[ARC] da Kids Can Press – 5

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Alcuni dei titoli della Kids Can Press in uscita a Maggio 2017. Seguono i commenti, questa volta in ordine alfabetico.

  • Different? Same! by Heather Tekavec
  • The Thing Lou Couldn’t Do by Ashley Spires
  • Wade’s Wiggly Antlers by Louise Bradford

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[ARC] from Kids Can Press – 5

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Some of the books of Kids Can Press being published on May 2017. Here follows my comments, in alphabetical order.

  • Different? Same! by Heather Tekavec
  • The Thing Lou Couldn’t Do by Ashley Spires
  • Wade’s Wiggly Antlers by Louise Bradford

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[ARC] from Kids Can Press – 4

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Here follow my comments about various children books Kids Can Press will publish in April 2017.

The books – listed in random order – are:

  • Spork by Kyo Maclear
  • The way home in the night by Akiko Miyakoshi
  • Lines, Bars and Circles: How William Playfair Invented Graphs by Helaine Becker
  • Stop Feedin’ da Boids! by James Sage
  • The Last Tree by Ingrid Chabbert
  • A Horse Named Steve by Kelly Collier

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[ARC] da Kids Can Press – 4

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Seguono i commenti relativi a diversi libretti della Kids Can Press in uscita in Aprile 2017.

Seguono, come sempre in puro ordine casuale, i commenti a:

  • Spork by Kyo Maclear
  • The way home in the night by Akiko Miyakoshi
  • Lines, Bars and Circles: How William Playfair Invented Graphs by Helaine Becker
  • Stop Feedin’ da Boids! by James Sage
  • The Last Tree by Ingrid Chabbert
  • A Horse Named Steve by Kelly Collier

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Appunti di vita 1 e 2 by Boulet

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In occasione della pubblicazione del secondo volume di Appunti di Vita di Boulet ho deciso di acquistarli entrambi e fare la conoscenza di questo autore francese.

Boulet è l’autore che ha più ispirato Zerocalcare, e anche per questo mi interessavano queste uscite: le storie di Zerocalcare mi piacciono sempre molto, quindi perchè non dare una chance al suo ispiratore?

Entrambi i volumi riprendono i disegni pubblicati da Boulet sul suo blog, Born to be a larva copre un periodo che va da Luglio 2004 a Luglio 2006, mentre Il piccolo teatro di strada va dal Luglio 2005 al Luglio 2006.

Anche se non ci sono armadilli, nelle storie si riconoscono alcuni degli elementi ripresi poi da Zerocalcare:  la personificazione in animali per mascherare l’identità di alcune persone, il taglio di racconto del racconto spesso incentrato su avvenimenti quotidiani, le emozioni che a volte accompagnano l’autore sotto varie forme.

L’avvertenza è ovviamente di non aspettarsi qualcosa di uguale a Zerocalcare: personalmente il primo volume mi ha preso dalla metà in avanti, da quando insomma le vignette perdono la struttura rigida del fumetto e lo stile cambia abbracciando diversi modi di raccontare e disegnare.

Entrambi i libri hanno una storia “extra” che viene ripresa periodicamente (come succedeva in Ogni Lunedì su due e in L’elenco telefonico degli accolli), utile a tenere le fila dei diversi racconti del blog.


Born to be a larva by Boulet ★★★★☆
Il piccolo teatro di strada
by Boulet ★★★★☆

Rughe by Paco Roca

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Emilio è stato un direttore di banca, ormai è anziano e la famiglia non è più in grado di occuparsi di lui. La scelta ricade quindi su una casa di riposo, lì Emilio conoscerà altri anziani con storie e problemi diversi, e diventerà amico del suo compagno di stanza, Miguel.

Nel frattempo scopre di soffrire del morbo di Alzheimer, e dovrà affrontare la progressiva perdita di memoria e di sè stesso.

Rughe è una graphic novel bellissima, centrata sul tema dell’invecchiamento e della malattia; associando immagini del passato e del presente, Paco Roca ci ricorda che chi oggi è anziano ha alle spalle una vita intera, e che un domani tutti ci troveremo in una condizione di fragililtà che oggi, a volte, fatichiamo a tollerare negli altri.

Rughe è insomma un libro che rimette le cose nella giusta prospettiva e che ci ricorda che ogni persona anziana è anziana a modo suo, ognuno con le sue convinzioni e abitudini, acquisite in una vita intera.

Paco Roca tratta in modo delicato e con una leggera ironia il tema della malattia, ben riassunta nell’immagine di copertina che mostra la testa di Emilio che perde una serie di fotografie, i ricordi della sua vita.

Ringrazio tanto chi mi ha consigliato di leggerlo, e lo consiglio a mia volta.


* Rughe by Paco Roca ★★★★★

*Ho letto questo libro in italiano

Wrinkles by Paco Roca

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Emilio was a bank director, now he is old and his family is no more able to help him. They choose for him a home for the elderly, and there Emilio will meet other people with different issues and stories, and he will become a friend of Miguel, with whom he shares the room.

In the meanwhile he discovers he suffers Alzheimer’s, and he will go through the slow loss of memory and of himself.

Wrinkles is a beautiful graphic novel, focused on the theme of illness and getting old; by associating images of the past and of the present, Paco Roca reminds us that old people have lived an entire life, and that in the future we will also ind ourselves in the condition of fragility than now, sometimes, we find insufferable in other people.

Wrinkles is a book that puts again everything in the right perspective, and it underlines how every elderly has his/her own way to be old, everyone with his/her habits and behaviours, acquired during their lives.

Paco Roca talks about illness with a light, sometimes ironical, way, and the cover is a beautiful summary: Emilio’s head is losing a series of photos, the memories of his life.

I thank who suggested the book to me, and second this advice.


* Wrinkles by Paco Roca ★★★★★

*I read this book in italian