Summer Skin by Kirsty Eagar

Standard

Read this post in english


Di solito tendo a evitare il genere new adult dato che il tema principale del genere è sempre una storia d’amore più o meno spinta. In questo caso le recensioni positive mi hanno convinta a fare un’eccezione e non sono rimasta delusa.

Summer Skin si rivela un romanzo avvincente e guidato da una protagonista non convenzionale e interessante. Anche qui abbiamo le basi per una relazione che si svilupperà nel corso del romanzo, ma risulta più realistica di altre e sufficientemente complessa da essere verosimile.

Rientrano nel romanzo anche accenni al femminismo, o comunque a una serie di rapporti di amicizia sinceri e spontenei e una caratterizzazione coerente con il passato dei personaggi.

 


* Summer Skin by Kirsty Eagar ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Advertisements

3000 modi per dire ti amo by Marie-Aude Murail

Standard

Chloé, Bastien e Neville non potrebbero essere più diversi: la prima è di buona famiglia, studiosa e timida, il secondo ha deciso che nella vita non dovrà mai faticare, è chiassoso e divertente e il terzo è bello, ha l’aria da eroe tormentato, e non esita a commettere piccoli furti.

I tre sono in classe insieme alle medie, ma si ritrovano anni dopo, durante un corso di teatro.

I tre provano insieme, diventano amici – ma l’amore e l’attrazione sono dietro l’angolo – e crescono anche grazie ai personaggi che devono interpretare per il corso.

Marie-Aude Murail si conferma ogni volta per la capacità di trattare anche tematiche complesse (adolescenza, omosessualità, disabilità,..) in modo giocoso e coinvolgente. Questo romanzo, oltre che di adolescenza, crescita e scoperta di sè, parla anche della bellezza del teatro, e sono riportate battute da diverse opere – in cui ogni tanto si intrufolano anche i personaggi del libro.

La chicca iniziale è una citazione da Miss Charity, e già lì mi sono innamorata.


3000 modi per dire ti amo by Marie-Aude Murail ★★★★☆

Am I Normal Yet? (The Normal Series #1) by Holly Bourne

Standard

Read this post in English

Am I Normal Yet? apre la Normal Series di Holly Bourne, una trilogia in cui ogni romanzo ha come protagonista una ragazza diversa di un gruppo di amiche. Protagonista di questo primo volume è Evie, da poco tornata a vivere una vita “normale” dopo un ricovero per OCD (Disturbo Ossessivo Compulsivo).

Il romanzo è narrato dal punto di vista della protagonista, e al suo interno incontriamo anche Amber e Lottie, protagoniste dei volumi successivi. Il lettore non ha però solo accesso agli avvenimenti, ma anche al modo di pensare di Evie, sempre in lotta con la malattia e con i cattivi pensieri che questa comporta.

Sotto questo aspetto il romanzo è molto riuscito: l’autrice riesce a comunicare al lettore cosa comporti il disturbo di cui soffre Evie e come questo non debba essere minimizzato, ho trovato la storia molto coinvolgente dal punto di vista emotivo e ben riuscita.

Nel corso della storia le tre amiche iniziano a riflettere sul femminismo, approfondendo alcune tematiche particolari; anche questo aspetto mi pare riuscito: non disdegno mai l’infodump ben strutturato e sono contenta di imparare qualcosa di nuovo e inaspettato; temo però che sia stato portato un po’ all’eccesso dato che non c’è un personaggio maschile positivo a cercarlo col lanternino, cosa che risulta alla fine come una falla nella sceneggiatura.

_______

* Am I Normal Yet? by Holly Bourne ★★★★

*Ho letto questo libro in Inglese

A Great and Terrible Beauty (Gemma Doyle #1) by Libba Bray

Standard

A Great and Terrible Beauty (pubblicato in Italia come Una grande e terribile bellezza), primo della trilogia di Gemma Doyle, è il primo romanzo di Libba Bray, di cui ho letto e apprezzato lavori successivi (The DivinersBeauty Queens e Lair of Dreams, sempre della serie The Diviners).

Protagonista del romanzo ambientato nel periodo vittoriano è Gemma Doyle, che, dopo la morte della madre, si trasferisce dall’India all’Inghilterra a Spence, un collegio per sole ragazze.

Nella scuola Gemma si creerà alcune amicizie, sebbene piuttosto complesse, in particolare con la compagna di stanza, la scialba Ann, e con la ragazza più famosa, Felicity, figlia di un ammiraglio.

La scuola sembra però nascondere dei segreti: un’ala andata a fuoco, e i boschi intorno popolati dai gipsy, tra i quali vive anche Kartik, misterioso ragazzo sulle tracce di Gemma sin dal periodo indiano.

Il romanzo si basa su una solida ricostruzione storica del periodo e su una protagonista potenzialmente interessante, anche per le capacità paranormali che affina nel corso del romanzo.

Purtroppo l’evoluzione dei personaggi non mi ha convinto, così come la spinta a diventare amica delle altre ragazze. Gemma ha un carattere incerto e volubile, e per molti aspetti sarebbe stato ben più interessante approfondire il personaggio di Felicity, capace in molti casi di un’analisi delle situazione molto più definita e graffiante.

A mio parare il romanzo ha una struttura sbilanciata: si dilunga molto nella parte centrale mentre la conclusione dà l’impressione di essere frettolosa. Personalmente non penso di proseguire nella lettura della serie.

_______

A Great and Terrible Beauty, first novel of the Gemma Doyle trilogy, is the first novel by Libba Bray, writer I already know for some later novel (The DivinersBeauty Queens e Lair of Dreams, second in The Diviners series).

The novel is set in the Victorian era and the main character is Gemma Doyle, forced to go to England from India after her mother’s death. In England she stays at Spence a girl academy.

In school Gemma develops some friendships, despite quite hard to maintain, in particular with her roommate, Ann, and with the most famous girl in the school, Felicity, daughter of an Admiral..

Spence seems a mysterious place: one of the wing is closed after a fire and the woods around the school are full of gipsys, and among them lives Kartik, a strange boy who’s following Gemma from India.

The novel is based on a good historical reconstruction and on a potentially interesting character, also for her paranormal and magical skills she develops during the novel,

Unfortunately I did not get the evolution of characters, as well as Gemma’s desire to be friend with some of the girls. Gemma is quite unsure and changes easily idea, and is less interesting than Felicity, who is able to analyze situations in a more precise and biting way.

In my opinion the novel’s structure is somewhat unbalanced: the central part is quite consistent, while the conclusion has a few space and it seems hurried. I don’t think I will read the following book in the series.

_______

A Great and Terrible Beauty by Libba Bray ★★☆☆

Una stanza piena di sogni by Ruta Sepetys

Standard

Read this post in English

1950, Josie vive nel quartiere francese di New Orleans in una piccola stanza sopra la libreria. Josie è anche figlia di una delle prostitute che lavorano per Willy, donna determinata e molto ben disposta verso Josie che lavora per lei aiutandola a tenere in ordine le stanze del bordello.

A differenza della madre, interessata solo a uomini facoltosi, al potere e al denaro, Josie è sveglia e ha l’obiettivo di ritagliarsi un posto dignitoso nel mondo.

L’incontro con un turista nella libreria e con una ragazza di buona famiglia segneranno l’inizio del cambiamento per Josie che si troverà a riflettere su che strada prendere: abbandonare il quartiere per un’università che non può permettersi o restare, in balia della madre accusata di omicidio e delle sue cattive conoscenze.

Ruta Sepetys in Out of the easy racconta la storia di una ragazza normale che deve decidere cosa fare della sua vita; il romanzo è molto scorrevole e ho trovato convincenti i personaggi, a partire da Josie, legata a un mondo in cui fatica ad appartenere ma comunque ignara di alcuni suoi aspetti, tanto da dover compiere un percorso personale per riunire indizi e scoprire la verità sulle persone intorno a lei.

_______

* Out of the Easy by Ruta Sepetys ★★★★☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

Mio fratello Simple by Marie-Aude Murail

Standard

Mio fratello Simple è il terzo romanzo che leggo di Marie-Aude Murail (oltre a Miss Charity e Oh Boy!). Sono romanzi molto diversi tra loro per ambientazione, quello che li accomuna è il tema dell’accettazione della diversità.

Kleber e Simple sono fratelli, il primo ha diciassette anni, il secondo ventidue ma è come se ne avesse solo tre: Simple è un ritardato mentale, e nel suo mondo il signor MiglioTiglio (un coniglietto di peluche) è vivo e gioca sempre con lui (dandogli anche pessimi consigli).

Dovendo iniziare la scuola, Kebler inizia a cercare una sistemazione per sè e suo fratello, e, dopo alcuni episodi sfortunati, trova alloggio in un appartamento abitato da quattro universitari.

La convivenza non sarà sempre facile, e l’umorismo dell’autrice dà vita a diverse situazioni e dialoghi divertenti, ma l’abitare insieme e conoscere più a fondo il mondo di Simple cambierà a fondo tutti i ragazzi.

E’ un romanzo che affronta con delicatezza e umorismo temi difficili (come faceva anche Oh boy!) e che insegna ad accettare anche le persone diverse, una lettura molto gradevole.

_______

Mio fratello Simple by Marie-Aude Murail ★★★★☆

Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini

Standard

Il primo giorno di scuola di Michele gli propone una sorpresa: un bigliettino nello zaino scritto da una compagna di classe (ma quale?) e la scelta sul proseguire la conversazione (con bigliettini messi dietro la lavagna) o meno.

E perché non rispondere? Alcune delle compagne a Michele potrebbero piacere, quindi tanto vale prendere il rischio. Si apre così una conversazione in cui Michele e Euly (dal greco: “colei che dice bene”), soprannome dato alla compagna sconosciuta, si iniziano a conoscere e a condividere aneddoti e interessi.

Obiettivo: indovinarsi, scoprirsi, sapersi.

Il bello sta proprio in quella comunicazione scritta che richiede la completa attenzione del lettore e dello scrivente: ed è difficile a volte comunicare qualcosa di indistinto, le parole scritte poi non si possono cancellare – non come oggi, sui social in cui è possibile dire tutto e poi rimuovere l’opinione, come se non fosse mai successa.

Euly poi ci ricorda il perchè della meraviglia della lettura, di lettere, o romanzi o di qualunche cosa che ci appassioni:

 E poi in questa faccenda dei biglietti c’è un vantaggio: sono sicura che stai attento dall’inizio alla fine. Non guardi da un’altra parte: occhi sul foglio. Non pensi ad altro: vuoi sapere come va a finire. Non cambi discorso: non puoi, è il mio discorso.

Ciao, tu è un bel romanzo, ben scritto che da una parte ci racconta una storia d’amore e di amicizia che sta nascendo, dall’altra ci fa ricordare il piacere di scrivere e di leggere.

_______

Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini ★★★★☆