; impossibile non affezionarsi ad almeno una delle protagoniste.
_______

1890. In Ely, Cambridgeshire there is Saint Etheldreda’s School for Young Ladies, directed by Constance Plackett and attended by seven girls.

The reader won’t have the pleasure to meet the headmistress, since she dies – with her unpleasant brother – in the first chapter; he will have instead the pleasure to meet the seven girls, introduced at first indirectly by their relations and parents, and then impossible to mix up for their character traits.

Smooth Kitty has the brilliant idea to not inform the people of Ely about the twi deaths and to manage in autonomy the school, mainly to avoid being sent back to the original family and then to other schools, this way the sisterhood is born: each girl contributes to the pretense with her own skills: someone is able to act, to show medical skills, to do make up, girls finally able to follow their inclination independently from the judgment of family and parents.

Some women are born for more independence than society offers them. Perhaps all are, but some have not yet learned to recognize it.

But it’s not so simple to cover up the event: they will have to lie to the headmistress friends and to keep up pretending, when the doubt of the woman being poisoned arises the girl will have to face real danger.

The Scandalous Sisterhood of Prickwillow Place is a brilliant novel, full of accidents and written with irony, impossible not to grow found of at least one of the main characters.

_______

The Scandalous Sisterhood of Prickwillow Place by Julie Berry ★★★★☆½

Locke & Key (vol. 1 – 6) by Joe Hill & Gabriel Rodríguez

Standard

 “There are so many doors to open. I am impatient to begin.”

Welcome to Lovecraft.

Continue reading

[ARC] Soppy: A Love Story by Philippa Rice

Standard

In questa graphic novel l’autrice, Philippa Rice, decide di condividere con i lettori alcune scene della sua vita quotidiana e di quella del suo fidanzato, Luke Pearson (autore della serie di graphic novel Hildafolk).

In Soppy seguiamo i due personaggi nei momenti di condivisione, di affetto ma anche nei litigi, in un vero e proprio quadro di vita di coppia.

Soppy è un insieme di vignette in rosso e nero che parlano di una storia particolare, ma in cui ogni coppia può immedesimarsi, perchè ogni coppia che funziona si litiga le coperte, condivide il divano e fa pace dopo aver litigato.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

_______

In this graphic novel the author, Philippa Rice, chooses to share with the readers her day by day life with her boyfriend, Luke Pearson (author of the  Hildafolk series).

In Soppy we follow the two character in moments of sharing, of love but also during fights, their life as a couple.

Soppy is a collection of red and black frames talking about a particular story, but every person belonging to loving couple can identify him/herself in the story, since every loving couple competes for the blanket, shares a couch and makes it up after a fight.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

_______

Soppy: A Love Story by Philippa Rice ★★★☆

Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini

Standard

Il primo giorno di scuola di Michele gli propone una sorpresa: un bigliettino nello zaino scritto da una compagna di classe (ma quale?) e la scelta sul proseguire la conversazione (con bigliettini messi dietro la lavagna) o meno.

E perché non rispondere? Alcune delle compagne a Michele potrebbero piacere, quindi tanto vale prendere il rischio. Si apre così una conversazione in cui Michele e Euly (dal greco: “colei che dice bene”), soprannome dato alla compagna sconosciuta, si iniziano a conoscere e a condividere aneddoti e interessi.

Obiettivo: indovinarsi, scoprirsi, sapersi.

Il bello sta proprio in quella comunicazione scritta che richiede la completa attenzione del lettore e dello scrivente: ed è difficile a volte comunicare qualcosa di indistinto, le parole scritte poi non si possono cancellare – non come oggi, sui social in cui è possibile dire tutto e poi rimuovere l’opinione, come se non fosse mai successa.

Euly poi ci ricorda il perchè della meraviglia della lettura, di lettere, o romanzi o di qualunche cosa che ci appassioni:

 E poi in questa faccenda dei biglietti c’è un vantaggio: sono sicura che stai attento dall’inizio alla fine. Non guardi da un’altra parte: occhi sul foglio. Non pensi ad altro: vuoi sapere come va a finire. Non cambi discorso: non puoi, è il mio discorso.

Ciao, tu è un bel romanzo, ben scritto che da una parte ci racconta una storia d’amore e di amicizia che sta nascendo, dall’altra ci fa ricordare il piacere di scrivere e di leggere.

_______

Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini ★★★★☆

[ARC] Jackaby by William Ritter

Standard

Abigail Rook, ragazza di buona famiglia fuggita di casa in cerca di avventure (sulla scia dello spirito paterno), approda nel New England e trova subito impiego come assistente di Jackaby, detective dell’occulto, esperto in crimini particolari e in grado di percepire tutto quello che di soprannaturale e paranormale lo circondi.

La città è proprio in quei giorni scossa dalla scoperta di un omicidio piuttosto anomalo a cui Jackaby decide prontamente di indagare. La trama da qui si dipana tra conflitti con la più tradizionale forza di polizia (che non crede a una parola dell’investigatore), alla scoperta di diverse creature soprannaturali e alla ricerca del vero colpevole.

Come struttura narrativa questo romanzo ricorda molto la serie di Lockwood & Co (ambientata in un’Inghilterra infestata da fantasmi e per ora composta da due romanzi: The screaming staircase e The whispering skull); anche qui la storia è narrata dal punto di vista dell’unico personaggio femminile, spalla dell’investigatore principale (caratterizzato dalla tendenza a nascondere le proprie scoperte o a comunicarle in modo criptico). Cito come termine di paragone la serie di Lockwood & Co perché abbastanza nota e recente, bisogna però ricordare che questo impianto risale anche a altri romanzi o serie (come quella di Sherlock Holmes ad esempio): un investigatore con un assistente, diversi punti di svolta nell’intreccio, trovate brillanti che il lettore può apprezzare solo in conclusione.

Nel complesso è un romanzo gradevole anche se non particolarmente originale.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

_______

Abigail Rook, a well-bred girl who runs away from home in the seek of adventure (in the wake of her father’s past), she arrives in the New England and she is employed as Jackaby assistant, him being an occult detective, expert in peculiar crimes and able to perceive everything supernatural and paranormal is around him.

The day Abigail arrives in the city is discovered a strange murder that Jackaby chooses to investigate on. The plot from this point forward is about conflicts between Jackaby and the more traditional approach of the police (that does not believe a world of the detective), the discoveries of different strange creatures and the investigation to find the true culprit.

The narrative structure is very alike to the one of the Lockwood & Co series (set in an England where ghosts come to haunt the people and till now formed by two novels, The screaming staircase and The whispering skull); in both the novels the main point of view is the one of the only female character, assistant of the main detective (who tends to avoid explaining his discoveries or explain them in the most cryptic way). I’m referring to a comparison with the Lockwood & Co series since it’s new and known, however this narrative structure can be found also in other books (the novels about Sherlock Holmes for example):there is a detective with an assistant, there are some turning points in the plot and clever ideas that the reader may appreciate only in the end.

Jackaby overall is a nice novel, but not a particularly innovative one.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

_______

Jackaby by William Ritter ★★★