L’Avversario by Emmanuel Carrère

Standard

L’avversario è uno di quei casi in cui la realtà si impegna e supera la fantasia.

Emmanuel Carrère ci accompagna nella ricostruzione della vita di Jean-Claude Romand, francese realmente vissuto, che ha fatto della menzogna la sua personale arte e ci ha costruito sopra la sua vita.

Romand ha mentito su tutto e a tutti per 18 anni: non era medico, non era laureato, non lavorava, non era malato. Una delle cose sconvolgenti è che nessuno ha mai dubitato di Romand, e così l’uomo ha costruito famiglia, amicizie e relazioni sul nulla. E quando il nulla si stava iniziando a sgretolare, Romand ha ucciso la famiglia e cercato di suicidarsi.

Nel romanzo viene ricostruita la storia e, per quanto possibile, la personalità folle di Jean-Claude Romand; un libro interessante ma piuttosto agghiacciante.

_______

The adversary is when reality takes everything to surpass fiction.

Emmanuel Carrère tells the story of Jean-Claude Romand, who made lying his personal art and built upon it his entire life.

Romand lied about everything and to everyone for 18 years: he was not a doctor, he did not get a degree, he did not work, he was not ill. One of the most disturbing thing about the whole story is how nobody never questioned Romand, and he was able to create a family, friendships and relations on nothing. The drawback was when the nothing began to fade, then Romand killed his family and tried to kill himself.

The book is about the story and as much as possible the crazy personality of Jean-Claude Romand; an interesting book but a terrible story.

_______

L’Avversario by Emmanuel Carrère ★★★★☆

3 thoughts on “L’Avversario by Emmanuel Carrère

  1. Uno dei libri che vorrei leggere! Non ho però avuto ancora il coraggio di comprarlo; ho l’impressione che sia più un saggio psicologico che narrativa con una trama vera e propria. Tu che impressione hai avuto? è più una roba introspettiva, narrativa o uno strano ibrido?

    • È un po’ un ibrido, direi anche perché è una storia vera: è talmente assurda che si cerca di trovare un senso al tutto. Buona parte però copre la narrazione della storia, dalla prima bugia all’epilogo.

      • Ok. capito; è uno di quei libri incategorizzabili che ti lasciano stranito, tipo che se cerchi di spiegarlo a qualcuno ci vogliono minimo due ore🙂 Mi sa che lo leggo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s