[ARC] Eat, Leo! Eat! by Caroline Adderson

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Leo è un bambino che non vuole mangiare: la nonna inizia così a raccontargli storie legate al cibo che invoglieranno il bambino.

E’ una storia carina e ben disegnata, però sono rimasta perplessa dalla scelta di utilizzare alcuni termini italiani: alcuni termini per denotare alimenti o preparazioni sono piuttosto localizzati geograficamente, quindi il libro non dà elementi particolarmente utili per affrontare un ristorante italiano, inoltre trovo che la scelta di inserire alcune parole in italiano risponda solo a una esigenza di folklore che educativa.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Leo is a child who does not want to eat: his grandmother then begins telling him stories about the food she cooks in order to interest him and ultimately to persuade him to eat.

It’s a nice story with nice images, but I am perplexed by the choice to insert some Italian terms: some words used to characterize foods or preparations are geographically localized, so the book does not actually help in facing an Italian restaurant. Moreover I think that this choice complies more the need for folklore than an educative one.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Eat, Leo! Eat! by Caroline Adderson ★★☆☆☆½

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Il dilemma dell’onnivoro by Michael Pollan

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In questo saggio Pollan sceglie di seguire tre macro catene di alimentazione: quella industriale – connessa al concetto di fast food – quella biologica e quella che più ricorda il concetto di cacciatore-raccoglitore, si mangia solo quello che ci si è procacciati con le proprie mani.

Per ogni catena del cibo l’autore inizia a descriverne il funzionamento portando esempi concreti visitati durante la stesura del testo e conclude ogni sezione descrivendo un pranzo basato sulla catena appena descritta. A differenza di altri testi sul tema non trovo che il primo obiettivo sia quello di denigrare l’alimentazione nel suo complesso esaltando un approccio vegetariano o vegano, bensì quello di prendere consapevolezza con i circuiti e le logiche alla base dell’alimentazione moderna; queste logiche non sono solo legate ai metodi di coltivazione ed allevamento, ma tengono in considerazioni aspetti sociali, politici ed economici.

Il saggio è molto interessante, anche se alcune parti, per me non statunitense, mi hanno coinvolta meno: i circuiti alimentari descritti sono concentrati sullo stile di vita ed alimentare USA, quindi solo marginalmente possono essere riportati ad una logica Europea o Italiana. Sono però convinta che sia necessario mantenersi informati su un tema che influisce pesantemente sul nostro modo di vivere e sulla nostra salute; per i lettori italiani una buona alternativa sono i saggi di Dario Bressanini: Pane e bugie e Le bugie nel carrello (qui trovate la mia opinione su entrambi).

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* Il dilemma dell’onnivoro by Michael Pollan ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Italiano

Alimentazione e Bugie

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Alimentazione e scelte alimentari sono un tema costantemente dibattuto; dai giornali non ricaviamo che confusione, un alimento un giorno fa male e quello dopo è un salva-vita.

Ricercatore e divulgatore Dario Bressanini ha scritto due libri dedicati a questo tema: “Pane e Bugie” e “Le bugie nel carrello“, nel primo si occupa di metodo scientifico e di come vengano fornite al pubblico le verità alimentari del giorno, nel secondo invece, ci porta in un supermercato ad approfondire alcuni alimenti.

Molto interessanti entrambi e ricchi di rimandi a altre letture (perchè ci si può informare sempre di più), utili a riportare la bilancia in equilibrio tra il menefreghismo alimentare e i super integralisti dell’eco.

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