[ARC] Final Girls by Riley Sager

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Quincy has survived her own horror story: during a weekend with her friends in a cottage in the wood, a psychopath escaped a detention center and killer all her friends.

This is why for the paper Quincy is one of the final girls, so the only survivors of a group from a serial killer. The other two girls are Lisa and Samantha and both of them survived a horrific event.

Quincy has built again her life: now she is a food blogger, she has a fiance, the only thing is that she does not remember anything from the night of the murders. This apparent quiet will abruptly change with the news of Lisa’s suicide and with the meeting with Sam, disappeared from the public scene a few years before.

Final girls is a likable thriller, with some unforeseen change of event and with more foreseeable ones. The narration is engaging till the meeting between Quincy and Sam, then a story mostly unrelated with the main narrative thread begins about their night adventures; this was the most boring part in my opinion (because it moves the focus from the thriller part to something else). I think boring also the bakery moments, it ok that the main character has a new life, but there is too much food and muffins and decorations nowadays on internet and television.

Overall the book is good at the beginning and at the ending, too bad for the central part that could have been exploited better.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Final Girls by Riley Sager ★★★☆☆

*I read this book in english

[ARC] Final Girls by Riley Sager

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Quincy è reduce da quello che si può definire un horror: durante un weekend speso con gli amici in un cottage nel bosco uno psicopatico fuggito dal manicomio ha preso di mira il gruppo di ragazzi che sono stati massacrati tutti, tranne Quincy , che è riuscita a fuggire.

Questo il motivo per cui per i giornali Quincy è una delle tre final girl, ovvero l’ultima superstite di un gruppo, le altre due ragazze Lisa e Samantha sono superstiti di altrettanti momenti di orrore.

Quincy si è ricostruita una vita: è una blogger di pasticceria, ha un fidanzato, solo continua a non ricordare gli avvenimenti della notte degli omicidi. L’apparente tranquillità in cui vive è però destinata a cambiare profondamente con la notizia del suicidio di Lisa e con l’incontro con Sam, scomparsa anni prima dalla scena pubblica.

Final girls è un thriller passabile, con alcuni colpi di scena imprevisti e con altri invece prevedibili. Il ritmo narrativo è coinvolgente fino al momento dell’incontro tra Quincy e Sam, poi si apre una parte scorrelata alla trama principale che vede le due protagoniste di avventure notturne, per me poco interessante (anche perché fa cadere l’interesse dal filone principale del thriller). Per me assolutamente noiosi anche i momenti di pasticceria, perchè va bene che la protagonista si è fatta una nuova vita, però non se ne può veramente più di muffin e decorazioni e pasta di zucchero.

In sostanza peccato per la parte centrale che distrae, perché inizio e fine hanno un buon ritmo e alcuni colpi di scena sono sicuramente una sorpresa per il lettore.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Final Girls by Riley Sager ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

La Neve di San Pietro by Leo Perutz

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Friedrich Amberg si risveglia in ospedale in uno stato confusionale, e i medici gli comunicano che è stato investito cinque settimane prima e che da allora è ricoverato, ma i suoi ricordi, quando iniziano a riaffiorare, sono molto diversi.

Nel romanzo Friedrich ricostruisce gli avvenimenti secondo il suo punto di vista: da medico aveva accettato di lavorare a Morwede, villaggio gestito dal barone von Malchin. A Morwede aveva conosciuto gli amministratori del villaggio e i due figli del barone, e aveva ritrovato Bibiche, donna di cui si era innamorato e che aveva conosciuto nel laboratorio di chimica dell’università.

Durante le cinque settimane a Morwede il protagonista viene messo a conoscenza dal barone di un piano per far tornare la fede nel mondo, basato sul sintetizzare in laboratorio della Neve di San Pietro, un allucinogeno legato a un parassita dei cereali.

Il sogno del barone è destinato a scontrarsi con la realtà dei tempi, mentre i lettori – e il protagonista – saranno destinati all’eterno dubbio su quanto realmente avvenuto a Morwede.

E con questo romanzo completo un altro tassello del percorso di scoperta di questo autore (di cui ormai ho letto diversi romanzi, Il Cavaliere Svedese, Il maestro del Giudizio Universale, Dalle Nove alle Nove, Tempo di Spettri); anche in questo caso lo stile è chiaramente riconducibile all’autore, ma questa volta la politica ha un ruolo esplicito nella storia.


* La Neve di San Pietro by Leo Perutz ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in italiano

Saint Peter’s Snow by Leo Perutz

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Friedrich Amberg wakes up from a coma in a hospital, the doctors tell him that he has been there for five weeks, but his memories, when they come back to him, are quite different.

In the novel Friedrich tells the story from his point of view: as a doctor he accepted to work in Morwede, a village under the feud of Baron von Malchin. In Morwede Friedrich met the village administrators and the two children of the Baron, and Bibiche, a woman he was in love with during the university studies.

During the five weeks in Morwede the main character is made part of the baron’s plan to have the Faith back in the village, a plan based on a grain parasite drug, Saint Peter’s Snow.

The baron’s dream is destined to face reality, while the readers – as well as Friedrich – are left with the doubt about what actually happened in Morwede.

With this novel I completed another bit of exploration of the writing by Leo Perutz (by now I have read some of his novels: The Swedish Cavalier, Master of the Day of Judgement, Between Nine and Nine, Little Apple); here the narrative style is the one I’m used to, but here politics has a greater and explicit role in the story.


Saint Peter’s Snow by Leo Perutz ★★★☆☆½

*I read this book in italian