Ci proteggerà la neve by Ruta Sepetys

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1945, Seconda guerra mondiale. La zona della Polonia e della prussia dell’est è stretta tra due fronti: da una parte i tedeschi e dall’altra i russi. In mezzo un’area contesa attraversata da rifugiati che cercano di sfuggire agli scontri. Obiettivo è il porto di Gotenhafen, per imbarcarsi su una delle navi deputate al salvataggio di civili e soldati feriti.

L’autrice ci propone quattro punti di vista differenti: Johana, giovane assistente medico dalla Lituania, Florian, un soldato tedesco, Emilia una giovane polacca e Alfred, un marinaio al lavoro al porto per l’evacuazione dei civili. La presenza di quattro voci consente al lettore di avere una visione più ampia della situazione storica nella zona a est della Germania (la Polonia stretta tra l’avanzata dei due eserciti e oppressa da entrambe le fazioni, i furti d’arte della Germania, …) e un coro che narra la tragica vicenda della Wilhelm Gustloff, molto poco nota ma drammatica per il numero di persone coinvolte.

Della seconda guerra mondiale molti eventi sono poco noti, e questo romanzo consente di colmare alcune di queste mancanze. La scelta di alternare le voci dei protagonisti e di strutturare la narrazione in capitoli brevissimi dà ritmo al romanzo, il risultato è che poi si è coinvolti più dal fatto storico che da quello di pura finzione: è difficile empatizzare con personaggi di cui si conosce poco (o contro cui lo stesso romanzo sembra metterti in guardia).

Dell’autrice avevo già letto, apprezzandolo, Una stanza piena di sogni, ambientato però nella New Orleans degli anni ’50.


* Ci proteggerà la neve by Ruta Sepetys ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

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