Pane per i Bastardi di Pizzofalcone by Maurizio de Giovanni

Standard

Nuova avventura per i Bastardi di Pizzofalcone (le precedenti qui e qui), la squadra di poliziotti capitanati da De Palma, tutti con un passato ambiguo ma dalle grandi capacità.

Muore Pasquale, il titolare del panificio più famoso del quartiere, assassinato a colpi di pistola proprio mentre sta terminando il rito quotidiano di assaggio del pane e di rinnovo del lievito madre. Le indagini si orientano subito sulla pista mafiosa: Pasquale aveva testimoniato e poi ritrattato con il figlio di un boss locale, ma l’ispettore Lojacono non è convinto.

A questa indagine principale si affianca un’indagine su una denuncia di stalking portata avanti da De Nardo e Aragona, protagonista come sempre di siparietti comici e surreali.

Come da tradizione, alle indagini si affiancano le storie dei sigoli protagonisti del commissariato: proseguono le indagini di Pisanielli sul serial killer dei suicidi (che l’ormai frustrato lettore conosce) ed evolvono le varie storie d’amore, tra cui l’ormai insostenibile triangolo – imprescindibile chiaramente per l’autore – che vede ai suoi vertici Lojacono, Laura Piras (bella ma troppo attaccata al lavoro) e l’avvenente ristoratrice (che si rivelerà alla fine come l’obiettivo desiderato in quanto bella, brava a cucinare e dedita alla famiglia?).

Come sempre il romanzo è gradevole, ma trovo sempre più intollerabili questi intermezzi stucchevoli e sdolcinati, che ricordano più una soap opera che la vita reale.


* Pane per i Bastardi di Pizzofalcone by Maurizio de Giovanni ★★★☆☆½

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s