La fuga by Patrick Ness

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Per il gruppo di lettura di Ottobre per il gruppo YA su goodreads è stato scelto, per il tema distopia / post apocalittici, The knife of never letting go di Patrick Ness.

Un romanzo che parte con un’idea interessante ma che non ho pienamente apprezzato. Mi è piaciuta invece la scelta del titolo originale, soprattutto per i richiami che ha nel corso del romanzo, un coltello che implica anche una scelta di cosa si vuole perseguire ed essere. Stendiamo invece un velo sul titolo italiano (Il buco del rumore) che sì, è legato al romanzo ma trovo meno incisivo e evocativo.

La fuga

Il romanzo è ambientato in un nuovo mondo colonizzato dagli umani, dalle prime pagine veniamo a sapere che c’è stata una guerra con gli alieni abitanti del pianeta che per difendersi, prima di venire definitivamente sterminati, hanno rilasciato un virus che ha ucciso tutte le donne e reso i pensieri degli uomini visibili a chi li circonda.

Quando ci si avvicina a Pressintown, cittadina in cui vive il protagonista Todd, si percepisce il rumore dei pensieri degli uomini che la abitano: le intenzioni e i desideri possono essere conosciuti da tutti.

Poco prima che Todd compia gli anni – e possa essere considerato un uomo – una serie di avvenimenti comporteranno uno sconvolgimento nella vita del ragazzo portandolo a dubitare di tutto quello che gli è stato insegnato.

Il romanzo parte con l’idea, secondo me brillante, del rumore dei pensieri visibile a tutti: da una parte perchè ci viene mostrato come le varie comunità reagiscono a questo problema (i coloni prima del virus erano esseri umani normali), dall’altra perchè favorisce una narrazione più dinamica che segue i pensieri del protagonista – e quindi in un certo senso meno lineare e più emotiva.

Purtroppo ho trovato anche alcuni difetti, in particolare non amo i romanzi basati sul concetto della fuga (e mi è venuto in mente Il fuggitivo che non posso soffrire). La fuga tra l’altro non è supportata da informazioni sul perchè si stia fuggendo: abbiamo un diario che però non viene praticamente mai aperto (uno strumento a mio avviso troppo poco sfruttato). Il fatto poi che l’informazione sia fornita da un elemento che altrove sarebbe definito Deus Ex Machina – anche a causa dei suoi successivi scopi – mi è sembrata una scelta poco convincente.

_______

* La fuga by Patrick Ness ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Inglese

2 thoughts on “La fuga by Patrick Ness

  1. Oedipa_Drake

    Questo romanzo ha diverse idee interessanti (anche a me è piaciuta molto l’idea del “rumore”), ma uno sviluppo che lascia a desiderare, purtroppo.

    • Condivido in pieno. Sono indecisa sul proseguire la serie, da uno sguardo veloce su recensioni e voti sembrano migliorare, d’altra parte questo primo volume non mi ha convinta.

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