Il Centodelitti by Giorgio Scerbanenco

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Il Centodelitti raccoglie 100 storie brevi di Giorgio Scerbanenco, racconti brevissimi, di poche pagine alcuni, ma potenti come romanzi interi.

I delitti e i criminali raccontati sono di tutti i tipi: omicidi, prostituzione, tradimenti, furti, ma tutti sono accomunati dalla capacità dello scrittore di descrivere con pochissimi tratti l’animo umano e le sue emozioni, anche quelle più vili.

I racconti sono tutti bellissimi, quasi incredibile vista la loro numerosità; è una lettura da centellinare (la modalità di 5 racconti a settimana è perfetta) per poter assaporare meglio queste pillole di Italia degli anni ’60, ma in molti casi ancora attuale.

Assolutamente consigliato.


* Il Centodelitti by Giorgio Scerbanenco ★★★★★

La ragazza dell’addio by Giorgio Scerbanenco

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Scerbanenco è autore di bellissimi noir (la serie con protagonista Duca Lamberti è un ottimo esempio), ma in questo romanzo si dimostra anche un ottimo autore del genere romantico.

Martino è orfano, lavora come impiegato nell’azienda di Filippo, un amico, ma potrebbe concludere l’università e avere il successo che si merita con l’aiuto economico di Filippo, disponibile a patto che sposi Milla.

Milla è una ragazza ricca, elegante, raffinata, disperatamente innamorata di Martino, ma non è bella.

L’amicizia tra Martino e Milla potrebbe continuare per sempre, ma un giorno Martino si accorge di essere stanco di essere povero, e si convince a sposare Milla. Purtroppo per lei una conoscenza del passato del ragazzo ritorna e scombina tutto.

La trama ha i caratteri tipici del romanzo romantico, ma La ragazza dell’addio spicca per la caratterizzazione emotiva dei personaggi, sia protagonisti che comprimari. Bella anche l’ambientazione, in particolare quella nebbiosa tra Pavia e Milano. E’ un romanzo in cui ci si commuove, e che coinvolge (Martino si meriterebbe ceffoni dall’inizio alla fine).

E Il titolo, come tutti quelli di Scerbanenco, è perfetto.

Troppi addii per una donna sola, e tutti crudeli, e alla fine non si soffre più. Il cuore alla fine si era guastato, non segnava più né l’ora della gioia, né quella del dolore.


La ragazza dell’addio by Giorgio Scerbanenco ★★★★☆½

[Serie] Duca Lamberti by Giorgio Scerbanenco

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Quando mi capitava di incontrare i romanzi di Scerbanenco (1911-1969) nelle sezioni Giallo delle librerie rimanevo affascinata dai titoli, ma fino a poco tempo fa non mi sono mai spinta oltre la copertina.

Complice un’esplorazione collettiva del genere giallo / noir del gruppo YA e dintorni su Goodreads, ho scelto di leggere la serie con protagonista Duca Lamberti. O meglio, ho deciso di leggere il primo volume – Venere Privata – e poi gli altri sono venuti di conseguenza.

I romanzi di questa serie (La Milano nera) sono quattro:

  • Venere privata
  • Traditori di tutti
  • I ragazzi del massacro
  • I Milanesi ammazzano al Sabato

Siamo nella Milano degli anni ’60. Il protagonista, Duca Lamberti, è un medico radiato dall’albo e incarcerato perchè aveva praticato l’eutanasia di una anziana paziente in una clinica. Uscito dal carcere l’amico del padre, il commissario Càrrua, gli procura l’incarico di aiutare a disintossicare dall’alcool il figlio di un noto industriale. Questo primo incarico lo catapulterà nel mondo della prostituzione privata e gli farà conoscere Livia, personaggio ricorrente anche nei romanzi successivi.

Nel corso del tempo il ruolo di Lamberti in polizia diventa più strutturato, così che Duca indaga direttamente su diversi casi, dal contrabbando di armi e stupefacenti (in Traditori di Tutti), all’indagine sull’omicidio di una insegnante serale in cui tutta la classe sembra essere colpevole del massacro, fino all’indagine sull’omicidio di una ragazza disabile rapita anni prima da casa.

Tutti i romanzi sono ambientati in una Milano nerissima, teatro dei crimini più spietati. Le storie di Scerbanenco non danno spazio alla speranza, ma forse a uno spiraglio di giustizia, in cui Duca crede e che si adopera per ottenere in ogni indagine.

Le storie sono belle, ma concordo con le amiche lettrici, la vera forza di questi romanzi sono ambientazioni e personaggi, all’apparenza freddi e rigidi ma in realtà affaticati dalla dura realtà che incontrano e profondamente empatici con i deboli, per le persone che per destino o sfortuna si sono trovati sfruttati e segnati dall’ambiente criminale.

I titoli dei romanzi di Scerbanenco restano bellissimi, sintetici e incisivi, ma è un piacere anche andare oltre la copertina.


Venere privata by Giorgio Scerbanenco ★★★★☆
Traditori di tutti
by Giorgio Scerbanenco ★★★☆☆
I ragazzi del massacro
by Giorgio Scerbanenco ★★★★☆
I Milanesi ammazzano al Sabato
by Giorgio Scerbanenco ★★★★☆