[crowdfunding] Il Catturastelle

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Immagine tratta da “Il catturastelle “

Tempo fa un amico – e autore di alcuni articoli di questo blog – ha scritto un racconto distopico, Il Catturastelle, che ho trovato delizioso.

Il racconto era stato pubblicato online, al costo di un tweet o di una condivisione, e sembrava finita lì la sua avventura.

E invece…

oggi Il Catturastelle è diventato anche uno spettacolo teatrale per famiglie (Domenica 22 Novembre la prima a Breccia – Como) e sta per diventare un progetto di crowdfunding legato alla stampa del racconto, illustrato dalla bravissima Marianna Balducci (e quanto sono belli i libri illustrati?).

Nel mio piccolo condivido sul blog, e all’apertura della campagna darò il mio contributo, al Catturastelle sono ormai affezionata e mi emoziona l’idea che possa diventare qualcosa di tangibile.

Se siete interessati a seguire il progetto trovate gli aggiornamenti sulla pagina Facebook (che magari potete condividere se vi va), sempre lì verrà annunciata l’apertura della campagna di crowdfunding.

Edit: la campagna di crowdfunding è aperta!

In bocca al lupo e che l’avventura del Catturastelle possa continuare!

Double Fine Production – Costume Quest

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Costume Quest è il secondo gioco della Double Fine di cui vi parlo dopo Stacking; anche in questo caso si tratta di puro intrattenimento privo di quelle frustrazioni date da decessi improvvisi del personaggio mentre salta cercando di evitare macchine di morte e lamelle infuocate che escono – tipicamente – dal pavimento.

Il giorno di Halloween due fratelli sono pronti a girare per il quartiere in cerca di dolcetti, si accorgeranno ben presto però che alcune case sono state invase da mostri in cerca di caramelle, oggetto proprio del costume di uno dei due bambini che verrà conseguentemente confuso con il dolce e rapito.

Inizia così la ricerca che si svilupperà in diversi scenari; in ognuno di questi – a partire dal quartiere – il giocatore potrà racimolare caramelle bussando nelle diverse case (con il rischio di trovare un mostro da combattere) utili per acquistare carte che forniscono diversi bonus nei combattimenti e dovrà recuperare i pezzi necessari a realizzare nuovi costumi di Halloween, alcuni forzatamente per via delle quest attive, altri invece bonus (obiettivo ovviamente raccogliere tutti i costumi del gioco, tutte le card e risolvere tutte le quest proposte).

Il gioco si struttura così in una storia principale che contiene però diversi mini-giochi; lo stile delle immagini cambia tra il gioco principale e i combattimenti in cui si attiva una grafica in cui i costumi assumono una forma definita: da una parte vediamo l’effettivo costume indossato, dall’altra quello che simboleggia nell’immaginario dei bambini.

La grafica nella storia principale // The graphic in the main story – from GamesRadar

E’ un gioco molto divertente, l’unica pecca è una certa monotonia nei combattimenti una volta collezionate diverse card bonus.

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Costume Quest is the second game by Double Fine I comment after Stacking; also here it’s about pure entertainment without these horrible frustration made by characters suddenly dying while you’re trying to make them avoid mortal machines and flames usually coming from the floor.

During Halloween two children are ready to do trick or threat to their neighboring homes, but they soon notice that some house are full of monsters in search of sweets; unfortunately, being one of the two children masquerade as sweet, the monsters kidnap him/her.

It begins then the search by the remaining children that will take place in different settings – starting from the neighborhood – where the player will be able to do trick or treat (risking to meet of monsters to fight) to gain sweets useful to acquire bonus card helpful in the fights, and where he has to collect the pieces needed to create new costumes, some useful for the active quests, other bonus (the final goal is to collect every costume, card and fulfill each quest, of course).

The game is then made by a main story line that contains some mini games; the image style changes between the main game and the fights against monsters where the graphic is more defined: on one side we see the actual costume, on the other one what this costume is in the children imaginary.

It’s a fun and nice game, the only drawback is the fact that the fights gets boring after gaining some bonus card.

I costumi durante i combattimenti // Costumes during fights – From Rock, Paper, Shotgun

 

 

Double Fine Productions – Stacking

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Double Fine Production è una casa di giochi fondata da Tim Schafer (Monkey’s Island vi dice qualcosa?) che ha realizzato ad oggi diversi videogiochi, sia per PC che per smarphone, estremamente godibili e divertenti.

Grazie ai vari humblebundle sono riuscita ad acquistarne diversi, che commenterò nell’ordine in cui li ho giocati:

Questi tre videogiochi sono adatti a chi vuole godersi una bella avventura – o anche per meglio dire, una storia – senza la frustrazione di personaggi che muoiono o modalità hardcore impossibili.

Proseguendo la lettura trovate il mio commento relativo a Stacking.

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Double Fine Production is a video game house funded by Tim Schafer (never heard about Monkey’s Island?) that developed various games in the last years, both for PC and smartphone, extremely fun and nice.

Thanks to some humblebundle I bought some of them that I will comment following the playing order:

These three video games are suited for who wants to enjoy a good adventure – or a story – without the frustration of characters dying constantly or impossible hardcore mode.

Below my opinion on Stacking.

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To the moon by Freebird Games

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“To the moon” è un videogioco indie dalla grafica retrò, realizzato dalla Freebird Games con il supporto di Kan Gao.

Lo stile di gioco è minimale: bastano le frecce per muoversi e il mouse è necessario solo per interazioni elementari, non è decisamente un videogioco frenetico.

Si tratta quasi di una storia interattiva (e con storia intendo un film o un libro), il bello infatti sono i dialoghi che consentono di comprendere sempre meglio gli avvenimenti e il lento riscoprire del passato dell’inconscio protagonista. Non ci sono voci, tutti i dialoghi sono stampati come fumetti e gli unici suoni che accompagnano il gioco sono le musiche composte da Kan Gao.

Dr. Eva Rosalene e Dr. Neil Watts lavorano per una società che consente, grazie a moderne ed innovative tecnologie, alle persone che stanno per morire di vedere realizzato il proprio sogno di vita nell’ultimo istante: si cancellano le memorie precedenti e si impianta una nuova storia, il malato morirà comunque, ma avrà la serenità del sogno avverato e di una vita vissuta pienamente.

In questo episodio – che spero sia solo l’inizio di una lunga serie – i due dottori si trovano con un desiderio inaspettato: Johnny vuole raggiungere la luna, spetterà ai due dottori rintracciare cosa ha scatenato questo desiderio e cosa l’ha inibito.

Attualmente [08/01/2014] il gioco è disponibile in un humblebundle al prezzo che si desidera, un’ottima occasione per provarlo.

To the moon by Freebird Games

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“To the moon” is an indie retro video game, made by Freebird Games with the design and help of Kan Gao.

The playing style is minima: to move are enough the four arrows and the mouse is needed only to simple interactions, it’s definitely not a frenetic game.

It’s an interactive story (and with story I mean a movie or a book), the beautiful parts are the dialogues that allows to comprehend what’s happening and the protagonist’s past. There are no voices, all the dialogues appears as comic balloons and the only sound is the music composed by Kan Gao.

Dr. Eva Rosalene and Dr. Neil Watts works for a society that allows, thanks to modern and innovative technologies, to dying people to see their life dream realised at the last moment: the previous memories are deleted and a new story is set up, this of course does not stop death but allows people to die with a new calm gained by knowing their life fully lived.

In this episode – I hope being the beginning of a long series – the two doctors have to face an unexpected desire: Johnny wants to go to the moon, the two will have to retrace what create this desire in Johnny’s past and what inhibited it.

Now [08/01/2014] the game is available in a humblebundle at a price to be set by the buyer, a very good chance to try it.