Miti & romanzi

Standard

Read this post in English

A volte gli autori prendono spunto da miti e leggende dei paesi più svariati per trarre ispirazione per una storia o per parlare del mito in un contesto differente.

Personalmente trovo queste ispirazioni estremamente affascinanti: lasciando un attimo da parte la qualità della storia finale il mezzo consente di apprendere qualcosa di nuovo dalle culture che ci cirocondano o che ci hanno preceduto.

Riporto le mie riflessioni su tre romanzi basati su miti – completamente diversi fra loro -, il risultato finale non è sempre all’altezza delle premesse (sto parlando di The scorpio races), ma le premesse sono  immaginifiche:

  • The fox woman by Kij Johnson – riprende il mito giapponese delle Kitsune, le donne volpe, la stessa storia, in versione di racconto, è contenuta nella raccolta “At the mouth of the river of bees” di cui ho già parlato.
  • The scorpio races by Maggie Stiefvater – basato sul mito dei Capaill Uisce, mostri acquatici dall’aspetto di cavalli; dei tre è il romanzo che ho meno apprezzato
  • The brides of Rollrock Island (o Sea Hearts) by Margo Lanagan – che prende spunto dal mito delle selkie, le donne foca strappate dal mare per godere di un’esistenza umana.

Immagini da Wikipedia

The fox woman by Kij Johnson

Kaya no Yoshifuji, non avendo ottenuto impieghi di spicco nella capitale, torna con la moglie Shikujo e il figlio Tadamaro nella sua residenza vicino alle montagne. Il loro ritorno cambierà la vita della una famiglia di volpi insediata nella casa da lungo tempo disabitata; Kitsune, giovane volpe, si innamorerà dell’uomo e farà di tutto per incantarlo nella propria magia.

Il romanzo segue i punti di vista dei tre personaggi principali: Kaya no Yoshifuji, insoddisfatto della propria vita e desideroso di qualcosa di nuovo e selvaggio, Shikujo con il suo desiderio di perfezione e la sua infelicità e Kitsune, sopraffatta dall’amore che forse le volpi non possono provare.

La scrittura è evocativa e poetica; il romanzo non è una semplice storia d’amore ma si addentra in riflessioni più profonde. L’ambientazione è estremamente dettagliata in ogni aspetto: dai vestiti riccamente decorati ai riti per l’evocazione o la purificazione.

E’ un Giappone in cui gli Dei ascoltano e in cui la magia consente il cambio di forma e l’inganno dei sensi.
Un bel romanzo non adatto però a chi si imbarazza di fronte a scene di sesso esplicite.

La corsa delle onde by Maggie Stifvater

Un’isola del nord e i capaill uisce, i cavalli d’acqua: giganteschi, letali e protagonisti delle Scorpio Races.
Sean, veterano delle corse e Puck, costretta a parteciparvi, sono i due protagonisti, assime a Dove e Corr, i loro cavalli.

L’ambientazione del romanzo è ricca e sono delineati anche i personaggi minori; il romanzo soffre però di alcuni punti deboli; i punti di vista su cui si snoda il racconto sono due, ma troppo spesso risultano simili, inoltre alcune parti risultano dilungate e poco avvincenti, così come alcuni passaggi risultano poco convincenti (ad esempio il primo motivo per cui Puck gareggia).

The brides of Rollrock Island by Margo Lanagan (Sea Hearts)

Rollrock è un’isola di pescatori e delle loro famiglie, è anche un luogo magico poichè nelle generazioni di donne può essercene una, la meno bella e interessante, con il potere di trasformare la vita marina in umana.
Le mogli di Rollrock possono quindi essere rosse di capelli con caratteri energici oppure con i capelli neri, pacate e malinconiche, nostalgiche della vita del mare.

Il romanzo riprende il mito delle selkie, donne che possono tornare a essere foche solo riprendendo la pelle che avevano lasciato nel mutamento; segue tre generazioni sull’isola e diversi punti di vista che permettono al lettore una visione completa della storia, perchè niente è malvagio senza motivo e tutti sono allo stesso modo colpevoli e innocenti.

_______

* The fox woman by Kij Johnson ★★★★☆
* La corsa delle onde by Maggie Stiefvater ★★★☆☆½
* The brides of Rollrock Island by Margo Lanagan ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s