Watchmen by Alan Moore

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Ci sono alcune cose che penso sia impossibile commentare in modo scanzonato, tra queste annovero anche Watchmen di Alan Moore, troppo ricco di citazioni, rimandi a opere / movimenti / concetti esterni ed interni alla storia per poter essere analizzato alla buona.

Intendiamoci, non credo che Moore abbia sempre scritto capolavori – anzi – ma questo è stato sicuramente il suo picco, un gioiello che merita assolutamente di essere letto.

Watchmen by Alan Moore

Posso però dire perchè Watchmen mi piace così tanto:

  • i supereroi che non hanno poteri (eccezione a parte) – gli Watchmen sono uomini comuni che hanno però scelto una strada particolare, ma comunque soggetti ai dubbi che colgono ogni super eroe
  • il rapporto con il potere – perchè gli watchmen hanno scelto questa strada? La necessità di controllare il proprio destino ma anche quello altrui, la possibilità di potersi imporre sugli altri – anche con violenza (di cui esempio perfetto è il Comico)
  • Dottor Manhattan – l’unico dotato di poteri perchè mutato è alla fine l’unico troppo al di sopra dell’umano per avere ancora interesse nei confronti della sorte umana
  • il concetto di tempo – per tutti la situazione è metaforicamente ferma con l’orologio del destino, mentre per Jon il tempo è un flusso continuo con cui interagisce ininterrottamente

    The Watchmen

  • Rorshack – l’unico personaggio talmente integro capace di scendere a patti, uomo dal volto impassibile di cui è impossibile dimenticare la battuta “Nessuno di voi ha capito. Non sono io rinchiuso qui dentro con voi. Siete voi rinchiusi qui dentro con me.”
  • Ozymandis – personaggio complesso e dal carattere indecifrabile
  • il simbolismo – la macchia di sangue sulla spilletta del comico che si ripete e trasforma nel corso della storia
  • i rimandi a citazioni di autori e testi famosi – sempre centrati sul singolo capitolo, impossibile dimenticare Fearful Simmetry (e la struttura simmetrica stessa delle vignette, semplicemente geniale)
  • i livelli narrativi – abbiamo la storia principale, il fumetto scritto dallo scrittore scomparso, il diario di Rorshack e i documenti a chiusura (ritagli di giornale, estratti di libri, pubblicità, …) che contribuiscono alla costruzione della storia

Per questi e altri motivi Watchmen mi piace, per i suoi personaggi che mostrano tutte le debolezze umane (che altri supereroi non mostrano mai), per la complessità e la cura di ogni singolo capitolo.

_______

* Watchmen by Alan Moore ★★★★★

*Ho letto questo libro in Italiano e Inglese

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