All Systems Red by Martha Wells

Standard

Read this post in english


La novella è ambientata in un futuro dominato da corporazioni che forniscono anche i droidi di sicurezza per accompagnare missioni esplorative.

Il protagonista di questa novella è infatti un droide – Murderbot come ama definirsi – che accompagna una spedizione scientifica su un pianeta.

Il droide ha hackerato il modulo che lo vincola alla società, e grazie a questo gesto di ribellione possiamo seguirne i reali pensieri: amante delle serie televisive, poco avvezzo a socializzare con i compagni di viaggio umani e tremendamente sarcastico. Come è possibile non amarlo?

Oltre a personaggi ben caratterizzati, la trama è un mix di fantascienza, azione e thriller, molto ben amalgamati; peccato è che la novella sia così breve, ma per fortuna sembrano esserci dei seguiti in lavorazione, non vedo l’ora di riprendere la conoscenza di Murderbot. 


* All Systems Red by Martha Wells ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Advertisements

Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante by Douglas R. Hofstadter

Standard

Read this post in english


Questo è un libro che ispira – giustamente – soggezione: intanto per la dimensione, poi, anche solo sfogliandolo, si capisce come gli argomenti trattati non siano per nulla di immediata comprensione.

Tutto il testo gira in sostanza intorno al concetto di “indeducibilità”, ovvero di come molte discipline (e con esse anche la realtà) siano basate sull’idea di diversi livelli che non comunicano tra loro: non è possibile passare da un livello all’altro.

Questo concetto è espresso da uno dei teoremi di Gödel:

In ogni formalizzazione coerente della matematica che sia sufficientemente potente da poter assiomatizzare la teoria elementare dei numeri naturali — vale a dire, sufficientemente potente da definire la struttura dei numeri naturali dotati delle operazioni di somma e prodotto — è possibile costruire una proposizione sintatticamente corretta che non può essere né dimostrata né confutata all’interno dello stesso sistema ( da Wikipedia)

ma ricorre anche in altre discipline, dalla biologia fino all’informatica e alle teorie sulle intelligenze artificiali, ma anche nell’arte, come dimostrano i quadri di Escher, tendenti a una tridimensionalità irreale, alla tendenza impossibile a uscire dal dipinto.

L’autore deve essere ammirato per la conoscenza di tante discipline differenti e per la capacità di integrarle armonicamente in un unico testo; ne sono un evidente esempio i brillanti dialoghi tra Achille e la Tartaruga, strutturati secondo ritmi musicali (da fughe di Bach ad esempio) e che hanno il compito di introdurre il tema del capitolo successivo.

Penso sia difficile riuscire a cogliere tutto quello che il libro ha da offrire, anche perchè sarebbe necessario avere alti livelli di conoscenza in molte discipline; io me la sono cavata meglio con gli aspetti scientifici (per quanto alcune derivazioni ho scelto di non seguirle), peggio con quelli musicali (ho già ascoltato Bach, ma da qui a riconoscere le fughe nei dialoghi ne passa), sicuramente però al lettore il testo lascia i concetti fondamentali.

Insomma, è un bel testo, molto interessante e “pensato” in termini di struttura ed esposizione, però bisogna essere convinti ad affrontarlo, perchè non è una passeggiata.

Da ultimo un vivo complimento ai tanti traduttori che hanno costruito l’edizione italiana, il lavoro deve essere stato impegnativo (i rimandi tra dialoghi e testo, il mantenere un ritmo musicale, il dettaglio scientifico-matematico) ma il risultato è estremamente godibile, un’ennesima conferma della qualità Adelphi.


* Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante by Douglas R. Hofstadter ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in italiano

The Melancholy of Mechagirl by Catherynne M. Valente

Standard

Read this post in English

TOC – Table of contents

  • The melancholy of mechagirl
  • Ink, water, milk
  • Fifteen panels depicting the sadness of the baku and the jotai
  • Ghosts of Gunkanjima
  • Thirteen ways of looking at space/time
  • One breath, one stroke
  • Story no. 6
  • Fade to white
  • The emperor of Tsukayama park
  • Killswitch
  • Memoirs of a girl who failed to be born from a peach
  • The girl with two skins
  • Silently and very fast

Il secondo esperimento di lettura collettiva di racconti – dopo “At the mouth of the river of bees” – ha visto protagonista la raccolta di poemi e racconti in stile giapponese di Catherynne M. Valente, “The Melancholy of Mechagirl”.

Continue reading