I gialli classici di Agatha Christie

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Il tema del mese di Luglio del gruppo YA e Dintorni era gialli classici di ieri e oggi, quindi ho pensato di prendere in mano qualche romanzo della giallista classica per antonomasia, Agatha Christie.

Impossibile non conoscere i suoi romanzi più famosi (come Dieci Piccoli Indiani e Assassinio sull’Orient Express), e i personaggi che ha creato, come Miss Marple o il celebre investigatore belga Hercule Poirot.

L’esplorazione mi ha spinto verso romanzi che non conoscevo, tutti ottime opzioni di lettura per l’estate:

  • C’era una volta
  • Tragedia in tre atti
  • Il ritratto di Elsa Greer

C’era una volta

Questo romanzo non rientra nelle serie legati ai celebri personaggi inventati dalla scrittrice, e oltre ad essere uno stand alone (caratteristica che condivide con Dieci Piccoli Indiani) ha la particolarità di essere un giallo storico, essendo ambientato nell’antico Egitto (2000 AC).

Renisenb, dopo la morte del marito, torna alla casa del padre Imhotep, un sacerdote benestante. Nella casa vivono anche i tre fratelli con le rispettive mogli, l’anziana e intelligente nonna Esa,  lo scriba Hori e la serva Henet.

Imhotep, tornato da un viaggio crea scalpore nella casa presentando Nofret, una giovane concubina di cui si è innamorato. Nofret dimostra subito alla famiglia l’ascendente che ha verso Imhotep e non esita a rendersi odiosa a tutti. Un giorno, durante l’assenza del capofamiglia, Nofret viene trovata morta in un dirupo, e tutto fa pensare a un incidente, se non fosse che nei mesi successivi si susseguono i decessi di altri componenti della famiglia; Imhotep pensa a una vendetta dagli inferi di Nofret, ma i due saggi della casa – Esa e Hori – intravedono una mano molto umana dietro ai tragici eventi.

C’era una volta è un giallo inusuale in cui i personaggi più brillanti non hanno un ruolo centrale, a differenza della giovane Renisenb che riflette spesso sul senso della propria vita e sulle proprie aspirazioni. E’ un giallo interessante in cui la rosa dei possibili colpevoli si sfoltisce omicidio dopo omicidio, ma è ben più interessante la struttura del delicato equilibrio di rapporti famigliari che si incrina definitivamente con l’arrivo di Nofret.

Tragedia in tre atti

Tragedia in tre atti è invece uno dei romanzi che vedono protagonista Hercule Poirot, il brillante investigatore, che non ha però un ruolo principale nell’indagine che viene invece per la maggior parte del tempo portata avanti da tre personaggi.

Durante una cena nella casa di Sir Charles Cartwright, famoso attore, muore improvvisamente il vicario del paese, l’evento viene archiviato come morte improvvisa dato che non ci sono segni che possano far pensare all’omicidio.

Mesi dopo, uno dei commensali della cena muore durante un ricevimento nella propria casa, questa volta però vengono trovati indizi di avvelenamento, ma l’indagine della polizia non porta a nulla.

La giovane Egg, presente a entrambe le cene, per riavvicinarsi a sir Charles di cui è innamorata, gli chiede aiuto nello scoprire il colpevole, in quanto è convinta che le due morti siano in qualche modo collegate. Sir Charles, in vacanza a Montecarlo, si rivolge all’amico Mr. Satterthwaite, anche lui presente solo alla prima cena, per invitarlo a far parte di questa indagine informale. E Mr. Satterthwaite, incontrato Poirot sul treno, cerca di interessare l’investigatore alla questione.

Il romanzo ha la particolarità di avere tre investigatori improvvisati che si occupano di portare avanti le indagini, e non il solo Poirot; la storia è ben congegnata, anche se alcuni aspetti del finale mi sono parsi eccessivamente romanzeschi.

Il ritratto di Elsa Greer

In questo romanzo Poirot si trova ad indagare sull’omicidio del pittore Amyas Crale, avvenuto 16 anni prima e del quale era stata accusata la moglie, Caroline Crale.

La figlia della coppia, al tempo una bambina, è però convinta dell’innocenza della madre e per questo chiede aiuto al celebre investigatore.

Poirot riprende i contatti con l’ispettore che si era occupato del caso e con avvocati e pubblico ministero per iniziare a comprendere gli avvenimenti passati, per poi incontrare direttamente le cinque persone presenti nella casa quel giorno, e tutti possibili colpevoli (i cinque maialini del titolo originale, che si rifà a una filastrocca per bambini).

La particolarità di questo romanzo sta proprio nello sfalsamento temporale tra omicidio e indagine, che cosente all’autrice di costruire per ogni personaggio la sua evoluzione nel tempo, e di creare la versione adulta delle due ragazze più giovani.

Un’altra particolarità è il fatto che l’indagine si arricchisce anche della ricostruzione degli eventi scritta da parte di ognuno dei cinque sospettati, utili a Poirot per trovare punti fermi e discordanze e arrivare finalmente al colpevole.


* C’era una volta by Agatha Christie ★★★☆☆
* Tragedia in tre atti by Agatha Christie ★★★☆☆
* Il ritratto di Elsa Greer by Agatha Christie ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in inglese

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