[ARC] The Disappearance of Adèle Bedeau by Graeme Macrae Burnet

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The Disappearance of Adèle Bedeau is one of the first novel by Graeme Macrae Burnet, author of His Bloody Project, novel listed at the Man Booker Prize 2016.

This novel is set in a French town, and it focuses on Manfred Baumann, on one side a succesful man, director of a bank, but at the same time a loner, with extreme difficulties in social interactions.

Manfred is also a creature of habit: he has all his dishes at the restaurant where Adèle Bedeau works as a waitress. One night, out of the restaurant, Manfred sees Adèle – who is waiting a guy – and, after a short conversation, he has the idea that the woman is romantically interested in him. A few days later Adèle does not come to work and the police begins inquiring after her disappearance.

The novel, a noir in which we have access to a couple of points of view (Baumann’s and police inspector Georges Gorski), keeps the reader attention till the end, since he/she is not able to understand whether to trust the narrators (in particular concerning Baumann). The strong point of the story is in the characters, and in the ability to build a coherent figure of a lone and disturbed man, a creator of dreams and paranoia based on nothing.

It’s a very good book mostly for the characterization of Baumann, who we follow in the abyss he builds himself with his own thoughts.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* The Disappearance of Adèle Bedeau by Graeme Macrae Burnet ★★★★☆

*I read this book in english

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[ARC] The Disappearance of Adèle Bedeau by Graeme Macrae Burnet

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The Disappearance of Adèle Bedeau è uno dei primi romanzi di Graeme Macrae Burnet, autore di Progetto di sangue, romanzo candidato al Man Booker Prize 2016.

Il romanzo è ambientato in una città francese, e ruota intorno alla figura di Manfred Baumann, da un lato uomo di successo, direttore in una banca, ma al contempo uomo solo con grandi difficoltà nelle interazioni sociali.

Manfred è anche un uomo abitudinario: consuma tutte i suoi pasti al ristorante in cui Adèle Bedeau lavora come cameriera. Una sera, uscito dal ristorante, Manfred incrocia Adèle – che aspetta un ragazzo – e, da un veloce scambio di saluti, matura l’impressione che la ragazza possa essere interessata a lui. Qualche giorno dopo Adèle non si presenta al lavoro e la polizia inizia a indagare sulla sparizione della ragazza.

Il romanzo, di fatto un noir in cui abbiamo accesso a un paio di punti di vista (Manfred e l’ispettore Georges Gorski), riesce a mantenere viva l’attenzione del lettore che non ha la certezza di potersi fidare dei narratori (soprattutto nel caso di Baumann). La forza del romanzo sta nella caratterizzazione dei personaggi, e infatti viene coerentemente costruita con abilità l’immagine di un uomo disturbato e solo, un costruttore di castelli in aria, di fantasie e paranoie basate sul niente.

Lettura godibilissima proprio per il ritratto di Baumann, che vediamo pagina dopo pagina calarsi nell’abisso con i suoi stessi pensieri.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Disappearance of Adèle Bedeau by Graeme Macrae Burnet ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Corruzione by Don Winslow

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Posso ormai dire di essere una fan dei romanzi di Don Winslow, autore che con scrittura asciutta e capitoli a volte telegrafici ama catapultare il lettore nella criminalità moderna.

Questo romanzo, Corruzione, è alla fine risultato diverso da quanto mi aspettavo; da una parte lo stile: una narrazione più articolata (che a tratti nella parte iniziale ho trovato confusa tra ricordi e presente) e capitoli piuttosto lunghi, dall’altra la trama: i criminali sono gli stessi poliziotti che lavorano per proteggere i cittadini.

Protagonista indiscusso è Danny Malone, re della Manhattan North Special Force, ovvero l’unità che non si ferma davanti a nulla per fermare il crimine. Peccato che Danny – e i suoi colleghi, quasi fratelli – siano in realtà poliziotti corrotti, sempre pronti ad arrotondare lo stipendio con attività ben poco legali.

Il romanzo si focalizza sull’ascesa e poi sul collasso della vita di Danny, da poliziotto intoccabile, eroe cittadino, a uomo che vede crollare tutto quello che ha costruito, e l’unica scelta rimane se tradire o meno.

Il romanzo è sicuramente avvincente – diciamo passata la prima parte introduttiva – ma le complesse macchinazioni politiche e i tradimenti a catena rendono la storia quasi surreale, con un climax nella parte conclusiva. In definitiva non il titolo che consiglierei a chi vuole approcciare l’universo di Don Winslow. 


* Corruzione by Don Winslow ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

The Force by Don Winslow

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I’m generally a fan of the novels by Don Winslow, writer able to create telegraphic chapters and to send the reader in the modern criminal world.

This novel, The Force, ended up being quite different from my expectations; on one side the style: a more articulate narration (sometimes confusing, mainly at the beginning), and longer chapters. On the other side the plot: the criminal here are the policemen themselves.

The main character is Danny Malone, king of  Manhattan North Special Force, that is the police unit that never stops to fight criminals. But Danny – and his fellow colleague brothers – are really corrupted, always ready to take favours or money and to be involved in criminal activities.

The novel focus in on the rise and abrupt fail of Danny’s life, from untouchable cop, a hero, to a man who sees everything he has built crumbling in front of him, and the only choice is whether to become a rat.

The novel is engaging, at least after the introductory part, but the whole political schemes and the betrays make the plot almost surreal, with a climax in the ending part. In the end good, but it’s not the first title that will come into my mind if I’m asked to suggest a novel by Don Winslow.


* The Force by Don Winslow ★★★☆☆

*I read this book in english

Il prezzo dei soldi (Kostas Charitos #10) by Petros Markaris

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Il prezzo dei soldi è il decimo romanzo di Petros Markaris con protagonista il Commissario Charitos, serie, forse poco nota, che nel corso degli anni ho seguito.

In questo romanzo la Grecia sembra vedere la luce dopo gli anni drammatici della crisi – sfondo dei romanzi immediatamente precedenti, l’economia sta rifiorendo e diversi capitali tornano nel paese dall’estero, tra questi quelli degli armatori.

Il commissario Charitos si trova tra le mani un paio di omicidi che sembrano aprire scenari molto ampi, nonostante il fatto che i colpevoli vengano facilmente individuati, quasi cercassero di farsi arrestare.

Come nei precenti romanzi, il bello di questa serie sta nel taglio giornalistico di attualità; l’ambientazione riflette la situazione contemporanea e l’autore cerca di mettere in evidenza punti di vista non scontati. 


Il prezzo dei soldi by Petros Markaris ★★★★☆

La rete di protezione by Andrea Camilleri

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L’estate non è estate senza un Montalbano da leggere, e anche quest’anno siamo stati accontentati; La rete di protezione è il primo romanzo scritto sotto dettatura.

Vigata sembra piombata negli anni ’50 per via di una serie tv in corso di riprese ambientata in quel periodo. Rispolverando i filmini d’epoca registrati dal padre, l’ingegnere Ernesto Sabatello trova alcune riprese piuttosto strane: tutte inquadrano un pezzo di muro e sono girate ogni anno sempre nello stesso giorno.

Montalbano viene interpellato in merito e si incuriosisce, non essendoci casi che richiedono la sua attenzione.

La rete di protezione è un giallo anomalo per il commissario, nessun omicidio da risolvere ma solo due indagini che impegnano il commissariato. Era da un po’ che non mi piaceva così un Montalbano, e questo romanzo me lo sono proprio goduto. 


* La rete di protezione by Andrea Camilleri ★★★★☆

 

Rondini d’inverno: Sipario per il commissario Ricciardi by Maurizio De Giovanni

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Rondini d’inverno chiude il tema musicale e sembrerebbe anche essere l’ultimo volume della serie con protagonista il Commissario Ricciardi.

Come nel primissimo romanzo della serie, torniamo in un teatro in cui assistiamo alla morte dell’attrice Fedora Marra.

Anche in questo romanzo l’indagine non è il punto centrale, e risulta affogata da tutte le storie a contorno che, romanzo dopo romanzo, sono andate a popolare questa serie. Riconfermiamo Falco e Livia, ma aggiungiamo anche l’indeciso tedesco innamorato di Enrica. Ricciardi si conferma calamita per il gentil sesso: Livia, Enrica e Bianca non demordono, e tutti quanti ci coinvolgono nelle proprie riflessioni melodrammatiche.

E’ una serie che leggo più per inerzia che altro (beh anche per le chat sarcastiche di commento con le amiche, vuoi mica che rimango esclusa?), e, riflettendoci, non ho nostalgia dei personaggi sapendo che è finita (? così si dice, ma il finale è tagliato con l’accetta per essere un romanzo conclusivo).

Per chi volesse invece entrare in una fantastica Napoli d’epoca (questo all’autore non glielo posso togliere, l’ambientazione è resa benissimo), teatro di melodrammoni romantici macchiati di giallo: qui le avventure delle stagioni, qui e qui quelle delle festività, qui e qui gli altri romanzi “musicali”.

* Rondini d’inverno by Maurizio De Giovanni★★★☆☆