[ARC] Nailbiter – There Will Be Blood by Joshua Williamson

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Nailbiter – There will be blood raccoglie i primi cinque capitoli della serie Nailbiter.

Buckaroo, Oregon ha una statistica sfortunata: ha dato i natali a sedici dei più efferati (e fantasiosi) serial killer del mondo. L’agente Nicholas Finch sarà costretto a recarsi nella cittadina per trovare un amico che sta da tempo indagando sul passato degli assassini e sul perché si concentrano in quella città.

Finch si troverà a collaborare con la polizia del luogo mentre i misteri si complicano: l’amico scompare e hanno luogo alcuni episodi violenti. Nailbiter, che dà il titolo alla serie, è il soprannome di uno dei serial killer di Buckaroo; giudicato non colpevole vive nella città e sarà coinvolto nelle indagini.

La serie sembra ben realizzata: la storia – a tratti cruenta – è ricca di colpi di scena, un po’ meno approfonditi i personaggi (ma la serie non è finita, quindi ci sono possibilità di miglioramento).

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Nailbiter – There will be blood collects the first five chapters of the Nailbiter series.

Buckaroo, Oregon has an unfortunate statistic: sixteen of the worst, cruel (and imaginary) serial killers of the world were born here. The NSA agent Nicholas Finch has to go there to find a friend who is searching for the reason why so much killers for a single town.

The friends disappear mysteriously and Finch has to cooperate with the local police, in the meanwhile some episodes of violence happens in the town. Nailbiter, who provides the title for the series, is the nickname of one of the serial killers; he was declared innocent and still lives in the city: he will have to play his part in the police activities.

The story is well crafted: the plot – cruel and violent – is full of turning point of events, the characters are non so well analysed but since this is the first volume there is time to improve.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Nailbiter – There Will Be Blood by Joshua Williamson ★★★☆☆½

Roderick Duddle by Michele Mari

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Roderick è il figlio di una delle prostitute impiegate all’Oca Rossa, locale di dubbia fama gestito dal signor Jones, uomo dal dubbio passato. Qualche tempo dopo la morte della madre, Jenny la Magra, il destino si metterà in moto per rendere Roderick l’orfano più bramato d’Inghilterra scoprendolo unico erede della fortuna della casa Pemberton.

Il denaro – o meglio, il desiderarlo – saràragione sufficiente per destare l’interesse di vari individui senza scrupoli: Jones per primo, la badessa del convento (in cui Jenny era stata in origine abbandonata), amministratori e notai, ma anche suore, dottori, damerini, in una mutevole danza di amicizie, accordi, prevaricazioni e molti omicidi. Roderick si ritrova, per la maggior parte del tempo inconsapevolmente, circondato da individui diversamente malvagi e corrotti (chi dal denaro, chi dal potere, chi dal desiderio) e riceverà l’aiuto di quei pochi personaggi positivi e disposti ad aiutare senza interessi propri.

Il romanzo è un’avventura il cui il lettore segue le vicende di uno e dell’altro personaggio, senza mai però perdere di vista Roderick, a seconda delle decisioni del narratore – e scrittore – la cui voce fuori campo sceglie cosa celare e cosa mostrare man mano.

Il romanzo è anche un chiaro omaggio ai romanzi di avventura dei tempi passati, e non mancano riferimenti più o meno velati a Stevenson (L’isola del tesoro prima di tutto), Dickens e così via, diventando così anche un gioco di citazioni (niente di nuovo se si conosce l’autore), che ho trovato più godibile di quello estremo di “Tutto il ferro della Torre Eiffel”.

Nel complesso un romanzo molto godibile, anche se a tratti mi è parso troppo forzato: ad esempio la parte ambientata sulla nave da una parte mi ha ricordato Stevenson per la ricchezza di termini specifici, ma dall’altra mi è sembrata uno strafare, un voler far vedere che si conoscono i termini e che si può scrivere qualcosa analogo all’Isola del tesoro.
Continuando il paragone con L’isola del tesoro, ed il fantastico personaggio che è il cuoco della nave, non ho trovato nessun personaggio in “Roderick Duddle” che fosse all’altezza, come antagonista, di quello scritto da Stevenson.

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Roderick Duddle by Michele Mari ★★★☆☆½

[ARC] Dream Thief vol. 1 by Jay Nitz

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In questo primo volume incontriamo John Lincoln che, una volta ribata una maschera aborigena in un museo, si accorge di avere poteri particolari e sicuramente inaspettati: il suo corpo può essere posseduto dai ricordi di persone morte assassinate e quindi mosso alla ricerca della vendetta.

Una  volta ottenuta lo spirito parte ma ricordi e abilità del morto restano, John si trova così ad essere un abile soldato, giocatore di poker etc..

La serie contiene ovviamente elementi di violenza – d’altra parte John è una sorta di vendicatore – è ben strutturata e lascia elementi di mistero da dipanare nei volumi successivi.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Dream thief vol. 1 by Jay Nitz ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Inglese