Riepilogone 2017: le migliori letture

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Pile of books

Sta per finire il 2017, quindi è tempo di guardarsi indietro e riassumere quali letture mi sento di consigliare.

Grazie a una sfida ho letto per la prima volta un romanzo di Emile Zola, Al paradiso delle signore, perfetta descrizione dell’impatto dell’innovazione su chi la opera e chi la subisce.

Sul fronte fantasy ho concluso la lettura della trilogia Shades of Magic di V.E. Schwab (con A conjuring of light), di cui il primo volume è ora disponibile anche in italiano (Magic).

Invece, non ancora tradotti, ma stupendi, i primi due volumi della Winternight Trilogy di Katherine Arden (The bear and the nightingale e The girl in the tower – recensione a gennaio in prossimità dell’uscita del romanzo).

Per gli amanti dell’horror realistico Nel buio della mente di Paul Tremblay e Le quattro casalinghe di Tokio di Natsuo Kirino (più thriller splatter, in realtà). Per chi ama solo il thriller consiglio invece i romanzi di Tara French (Nel bosco, La somiglianza, entrambi della serie Dublin murder squad).

Un po’ indefinibili come genere – storico, magico, weird – ci sono invece The lonely hearts hotel  di Heather O’Neill, The library at mount Char di Scott Hawkins (che potrebbe ricordare un po’ i temi di American Gods) e The toymakers di Robert Dinsdale (commento in gennaio in uscita del romanzo).

Menzione speciale per la fantascienza a All system red di Martha Wells che ha creato una AI indimenticabile.

Sul fronte YA: si è conclusa la serie Lockwood & Co di Jonathan Stroud con The empty grave, ed è uscito il secondo libro della serie Wayward Children di Seanan McGuire: Down among the stick and bones, che funziona anche come standalone.

Letture disponibili solo in lingua italiana: ormai amo Stefania Bertola e la consiglio a occhi chiusi (quest’anno ho letto Ragione & Sentimento, Ragazze mancine e Biscotti e sospetti); sul fronte graphic novel ho scoperto Flavia Biondi e le sue storie romantiche, moderne e di spessore (ultimo uscito: La giusta mezura), e Daniel Cuello, autore di Residenza Arcadia, libro divertente ma drammatico allo stesso tempo. E’ uscito anche il terzo romanzo di Alice Basso con protagonista l’inimitabile Vani Sarca (Non ditelo allo scrittore). Con Il Centodelitti confermo anche l’amore per Scerbanenco.

Per chi non ama la narrativa ma ha la passione per il colore e l’arte imprescindibile è Cromorama di Riccardo Falcinelli.

Si è concluso un anno di letture interessanti, chissà cosa mi riserverà il 2018!


Auguri di Buon 2018 e di nuove fantastiche letture 🙂

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Heart’s Blood by Juliet Marillier

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Heart’s blood di Juliet Marillier è un retelling di La bella e la bestia in cui gli elementi fantastici (lo specchio, la rosa) sono contestualizzati in un periodo storico preciso, in Irlanda durante l’invasione Normanna (XII secolo).

Caitrin è una giovane scriba che sta scappando da lontani parenti abusivi e violenti, e decide di proporsi per il ruolo di traduttrice a Whistling Tor, una fortezza circondata dai boschi, di cui tutti parlano con paura.

Whistling Tor, e il suo capitano Anluan, sono oggetto di una maledizione che dura da più di cento anni: le colline sono popolate dai morti tornati in vita, e solo il controllo mentale di Anluan impedisce loro di devastare le aree vicine.

Anluan ci viene presentato ormai sconfortato dalla situazione: a causa di una malattia avuta da bambino ha diverse menomazioni fisiche, e per questo motivo si ritiene inadatto al proprio ruolo, ma l’arrivo di Caitrin contribuirà a riportare la speranza.

Io ho trovato questo romanzo eccessivamente lungo e scontato: Caitrin ci riversa continuamente i suoi pensieri positivi e di speranza, probabilmente nella logica di repetita juvant, e il colpo di scena finale è prevedibile.

La relazione tra i due personaggi principali (Caitrin e Anluan) è di carta, ci viene detto che si innamorano e siamo costretti a crederci, anche se si sono incrociati un paio di volte e scambiati poche parole.

Un peccato, perchè altri elementi sono particolari, come gli specchi inquietanti,  la stregoneria operata da un antenato di Anluan e la dimensione storica poteva essere più sfruttata.


* Heart’s Blood by Juliet Marillier ★★☆☆☆

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Heart’s Blood by Juliet Marillier

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Heart’s blood by Juliet Marillier is a Beauty and the Beast retelling, in which the magic elements (the mirror, the rose) are put in a defined historical context, The XII century Ireland during the Norman invasion.

Caitrin is a young scribe and she is running away from an abusive family, and chooses to propose her service as translator and writer at Whistling Tor, a fortress surrounded by woods, known as malicious.

Whistling Tor, and its chieftain Anluan, are subjected of a malediction lasting for more than one hundred years: the surrounding hills are populated by the dead people come again alive, and only Anluan mental control stops them in devastating the surrounding areas.

Anluan is presented as a resigned character: because of an illness as children he has some physical impairments, and he thinks he is not suited for his role, but the arrival of Caitrin will change the situation and bring hope again.

I found this novel excessively long and obvious: Caitrin keeps on talking about hope, probably in the logic of repetita juvant, and the final turning of events is quite foreseeable.

The love story between the two main characters (Caitrin e Anluan) is thick as a leaf, we are told they are in love, and we have to believe it, despite the fact that they met a couple or times exchanging a few words.

Too bad, because other elements are innovative, like the creepy mirrors, the sorcery operated by one of Anluan’s ancestry, and the historical dimension that was partly exploited.


* Heart’s Blood by Juliet Marillier ★★☆☆☆

*I read this book in english

Residenza Arcadia di Daniel Cuello

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Residenza Arcadia è un condominio in periferia, e come in ogni condominio tra i suoi abitanti ci sono incomprensioni, alcune maturate nel corso degli anni, altre motivate solo dal desiderio di essere protagonisti.

Pagina dopo pagina ci si chiarisce però il contesto sociale esterno alla residenza: una dittatura militare basata sulla violenza e repressione, in cui spie e delatori se la prendono anche con persone a loro vicine. E man mano scopriamo i segreti inconfessabili degli abitanti del palazzo, dolorosi e pericolosi.

Daniel Cuello costruisce con abilità la narrazione, alternando momenti comici e leggeri – quasi dei siparietti che hanno protagonisti uno o più degli abitanti della residenza – a momenti drammatici e di riflessione.

La bellezza di questo libro non sta solo nei disegni (personalmente lo stile dell’autore mi piace molto), ma nella capacità di creare una storia estremamente realistica che potrebbe essere vera in un altro tempo o luogo, ma molto bilanciata tra spensieratezza e serietà.


Residenza Arcadia di Daniel Cuello ★★★★★

Down Among the Sticks and Bones (Wayward Children #2) by Seanan McGuire

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Down Among the Sticks and Bones ci racconta una parte della storia antecedente a Every Heart a Doorway, in particolare cosa è accaduta alle gemelle Jack e Jill prima di approdare alla casa per bambini ribelli di Eleanor West.

Jacqueline era stata plasmata a immagine della figlia perfetta dalla madre: quindi mai sporcare i bei vestiti, essere sempre in ordine e giocare pochissimo e compostamente.
Jillian al contrario l’aveva plasmata il padre: doveva essere avventurosa e sportiva e poteva giocare con gli altri bambini senza paura di sporcarsi.

Peccato che Jacqueline e Jillian fossero particolarmente infelici di questa plasmatura, e quindi l’apertura della porta che le ha portate in un mondo magico (ma anche horror) è stata una meravigliosa opportunità per un’avventura.

Down Among the Sticks and Bones è un breve romanzo, scorrevole e coinvolgente, godibile anche da chi non ha letto Every Heart a Doorway. Per chi invece ha avuto il piacere di conoscere gli abitanti della casa gestita da Eleanor West ritroverà qui un mix di magia e orrore, una deliziosa fiaba dark.


* Down Among the Sticks and Bones by Seanan McGuire ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese
*I read this book in english

Down Among the Sticks and Bones (Wayward Children #2) by Seanan McGuire

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Down Among the Sticks and Bones tells a part of what happened before Every Heart a Doorway, in particular the story of the twin sisters Jack and Jill before them living in the Eleanor West’s house for Wayward Children.

Jacqueline was educated as her mother’s perfect girl: be a little princess, do not get dirty and don’t be noisy.
Jillian, on the opposite, was educated as her father’s son he did not get: a bit of a tomboy, able to play with other boys, never mind the dirt and the noise.

Too bad that both Jacqueline and Jillian were unhappy about this arrangement, so the door that opened them a magic – and a bit horrific – world was the perfect opportunity for an adventure.

Down Among the Sticks and Bones is a short and compelling novel, that works also as a standalone. The readers who already met the children living in Eleanor West’s house will find here again a mix of magic and horror, an unsettling atmosphere, a delicious dark tale.


* Down Among the Sticks and Bones by Seanan McGuire ★★★★☆

*I read this book in english

[ARC] The Power of Moments by Chip & Dan Heath

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The premise of The power of moments is that some episodes of our lives have more power than others: we remember them for a long time, we become more aware of ourselves or we are able to reach unexpected objectives.

Chip and Dan Heath try in this book to define the best recipe to build meaningful events for other people (e.g. employees, students, clients,..) by analyzing four main characteristics: elevation (from normal), insight, pride and connection (with other people).

Every chapter contain some examples and a final case that summarizes all the key elements presented in the book, useful to explain also how to apply the theory to real life situations.

I found more interesting the first two chapters, and on the long run the book did bore me a little; however I think it is an interesting book because it provides useful hints to build successful experiences for people.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* The Power of Moments by Chip & Dan Heath ★★★☆☆1/2

*I read this book in english