Riepilogone 2016: le migliori letture

Standard

Read this post in english


Pile of books

Si avvicina il 2017 ed è tempo di fare i bilanci sull’anno trascorso, un riassunto in cui potete trovare le letture del 2016 che mi sento assolutamente di consigliare.

Nel 2016 ho scoperto alcuni grandi classici: Altezza Reale di Thomas Mann, e il meno noto Leo Perutz, ma dalla scrittura affascinante, un romanzo per iniziare a scoprirlo è Il cavaliere svedese.

Lato fantasy ho concluso la lettura della Trilogia dei Lungavista di Robin Hobb, di cui il terzo volume mi ha particolarmente conquistata, ho letto A gathering of shadows, secondo volume della serie Shades of Magic, di V.E Schwabbs e attendo impaziente il terzo e ultimo in uscita nel 2017. Consiglio anche un paio di novelle o romanzi brevi: Every heart a doorway di Seanan McGuire (che avrà dei seguiti nei prossimi anni) e Downfall of the gods di K.J. Parker.

Ho approfondito la conoscenza della bravissima Diana Wynne Jones con Archer’s goon, un romanzo adatto sia a ragazzi che adulti, e per gli adulti consiglio anche A feast of sorrows di Angela Slatter, stupenda raccolta di racconti ambientati in un mondo organico, che rimandano più o meno direttamente alle fiabe. Sempre in questo contesto ricordo anche Boy snow bird di Helen Oyeyemi, retelling di Biancaneve (ma molto di più di questo) in chiave di realismo magico moderno.

Sul filone del romanzo storico ho avuto modo di leggere And I darken, romanzo storico in cui l’autore gioca sulla figura di Vlad Dracul, The hired girl di Laura Amy Schlitz, intelligente romanzo in forma di diario di una ragazza andata a servizio, e i ben più drammatici The wonder di Emma Donoghue e His bloody project di Graeme Macrae Burnet,  il primo centrato sul tema della religiosità estrema nell’Irlanda del 1800 e il secondo un insieme di atti che ricostruiscono il processo per omicidio di un ragazzo, sempre nel 1800.

Storia vera è invece quella di Doc di Mary Doria Russell che propone una biografia romanzata di Doc Holliday, lettura godibile per tutti e non solo per gli amanti del western.

Vicende più vicine al nostro tempo sono quelle trattate in Le ragazze di Emma Cline, legato al tema dell’appartenenza in un gruppo e ispirato alle vicende della famiglia Manson e in La vegetariana di Han Kang che ci mostra uno scorcio drammatico della società Coreana e del ruolo della donna. Un mix di passato (Rinascimento Italiano) e presente è L’una e l’altra di Ali Smith, romanzo originale che indaga il ruolo della donna nell’arte ma anche l’esperienza della lettura e dell’arte più in generale.

Più consolatori – insomma letture leggere e positive – sono i romanzi di Eva Ibbotson, come La contessa segreta.

Per quanto riguarda le graphic novel impossibile non nominare Kobane calling di Zerocalcare, in cui l’autore esplora un genere diverso dal solito; ho scoperto inoltre anche Rughe di Paco Roca che affronta il tema dell’invecchiamento e della malattia con grande grazia.

Grandi classici per i ragazzi che ho letto o riletto: Ascolta il mio cuore, Vacanze all’isola dei gabbiani e Anna dai capelli rossi (un altro caso di grande romanzo snobbato per via dell’adattamento in cartone animato).

Parlando di scrittori italiani che furono ho invece scoperto Scerbanenco, i suoi titoli perfetti e la serie di Duca Lamberti, e per autori che sono Alice Basso e la sua divertentissima protagonista Vani Sarca (L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome e Scrivere è un mestiere pericoloso).


Buon 2017 e fantastiche letture 🙂

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s