Cruel Beauty by Rosamund Hodge

Standard

Read this post in English

Avevo già parlato in un precedente post dei retelling, ovvero di quei romanzi che riprendono il succo di storie già esistenti e ne cambiano diversi aspetti per creare qualcosa di nuovo.

Nello stesso post avevo anche parlato di un retelling della “Bella e la Bestia” decisamente venuto male – così come era venuto male il fim che ne è stato tratto.

Anche in questo caso si tratta di un retelling della stessa storia, però il risultato è nettamente diverso (anche se il fattore Sindrome di Stoccolma colpisce fin troppo presto l’incauta protagonista).

Cruel Beauty by Rosamund Hodge

Astraia è un regno chiuso all’accesso dal resto del mondo per oscuri motivi risaltenti a centinaia di anni prima della storia narrata ed è dominato da un demone con cui i desideri possono essere negoziati: il padre di Nyx ha mercanteggiato la paternità, invece di un figlio maschio ha ottenuto due femmine e la morte della moglie durante il parto e la promessa di concederne una in moglie al demone una volta compiuti i diciassette anni.

La storia ci racconta di Nyx, figlia scelta per diventare sposa e gravata dalla missione di sconfiggere il demoniaco signore, che però si rivelerà ben diverso dalle aspettative.

Un aspetto ben riuscito del romanzo sono i personaggi; Nyx non è la classica ragazza di buon cuore, disposta al sacrificio per il bene della popolazione, dietro questa facciata che propone ai familiari si nasconde un animo ricco di rancore ed odio: verso il padre, disposto a liberarsi di lei senza rimpianti, verso la zia ipocrita e verso la sorella – così simile alla madre morta – a cui non è spettato questo tragico destino.
Ignifex, il demone, è enigmatico ed affascinante e vincolato da poteri superiori a lui a proporre ad ognuna delle sue mogli (Nyx è la nona, le precedenti tutte morte) la possibilità di indovinare il suo vero nome per liberarlo dalla sua condizione demoniaca.

Un secondo aspetto ben riuscito è l’enigmaticità che racchiude la storia: nel suo soggiorno nel castello Nyx si scontrerà con mezze verità, ombre dall’apparenza umana e spezzoni di ricordi del passato: sarà difficile per lei decidere a cosa credere e cosa perseguire (perchè Nyx si affeziona al padrone del castello, nonostante egli sia suo nemico). Il lato positivo è che la gran parte di queste evoluzioni e colpi di scena non sono scontati e riescono a mantenere ben vivo l’interesse per la storia narrata.
Il castello e le sue stanze chiuse sono ricchi di elementi immaginifici ed inaspettati e la costruzione del contesto è ben riuscito, anche tenendo conto dell’uso di miti greci e romani (rimandi che in Red Rising infastidivano) che non fanno solo folklore ma hanno anche una logica interna alla trama.

L’unico punto debole è la tempestività (il primo giorno di prigionia) con cui Nyx si innamora prima di Shade e poi di Ignifex.

_______

* Cruel Beauty by Rosamund Hodge ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s