[Series] Asimov e il ciclo dei Robot

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Nell’attesa di terminare i romanzi e racconti che sto leggendo al momento – e quindi di produrre opinioni fresche fresche – rispolvero quelle già scritte e pubblicate su Goodreads e Librarything.
Questa volta tocca alla fantascienza classica e a uno dei suoi più grandi esponenti: Isaac Asimov.
Di Asimov ho letto molto, dal ciclo delle fondazioni ai racconti, ma il ciclo che più amo rileggere è quello dei robot, con protagonisti Elijah Baley e R. Daneel Olivav. Ognuno dei tre romanzi è un misto di giallo e fantascienza, amo anche l’idea di futuro per la Terra immaginata dallo scrittore e la contrapposizione con gli altri mondi colonizzati.

Abissi d’acciaio

Go, and sin no more

Asimov ha scritto moltissimo, e quasi tutti lo ricordano per il ciclo delle Fondazioni (che è stupendo, eh.).
Per me il meglio di Asimov è invece il ciclo dei Robot, di cui questo è il primo romanzo.
Questo ciclo mi piace perchè parla ancora della Terra, dove gli esseri umani, confinati in “caves of steel”,  città gigantesche organizzate come formicai, hanno perso la capacità di affrontare gli spazi aperti.

Come contrapposto ai terrestri ci sono gli abitanti dei mondi esterni, che vivono in pianeti con tassi
di natalità controllati e aspettative di vita elevatissime.

E poi ci sono i Robot: più o meno umanoidi, ma anche più o meno umani, come dimostra R. Daneel Olivav.
Il romanzo nasce come giallo ma parla anche del rapporto tra due società basate su fondamenti opposti; la lettura dei romanzi successivi è più che consigliata per vedere l’evoluzione dell’atteggiamento di Elijah Baley e del suo rapporto con Daneel.

Il sole nudo

Il ciclo dei robot per me è quello più riuscito di Asimov (meglio anche di quello della Fondazione, ebbene sì) perchè ha ancora dei legami con la storia della Terra.
Mentre il primo volume descriveva la vita negli abissi d’acciaio sovrapopolati questo romanzo si svolge su uno dei pianeti degli spaziali: Solaria.

La vita su Solaria è completamente opposta a quella della Terra: pochissimi abitanti che vivono su appezzamenti enormi circondati da robot al loro servizio.
Mentre sulla Terra il contatto umano è inevitabile su Solaria nessuno ha contatti personali con altri.

Il romanzo vortica sul continuo scontro tra le due culture: Baley è nfastidito dall’inevitabile presenza di robot e impaurito dal sole nudo e dagli spazi aperti, i solariani invece sono scioccati dalle domande del terrestre e angosciati all’idea di incontrarlo personalmente.
Questo ciclo è molto riuscito perchè non segue l’evolversi di una intera civiltà, ma la crescita di un solo personaggio a cui è inevitabile affezionarsi, anche per questo lo rileggo sempre volentieri anche sapendo già chi è il colpevole.

I robot dell’alba

Dei tre volumi che compongono la grossa parte del ciclo dei robot è quello a cui sono meno affezionata; è però essenziale per completare il ciclo e dare una possibilità alla costituzione dell’impero galattico.

Baley questa volta indagherà, su Aurora, il più potente dei mondi spaziali, per trovare l’assassino del robot umaniforme Jander. Sul pianeta troverà vecchie conoscenze, primo fra tutte Daneel, compagno delle precedenti avventure, e Gladia, conosciuta durante la precedente indagine su Solaria.
L’indagine porterà il terrestre a affrontare a fondo la paura del mondo esterno e le convenzioni sociali sia terrestri che auroriane.

Una cosa che non ricordavo del romanzo è il focus sulla sessualità nei vari mondi spaziali, argomento trattato estensivamente in questo volume.
In definitiva, anche se sono centrali le abitudini di Aurora, pianeta molto meno estremistico rispetto alla Terra descritta in “Abissi d’Acciaio” (Caves of steel) e a Solaria di “Il sole nudo” (The naked sun), il romanzo è un fondamentale collante tra i diversi cicli, e permette di seguire nuovamente le avventure di Baley e Daneel e di apprezzare i mutamenti nel rapporto tra i due.

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* Abissi d’acciaio by Isaac Asimov ★★★★★
* Il sole nudo by Isaac Asimov ★★★★★
* I robot dell’alba by Isaac Asimov ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

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