Il richiamo delle spade (The first law #1) by Joe Abercrombie

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“Il richiamo delle spade” è il primo romanzo della serie “The first law”. Il romanzo nel complesso è quindi solo l’introduzione a guerre e avventure che saranno immagino protagoniste dei volumi successivi.

Nel romanzo vengono introdotte alcune figure chiave attraverso il cui punto di vista il lettore segue il dipanarsi degli eventi. I tre, completamente diversi per storia e carattere, sono Glokta, soldato reduce da torture e diventato inquisitore lui stesso, Logen Ninefingers, un barbaro del nord, abile nei combattimenti e dalle inaspettate qualità e Jezal, giovane nobile presuntuoso ed egoista.

A riunire le sorti dei tre, oltre al destino, ecco Bayaz, primo dei magi, deciso a ritornare nella civiltà per porre drasticamente fine ai conflitti.

L’unica carenza del romanzo è la mancanza di una costruzione precisa dell’ambientazione: ogni tanto vengono forniti indizi che danno una vaga idea di quello che è successo e sta accadendo, ma manca una contestualizzazione precisa.

Di contro la caratterizzazione dei personaggi è eccellente: lo scrittore è riuscito a creare tre (e più) personaggi diversi tra loro ma estremamente credibili senza cadere nell’errore di renderli troppo buoni o cattivi, ognuno mostra un carattere forgiato da avvenimenti passati e presenti, ma tutti realistici.

Il romanzo inoltre non è lineare, ma diverse trame contribuiscono a costruire quella principale ed a convogliare i personaggi più disparati in un unico punto.
Insomma, decisamente un’ottima lettura che proseguirò con i romanzi successivi.

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* Il richiamo delle spade by Joe Abercrombie ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

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The blade itself (The first law #1) by Joe Abercrombie

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“The blade itself” is the first novel of the “The first law” series. The novel itself is only an introduction to further wars and events that will happen in the next volumes.

In the novel some key characters are introduced, and the reader will follow the plot through the eyes of three of them. They, completely different for personal history and behaviour, are Glokta, a soldier that after being tortured joined the inquisition, Logen Ninefingers, a north barbarian, skilled in fights but with unexpected qualities and Jezal, a young conceited and egoist noble.

To pull the three together, other than destiny, there is Bayaz, first of the Magi, willing to come back to stop the wars.

The only shortcoming of the novel is the lack of detailed world build: there are hints about what happened in the past and what’s happening, but there is no precise contextualization.

On the other hand the characters are described beautifully: the writer was able to create three (and more) different characters but extremely believable without building them too much good or bad. Each of them has a history that shaped the character.
Moreover the novel is not linear, but different plots contributes to the main one and to bring the most various characters in a single place.
A very good read that I will surely carry on in the further books.

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* The blade itself by Joe Abercrombie ★★★★☆

*I read this book in English