[ARC] Lydie by Jordi Lafebre, Zidrou, Albert Agut

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La giovane Camille dà alla luce una bambina, che però nasce morta. Un dolore inconsolabile, la richiesta di un miracolo, e Camille riesce a vedere quello che per tutti è invisibile, la sua piccola Lydie.

I compaesani la considerano un po’ matta, ma perchè astenersi da un gesto gentile? Tutti iniziano quindi ad assecondare la ragazza, e la presenza di Lydie pervade sempre più il quartiere.

Una storia delicata e bellissima, sia per la trama che per le immagini.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Lydie by Jordi Lafebre, Zidrou, Albert Agut ★★★★★

*Ho letto questo libro in inglese

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[ARC] Lydie by Jordi Lafebre, Zidrou, Albert Agut

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Camille, a young woman, gives birth to a stillborn child. The pain is enormous, inconsolable, and the only way to overcome it is to ask for a miracle. Two months after the birth Camille sees her daughter Lydie, back from heaven, but she is the only one able to see her.

Her neighbors think she has lost her reason, but what evil can do a nice gesture? Everybody begin to indulge Camille behavior and Lydie’s presence fills the neighborhood.

A delicate, beautiful story, both for the plot and the drawings.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Lydie by Jordi Lafebre, Zidrou, Albert Agut ★★★★★

*I read this book in english

[ARC] Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier

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Il fumetto ripercorre la vita di Marie Curie e gli studi fatti nell’ambito di fisica e chimica che le sono valsi ben due premi Nobel.

Dal punto di vista grafico ho apprezzato il fatto che venissero riprese foto d’epoca, così da rendere i personaggi quanto più simili al loro aspetto reale.

Trama e dialoghi invece sembrano a tratti superficiali, e alcuni fatti storici sono solo accennati e poco approfonditi.

Nel complesso interessante, sicuramente un buon punto di partenza per chi non conosce questa grande scienziata.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier

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The graphic novel follows the life of Marie Curie and her studies in the field of chemistry and physics that got her two Nobel prizes.

From the graphical side I appreciated the use of real pictures, so to have the character resembling their true appearance.

Plot and dialogues were sometime not very detailed, and some historical episodes seems only hinted, I would have liked some more details.

Overall it is an interesting book, a good choice for the ones who does not know about this great scientist.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier ★★★☆☆

*I read this book in english

[ARC] Object Lessons: Souvenir e Rust

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Souvenir by Rolf Potts

In questo volume di Object Lesson, l’autore si focalizza sulla categoria di oggetti che sono i souvenir, fornendo anche una prospettiva storica sui primi cimeli che venivano prelevati e portati a casa da pellegrini religiosi.

Il libretto affronta il tema sia considerando il punto di vista del mercato – tipologie e richieste – tenendo conto della replicabilità industriale e della psicologia del turista, che vuole sia una testimonianza di un viaggio, o di una esperienza, ma anche un ritratto della storicità del luogo (per confermare le aspettative che luoghi esotici siano abitati da selvaggi o quasi).

Ho trovato Souvenir più interessante di altri libri di questa serie proprio per come è stato trattato il tema.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.

Rust by Jean-Michel Rabaté

Rust è esattamente l’opposto di Souvenir: quanto il secondo è concreto, tanto il primo si focalizza sulla filosofia, la ruggine come metafora di altre cose.

I volumetti di Object Lesson sono esteticamente bellissimi, ma sono anche una scommessa, non hai alcun indizio su come possa essere stato trattato il tema dall’autore. Purtroppo per Rust io preferisco una non-fiction più concreta e scientifica, piuttosto che metaforico – filosofica.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Souvenir by Rolf Potts ★★★★☆
* Rust
by Jean-Michel Rabaté ★☆☆☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Object Lessons: Souvenir and Rust

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Souvenir by Rolf Potts

In this volume belonging to the Object Lesson series, the author focuses on all the souvenirs, providing also a historical perspective about the first relics that religious pilgrims used to take home.

The short book faces the theme from the market point of view – souvenir kind and tourist requests – keeping into account also the industrial replicability and the tourist psychology, who wants both to keep memory of a travel or an experience, and something that reflects the location history (e.g. to confirm that exotic places are inhabited by savages).

I think Souvenir is one of the most interesting book of the series because of the way the topic was dealt with.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

Rust by Jean-Michel Rabaté

Rust is the exact opposite of Souvenir: as much the latter is concrete, the former is focused on a philosophical reflection that takes the rust as metaphor of other things.

The Object Lesson books are always aesthetically appealing, but their content is like a bet, there is no hint on how the author decided to deal with the topic. Unfortunately for Rust, I like better a more scientific and practical non fiction, with respect to the philosophical one.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Souvenir by Rolf Potts ★★★★☆
* Rust
by Jean-Michel Rabaté ★☆☆☆☆

*I read this book in english

[ARC] The Toymakers by Robert Dinsdale

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Commentare questo romanzo è un’impresa ardua. Tutto inizia nel 1907 con Cathy Wray, adolescente e incinta, che, per evitare di dover affidare ad altri il nascituro, scappa di casa e raggiunge Londra, dove trova rifugio come commessa nell’emporio di Papà Jack.

Papà Jack è uno scorbutico giocattolaio, capace di creare giochi meravigliosi, quasi magici, capaci di appassionare i bambini di ogni generazione e che vedono nell’emporio un luogo fantastico in cui trascorrere le giornate invernali.

E fin qui The Toy Makers ha tutta l’aria di un romanzo innocuo: Cathy viene accolta, assistiamo alla creazione di giochi stupendi da parte di Papà Jack, ma anche dei suoi figli, Kaspar e Emil, entrambi desiderosi di contribuire all’attività di famiglia.

La realtà si insinua però in questa atmosfera idilliaca: un po’ i ricordi della guerra in Russia e l’emigrazione verso l’Inghilterra, poi l’inizio della prima guerra mondiale e i traumi dei soldati, fino alle dissidie familiari dovute a gelosia e risentimento; e quanta realtà è necessaria per disgregare la magia dell’emporio?

Ho impiegato diversi giorni per decidere che The Toy Makers mi è piaciuto moltissimo: il libro prende pieghe e risvolti drammatici inaspettati; l’apparente leggerezza del contesto (i giochi magici, tra cui gli obbedienti soldatini di Emil) ha implicazioni più profonde, in parte determinate anche dall’evoluzione del mondo “esterno” all’emporio.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Toymakers by Robert Dinsdale ★★★★★

*Ho letto questo libro in inglese