L’impiccato di Saint-Pholien by Georges Simenon

Standard

Read this post in english


Per una delle svariate sfide annuali mi sono ritrovata a leggere un romanzo di Simenon. Anni fa avevo letto un paio romanzi dell’autore e non ero rimasta entusiasta, anche perché ai tempi credevo che il romanzo giallo fosse solo quello in cui gli indizi portano al colpevole (come quelli di Agatha Christie, per intenderci), con meccanismi che anche il lettore può andare a anticipare.

I gialli di Simenon non sono così: il lettore non anticipa, sono romanzi d’ambiente per la cura con cui sono descritti i luoghi in cui si svolge la vicenda, e viene dato risalto anche alle emozioni che guidano investigatore e personaggi.

Per questi motivi la lattura di L’impiccato di Saint-Pholien è stata una bellissima sorpresa: il giallo nasce quasi per caso, per via di uno scambio di valige, e Maigret si ritrova tra le mani un evidente caso di suicidio che però si correda di elementi strani, come la presenza – ad anticipare sempre le mosse del commissario – di Joseph Van Damme, che però dichiara di non conoscere il morto.

Maigret per capire meglio si trova a viaggiare tra Parigi, Rems, Brema e Liegi. Più di tanto meglio non anticipare per non svelare la trama del romanzo, sicuramente però riprenderò in mano gli altri romanzi di Simenon che ho snobbato anni fa e ne leggerò di nuovi.


* L’impiccato di Saint-Pholien by Georges Simenon ★★★★☆

*Ho letto questo libro in italiano

Advertisements

One thought on “L’impiccato di Saint-Pholien by Georges Simenon

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s