Storie della tua vita by Ted Chiang

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Storie della tua vita è una antologia di racconti di Ted Chiang, recentemente tornata in libreria grazie al film Arrival, tratto dalla storia che dà il titolo al volume.

Storie della tua vita è bellissimo e coinvolgente, e combinare la lettura con la visione del film contribuisce a comprendere il tema di fondo (la percezione del tempo, causa – effetto, l’interazione con una cultura aliena); è uno dei rari casi in cui testo e video si arricchiscono a vicenda.

I racconti hanno tutti un risvolto filosofico / teologico più o meno elaborato: l’ambizione a raggiungere il divino in Torre di Babilonia, l’influsso angelico sugli uomini in L’inferno è l’assenza di Dio, l’incontro tra scienza e religione in Divisione per Zero.

Altri racconti esplorano etica e morale: Settantadue Lettere ipotizza una storia alternativa in cui l’uomo è capace di dare la vita ai Golem (paragonabili alle intelligenze artificiali), Il piacere di ciò che vedi: un documentario approfondisce il tema della percezione della bellezza rispetto anche agli attuali canoni proposti dai media e Capire mostra due aspetti opposti della gestione della massima conoscenza.

E’ una raccolta di altissima qualità in cui l’aspetto preponderante è quello speculativo della fantascienza; sono racconti che aiutano a riflettere, ma poco adatti agli amanti dell’azione.


* Storie della tua vita by Ted Chiang ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Empire Games by Charles Stross

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Empire Games è il nuovo romanzo di Charles Stross, e segna l’inizio di una nuova serie dell’autore; il romanzo è però anche collegato alla serie Family Trade in cui vengono introdotti per la prima volta i time walkers.

Il romanzo si colloca nel genere storia alternativa con l’aggiunta dell’idea delle linee temporali: l’autore ipotizza l’esistenza di linee temporali parallele, in cui l’umanità è evoluta in modo differente, accessibili solo da persone con la capacità di saltare tra una linea e l’altra (o da persone normali grazie a complesse strumentazioni).

Il rapporto tra governo e la gilda dei viaggiatori temporali nella linea temporale 2 è degenerato fino al via di una guerra, attentati e l’eliminazione dei viaggiatori. I sopravvissuti si sono rifugiati in una linea temporale meno evoluta.

Circa a questo punto (siamo nel 2020) inizia la storia di Empire Games che vede due fazioni contrapposte: da una parte gli US nella time line 2 e dall’altra i superstiti nella time line 3, capitanati da Miriam Burgeson.

In questo confronto entra l’inconsapevole Rita, attrice adottata ma figlia biologica proprio di Miriam, ma incapace di viaggiare tra le linee temporali. A colmare la lacuna ci penseranno i servizi segreti USA che assolderanno Rita, riattivandole la capacità quiescente.

Gli elementi che caratterizzano il romanzo sono azione, complotti, addestramento, purtroppo la caratterizzazione dei personaggi è carente (Rita ancora ancora, ma altri – che arrivano dalla serie Family Trade – sono introdotti un po’ superficialmente). La più grave colpa del romanzo è però il suo essere un grande preambolo al capitolo successivo, risultando quindi una lunga introduzione – un posizionamento delle pedine – ma il confronto tra le fazioni sarà sviluppato in romanzi successivi.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Empire Games by Charles Stross ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Empire Games by Charles Stross

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Empire Games is the new novel by Charles Stross, and it’s the beginning of a new series; however the novel is linked to the Family Trade serie where firsty the time walkers are introduced.

The novel is a science fiction alternative history with the addiction of parallel time lines: the universe is developing in parallel time lines where humanity evolved differently that are accessible only to people able to time-walk (or to normal people with the help of evolved scientific equipment)..

The relation between government and time walkers in time line 2 is deteriorated to end in a war and the elimination of all time-walkers. The survivors went in another time line, less evolved.

About this time 2020) the story begins: two factions are opposed, on one side the US in time line 2, while on the other the time walkers survivors leaded by Miriam Burgeson in time line 3.

Here comes Rita, an actress adopted by US parents, biological daughter of Miriam, but unable to time-walk. The secret service will recruit her and enable her quiescent skill.

The main elements of the novel are action, conspiracies, spy training, unfortunately the characters are poorly built (Rita is the best built, the others are simply inserted in the story). The greater shortcoming of the novel is its being a long introduction for the following installment, here the pawns are arranged, but they do not play very much.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Empire Games by Charles Stross ★★★☆☆

*I read this book in english

[ARC] Miniatures by John Scalzi

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The book Miniatures: The Very Short Fiction of John Scalzi, as the title hints, collects the short stories by John Scalzi (best known for Old Man’s War, Redshirt, and other sci-fi novels).

Some tales are about aliens living among us with their own life style, others are about computer and everyday objects with their own personality and opinions.

I’m not a fan of John Scalzi, but these short stories are very good and funny, a mix of science fiction and humor (and cats).

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Miniatures by John Scalzi ★★★★

*I read this book in english

[ARC] Miniatures by John Scalzi

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Il libro Miniatures: The Very Short Fiction of John Scalzi, come promette il titolo, raccoglie i racconti brevi di John Scalzi (noto per Old Man’s War, Redshirt, e altri romanzi e serie di fantascienza).

Diversi racconti sono centrati sul tema degli alieni che vivono tra noi con i loro usi e costumi, altri hanno come protagonisti computer e oggetti di uso quotidiano con una loro personalità.

Non sono una fan di John Scalzi, però questi racconti brevi sono decisamente ben realizzati e simpatici, una unione di fantascienza e umorismo (e gatti).

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Miniatures by John Scalzi ★★★★

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Slipping by Lauren Beukes

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Lauren Beukes, autrice di The Shining Girls, Moxyland e Zoo City, in questo volume raccoglie storie e saggi scritti nel corso degli anni.

La raccolta è eterogenea: alcuni racconti spiccano rispetto agli altri, e lasciano un ricordo molto vivido. In particolare la storia che dà il titolo alla raccolta ha contenuti molto forti, in un futuro non precisato le multinazionali sponsorizzano le atlete e pagano le modifiche fisiche apportate per ottimizzarle; alla protagonista sono stati rimossi buona parte degli organi interni, ad altre atlete sono stati impiantati arti simili a zampe e così via.

In diversi racconti incontriamo personaggi femminili costretti ad adattarsi alle logiche dello sfruttamento o a rispondere con forza a un mondo che vede le donne come figure deboli (come Thozama in Smileys che difende la sua indipendenza dal soldato che vuole proteggerla a pagamento).

Molte delle ambientazioni sono spinte all’estremo (il fantascientifico e terribile The Green) fino ad arrivare all’assurdo e al meta racconto (Unathi Battles the Black Hariballs, racconto in salsa mecha che non mi è piaciuto particolarmente).

I saggi costituiscono la parte finale del libro e affrontano il tema della violenza sulle donne (All the Pretty Corpses, in cui l’autrice spiega cosa l’ha spinta a scrivere The Shining Girls), un altro sulle condizioni di vita nelle periferie delle città in Africa (Inner City, legato alle ricerche fatte per scrivere Zoo City), e l’ultimo, On Beauty, è una bellissima lettera alla figlia sul tema della bellezza per ricordare che la bellezza non è solo dettata da – estremi – standard fisici, ma è anche interiore: gentilezza, intelligebnza, spirito.

Nel complesso è una raccolta interessante, non tutti i testi sono allo stesso livello, ma alcune delle storie rimangono impresse e fanno riflettere.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Slipping by Lauren Beukes ★★★☆☆½

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[ARC] Slipping by Lauren Beukes

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Lauren Beukes, author of The Shining Girls, Moxyland and Zoo City, here collects stories and essays published elsewhere during years.

The collection is heterogeneous: some of the tales emerges with respect to others and leave a vivid memory. One of these is the one that gives the title to the book, and it is quite strong: in the future corporations sponsor athletes and their body enhancements; the girl protagonist of the story do not have any more her guts, other athletes have some limb replaced by something similar to a paw and so on.

In some tales we face women protagonists forced to adapt to exploitation or market rules, more or less willingly, and women able to fight for their independence (like Thozama in Smileys who fights against the soldier who wants to protects her and asks for her money).

Some setting are extreme (like the dramatic science-fiction The Green), to get to the absurd and to the meta-fiction (Unathi Battles the Black Hariballs, a story with mechas that I did not particularly like).

The essays are the last part of the book and deals about violence against women (All the Pretty Corpses, where the author explains what brought her to write The Shining Girls), about live in the African cities suburbs (Inner City, linked to the researches to write Zoo City), and the last one, On Beauty, is a beautiful letter to the author’s daughter about beauty to teach her that it is not only about – extreme – physical standards, but it’s something more: to be gentle, to be smart, to be intelligent.

Overall it’s a good collection, not all the story have the same quality, but the best of them will be remembered.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Slipping by Lauren Beukes ★★★☆☆½

*I read this book in english

Real Mars by Alessandro Vietti

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Della fantascienza made in Italy ne ho sempre pensato il peggio possibile, ma da quando è comparsa sulla scena dell’editoria Zona 42 mi sono concessa il lusso di ricredermi.

Tempo fa ho letto Dimenticami, Trovami, Sognami di Andrea Viscusi ed ero rimasta piacevolmente sorpresa, e ho deciso di comprare anche Real Mars di Alessandro Vietti.

Non è finita l’era delle missioni spaziali, e Marte è la prossima frontiera di una missione targata ESA. I fondi però scarseggiano, e, per sostenere i costi del viaggio spaziale, la rotta verso Marte è abbinata a un reality show, Real Mars appunto. La navicella è tappezzata di telecamere e le mosse dei quattro astronauti (due uomini e due donne) possono essere seguite da tutti gli abbonati, a sole 99,90€ al mese.

Come per il Grande Fratello, al voyeurismo televisivo si associa il momento del talk show, popolato da personaggi di ogni genere: la veggente, gli scienziati in cerca di un momento di gloria, psicologi e medici pronti a commentare lo stato della missione. L’interesse scientifico del grande pubblico non è però granchè, e fanno più scalpore gossip e scoop che coinvolgono anche i famigliari rimasti a terra.

Insieme alla missione – che si rivelerà costellata di imprevisti – noi lettori abbiamo accesso anche a scorci delle esistenze degli ascoltatori a casa, e vediamo come riescono a trovare risposte e indicazioni per i loro drammi guardando il programma.

Alessandro Vietti non descrive un mondo incredibile, ma uno tragicamente realistico in cui la fame del guadagno vince su tutto (le pubblicità continue in sovra-impressione) e in cui vediamo gli estremi effetti della nostra società sociale-digitale.

L’idea alla base di Real Mars è molto buona e i personaggi sono ben caratterizzati, ma l’ho trovato un po’ lento e ripetitivo nella parte centrale, e mi viene il dubbio che sarebbe risultato più incisivo in una forma più breve.

Nel complesso comunque è una buona prova di fantascienza nostrana e Zona 42 resta una casa editrice da tenere monitorata.


Real Mars by Alessandro Vietti ★★☆☆

The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu

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The Paper Menagerie and Other Stories è una raccolta di racconti scritti da Ken Liu, alcuni già noti per nomination o vittorie di premi (Nebula, Hugo, …), altri inediti.

La racconta è abbastanza eterogenea sia per lunghezza dei racconti che per i contenuti che spaziano dalla fantascienza al fantasy fino a riprendere vicende realmente avvenute.

Nel complesso il racconto che spicca sugli altri è quello che – giustamente – dà il titolo al libro, poi due racconti si distinguono per atmosfere tecnologiche inquietanti (alla Black Mirror per intenderci), ovvero The Perfect Match e Simulacrum.

Un paio hanno ambientazioni sci-fi nel genere space opera (The Waves e Mono no aware), ma a entrambi ho preferito la commistione tra fantascienza e mitologia di Good Hunting.

Un nutrito insieme di storie lega fantasia e Storia (All the Flavors, A Brief History of the Trans-Pacific Tunnel, The Literomancer), ma spesso la spiegazione del contesto predomina sulla godibilità del racconto. Il racconto più noto in questo senso è The Man Who Ended History: A Documentary.

Nel complesso la raccolta è sicuramente gradevole, l’autore è ben noto per la qualità dei racconti e alcune delle storie riescono a rimanere impresse anche a distanza di tempo.


The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu

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The Paper Menagerie and Other Stories is a collection of stories by Ken Liu, some of them are already famous for being nominated or winning some awards (Nebula, Hugo, …), some of them are published for the first time.

The book is quite heterogeneous for the length of the stories and their contents; these go from science fiction to fantasy and in some case are about historical

Considering the overall collection, the story to be praised the most is the one that provides the book title, then a couple of tales shine for the creepy technological settings (Black Mirror like, to be clear), and they are The Perfect Match and Simulacrum.

Another couple have a space opera setting (The Waves e Mono no aware), but to both of them I preferred the mixture of technology and myth in Good Hunting.

Some stories mix fiction to History (All the Flavors, A Brief History of the Trans-Pacific Tunnel, The Literomancer) but in some cases the historical explanation weights too much in the story. The most famous story in this context is The Man Who Ended History: A Documentary.

The book is overall nice, the author is well-known for the quality of his tales and some stories are able not to be forgotten.


The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu ★★★★☆

*I read this book in english