Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante by Douglas R. Hofstadter

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Questo è un libro che ispira – giustamente – soggezione: intanto per la dimensione, poi, anche solo sfogliandolo, si capisce come gli argomenti trattati non siano per nulla di immediata comprensione.

Tutto il testo gira in sostanza intorno al concetto di “indeducibilità”, ovvero di come molte discipline (e con esse anche la realtà) siano basate sull’idea di diversi livelli che non comunicano tra loro: non è possibile passare da un livello all’altro.

Questo concetto è espresso da uno dei teoremi di Gödel:

In ogni formalizzazione coerente della matematica che sia sufficientemente potente da poter assiomatizzare la teoria elementare dei numeri naturali — vale a dire, sufficientemente potente da definire la struttura dei numeri naturali dotati delle operazioni di somma e prodotto — è possibile costruire una proposizione sintatticamente corretta che non può essere né dimostrata né confutata all’interno dello stesso sistema ( da Wikipedia)

ma ricorre anche in altre discipline, dalla biologia fino all’informatica e alle teorie sulle intelligenze artificiali, ma anche nell’arte, come dimostrano i quadri di Escher, tendenti a una tridimensionalità irreale, alla tendenza impossibile a uscire dal dipinto.

L’autore deve essere ammirato per la conoscenza di tante discipline differenti e per la capacità di integrarle armonicamente in un unico testo; ne sono un evidente esempio i brillanti dialoghi tra Achille e la Tartaruga, strutturati secondo ritmi musicali (da fughe di Bach ad esempio) e che hanno il compito di introdurre il tema del capitolo successivo.

Penso sia difficile riuscire a cogliere tutto quello che il libro ha da offrire, anche perchè sarebbe necessario avere alti livelli di conoscenza in molte discipline; io me la sono cavata meglio con gli aspetti scientifici (per quanto alcune derivazioni ho scelto di non seguirle), peggio con quelli musicali (ho già ascoltato Bach, ma da qui a riconoscere le fughe nei dialoghi ne passa), sicuramente però al lettore il testo lascia i concetti fondamentali.

Insomma, è un bel testo, molto interessante e “pensato” in termini di struttura ed esposizione, però bisogna essere convinti ad affrontarlo, perchè non è una passeggiata.

Da ultimo un vivo complimento ai tanti traduttori che hanno costruito l’edizione italiana, il lavoro deve essere stato impegnativo (i rimandi tra dialoghi e testo, il mantenere un ritmo musicale, il dettaglio scientifico-matematico) ma il risultato è estremamente godibile, un’ennesima conferma della qualità Adelphi.


* Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante by Douglas R. Hofstadter ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in italiano

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