Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini

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Il primo giorno di scuola di Michele gli propone una sorpresa: un bigliettino nello zaino scritto da una compagna di classe (ma quale?) e la scelta sul proseguire la conversazione (con bigliettini messi dietro la lavagna) o meno.

E perché non rispondere? Alcune delle compagne a Michele potrebbero piacere, quindi tanto vale prendere il rischio. Si apre così una conversazione in cui Michele e Euly (dal greco: “colei che dice bene”), soprannome dato alla compagna sconosciuta, si iniziano a conoscere e a condividere aneddoti e interessi.

Obiettivo: indovinarsi, scoprirsi, sapersi.

Il bello sta proprio in quella comunicazione scritta che richiede la completa attenzione del lettore e dello scrivente: ed è difficile a volte comunicare qualcosa di indistinto, le parole scritte poi non si possono cancellare – non come oggi, sui social in cui è possibile dire tutto e poi rimuovere l’opinione, come se non fosse mai successa.

Euly poi ci ricorda il perchè della meraviglia della lettura, di lettere, o romanzi o di qualunche cosa che ci appassioni:

 E poi in questa faccenda dei biglietti c’è un vantaggio: sono sicura che stai attento dall’inizio alla fine. Non guardi da un’altra parte: occhi sul foglio. Non pensi ad altro: vuoi sapere come va a finire. Non cambi discorso: non puoi, è il mio discorso.

Ciao, tu è un bel romanzo, ben scritto che da una parte ci racconta una storia d’amore e di amicizia che sta nascendo, dall’altra ci fa ricordare il piacere di scrivere e di leggere.

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Ciao, Tu by Beatrice Masini & Roberto Piumini ★★★★☆

Signore e signorine: corale greca by Beatrice Masini

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le voci segrete
che nessuno sente
le voci delle donne
le parole che non si leggono nei poemi
le parole che i poeti non vogliono
che loro non sanno

In questo libro – che romanzo non è, più una raccolta di racconti accumunati da scopo e premesse – l’autrice dà voce alle protagoniste di miti e drammi della tradizione greca.

Tutte le donne protagoniste di miti, ma che li hanno in qualche modo subiti, visto che l’azione – e la decisione – toccava agli uomini, hanno la possibilità di raccontare il proprio punto di vista mentre al lettore è data quella di osservare il poema da un altro angolo, non quello della guerra, dell’uomo protagonista ed eroe, ma da quello di coloro che aspettavano e che vedevano la propria sorte mutare per il volere altrui.

Una raccolta scorrevole e molto interessante: ogni voce è preceduta da un riassunto che contestualizza la vicenda raccontata; è sicuramente più godibile se si conoscono i poemi e miti che sono la base su cui sono costriute le parole delle donne protagoniste, non è sicuramente necessario conoscerli a menadito, però averne almeno un vago ricordo aiuta.

L’ispirazione per la lettura me l’ha fornita il suggerimento de La città dei libri sognanti.

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Signore e signorine: corale greca by Beatrice Masini – ★★★★☆

Muoio dalla voglia di conoscerti

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Karl è un ragazzo insolito. Attento osservatore, ma incapace di esprimersi fluidamente a causa di una grave forma di dislessia. Quando deve rispondere per iscritto a una lista di domande della fidanzata, pertanto, il giovane si rivolge a un noto scrittore per farsi aiutare. È l’inizio di un rapporto speciale…
Una bella commedia, forse a tratti un po’ sentimentale, ma nel complesso un ottimo libro. La storia di un ragazzo e un vecchio che si scelgono come padre e figlio e si aiutano a vicenda. Karl è alla ricerca di sé, di una chiave per realizzarsi. L’anziano scrittore, complici gli anni e la morte della moglie, ha perso il contatto con la proprio talento.
Apprezzabile inoltre la riscoperta del rapporto paterno nella letteratura per ragazzi e giovani adulti, ultimamente piuttosto trascurato. Non mi stupirebbe una trasposizione cinematografica, mi sembra un soggetto ideale.

Aidan Chambers trad. Beatrice Masini, Muoio dalla voglia di conoscerti, Rizzoli