[ARC] Il ragazzo nuovo by Tracy Chevalier

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I romanzi della collana Hogarth Shakespeare sono retelling dei più famosi drammi e commedie di Shakespeare.

Il ragazzo nuovo di Tracy Chevalier è ispirato alla storia di Otello, qui ambientata nel cortile delle scuole elementari di un paese americano negli anni 70.

Osei (detto anche O) è figlio di un diplomatico Ghanese, e per questo motivo la sua famiglia si sposta frequentemente, Osei è abituato a essere il nuovo bambino, quello che non conosce nessuno e deve ambientarsi.

In questa nuova scuola però non ci sono bambini di etnie diverse, Osei è nuovo e anche diverso. L’unica bambina che lo accoglie è Dee, e i due maturano da subito un rapporto particolare. La storia di Otello però non ha un lieto fine, e qui sarà Ian a mettere lo zampino per compromettere la felicità della coppia.

Il ragazzo nuovo è un retelling sicuramente fedele alla storia originale in cui l’autrice inserisce altre tematiche che arricchiscono il romanzo: l’amicizia – e forse amore – tra O e Dee è ostacolato anche per via della mentalità razzista comune agli abitanti della cittadina. Non mi ha convinto però la scelta di sviluppare la trama in un singolo giorno (un lunghissimo giorno di scuola in cui le lezioni si alternano ai giochi in cortile) e la scelta dei personaggi (bambini di 10 – 11 anni). In diversi momenti lo scostamento tra gli eventi della trama (dialoghi ed emozioni) e l’età dei personaggi rende la vicenda irreale e poco coinvolgente.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Il ragazzo nuovo by Tracy Chevalier ★★☆☆☆½

*Ho letto questo libro in inglese

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Gli anni al contrario by Nadia Terranova

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Sicilia, fine anni ’70. Qui inizia la storia di Aurora e Giovanni, figli di famiglie diverse e destinati a incontrarsi all’università.

Due caratteri differenti: lei studiosa, precisa, con l’obiettivo di diventare ricercatrice, lui incostante, incapace di trovare un suo posto. A accomunarli la passione politica, l’amore e Mara, una figlia avuta da giovanissimi.

Nadia Terranova ci racconta del disagio di chi non riesce a capire quale sia il suo posto, che vorrebbe fare di più – ma non riesce a capire cosa, e di quello di chi, nel tentativo di essere migliore si perde le occassioni che la vita offre per essere felici.

Gli anni al contrario è la storia di un’amore ingenuo che si scontra con la difficoltà del vivere insieme, dei compromessi, del farsi piccolo per aiutare l’altro nelle difficoltà.

E’ una bella (ma triste) storia, anche se ho trovato difficile immedesimarmi – caratteri troppo diversi dal mio, e Giovanni l’avrei preso a mazzuolate più volte.

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Gli anni al contrario by Nadia Terranova ★★★☆☆