Vita dopo vita by Kate Atkinson

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Asimov nel ciclo della Fondazione sosteneva come fossero le masse a fare la storia, non gli individui.
In questo romanzo si seguono le sorti di una sola persona, Ursula. La vita della protagonista è una continua iterazione, infatti ogni volta che Ursula muore lei rinasce e ricomincia dal principio.
In ogni rinascita qualche scelta viene modificata comportando modifiche sia sul lungo periodo sia nella vita delle persone che la circondano [che poi una sola persona possa fare la storia rimane da vedere].
L’idea alla base del romanzo è sicuramente interessante e la parte conclusiva completa il quadro complessivo; un altro aspetto che ho molto apprezzato è lo stile dell’autrice.
La trama risulta piuttosto faticosa da seguire, soprattutto nella parte centrale del romanzo; le diverse rinascite fanno sì che da una parte vengano dettagliati molto bene i personaggi legati alla famiglia di Ursula mentre quelli legati solo a vite “occasionali” siano peggio caratterizzati e più difficili da collocare nella storia.
L’ambientazione a cavallo delle due guerre mondiali appesantisce la narrazione: l’idea di fondo avrebbe avuto senso anche senza la contestualizzazione negli anni dei blitz su Londra e dell’ascesa di Hitler.

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* Vita dopo vita by Kate Atkinson ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

Life after life by Kate Atkinson

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Asimov in the Foundation cycle states that history is made by masses and not by single people.
This novel follows the story of a single person, Ursula. The life of the protagonist is iterative, since each time Ursula dies she reborn and starts again from the beginning.
Each reborn is characterized by a different choice (even a small one) that can bring to a different future both for Ursula and the people next to her. That a single person may change history is still to see.
The idea of the novel is interesting and the ending closes very well the novel; another aspect I’ve appreciated is the author’s style.
The plot is sometimes slow, especially in the central part. The various lifes make so that the characters next to Ursula’s family are well described while the occasional encounters are described worse and are more difficult for the reader to put within the plot.
The setting between the two WW does not improve the narration: the main idea could be carried on also without the setting during the London blitz and the Hitler ascent.

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* Life after life by Kate Atkinson ★★★☆☆½

*I read this book in English