[Serie] I Lungavista by Robin Hobb

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La serie dei Lungavista costituisce la prima trilogia del mondo fantasy di Robin Hobb, che ho iniziato a esplorare solo di recente.

I tre romanzi sono centrati sulla figura di Fitz Chivalry, figlio bastardo del principe Chivalry, il quale abdicherà il suo ruolo di futuro re appena avuta notizia dell’esistenza del bambino che non incontrerà mai, morendo qualche tempo dopo in circostanze misteriose.

Fitz cresce sotto la guida di Burrich (fidato soldato di Chivalry) che lo ammonisce rispetto all’uso dello Spirito, ovvero il dono innato di poter comunicare con gli animali e empatizzare con loro. La magia in questa serie ha infatti due forme: lo Spirito, condannato dall’intera comunità, e l’Arte, il potere di comunicare con la mente proprio della famiglia reale, e quindi innato anche in Fitz.

Nel primo volume (L’apprendista assassino) vediamo Fitz crescere nel paese vicino al castello come stalliere sotto le indicazioni di Burrich, finchè un giorno i suoi servizi sono richiesti dal Re: Fitz diventa apprendista assassino, una figura che agisce nell’ombra e risolve situazioni che non possono essere affrontate alla luce del sole. Nella sua vita a palazzo Fitz conosce anche il Matto, il giullare del Re, che sembra parlare sempre per enigmi e nascondere grandi verità.

Il regno dei Sei Ducati inizia a subire gli attacchi navali da un regno vicino, e gli abitanti dei luoghi attaccati si trasformano in uomini senza emozioni, violenti e aggressivi. Per gestire meglio l’emergenza e la protezione della costa, il re ordina la creazione di una cohorte, ovvero di un gruppo di ragazzi addestrati nell’Arte per dare supporto al principe Veritas. Risultano quindi evidenti gli schieramente interni anche al palazzo, che vedono opporsi Veritas al fratellastro Regal, figlio della seconda moglie del Re Sagace. Fitz viene coinvolto ma durante uno scontro con il maestro viene irremediabilmente sfregiato nell’uso dell’Arte.

Nel volume successivo (L’assassino di Corte) Fitz è più maturo, ma costantemente diviso tra l’amore per Molly (ragazza che aveva conosciuto da bambino nel paese), la condivisione con il lupo con cui ha stretto il legame di Spirito e la fedeltà al suo Re e a Veritas, deciso a imbarcarsi in un’impresa di estrema difficoltà per sconfiggere definitivamente gli attacchi nemici che si fanno sempre più pressanti.

E’ sempre più evidente la malignità del principe Regal, desideroso solo di impossessarsi del potere reale.

Il secondo romanzo si conclude con un finale drammatico, e solo nel terzo (Il viaggio dell’assassino) tutte le storie avranno una giusta conclusione.

La serie dei Lungavista è molto ben costruita e curata, in particolare per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, molti dei quali hanno anche un nome che riassume la loro caratteristica principale (Fitz sarà sempre identificato come bastardo, significato della parola). La vera evoluzione la vediamo proprio nel protagonista che vediamo crescere nel corso delle pagine e di cui leggiamo all’inizio di ogni capitolo memorie o descrizioni utili alla costruzione dell’ambientazione.

Personalmente il secondo volume non mi ha coinvolto tanto quanto il primo e il terzo, ma nel complesso è una serie molto bella, ricca di spunti originali.


* L’apprendista assassino by Robin Hobb ★★★★☆
* L’assassino di corte by Robin Hobb ★★★★☆
* Il viaggio dell’assassino
by Robin Hobb ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

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