[ARC] Damage done by Amanda Panitch

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Lucy sembra avere una vita serena, va a scuola, ha amici, è benvoluta da tutti. Lucy però in realtà si chiama Julia, e nel suo passato un evento drammatico e la morte del fratello gemello.

Alcuni eventi iniziano però a incrinare il presente di Lucy che si ritroverà ad affrontare un ricordo che pensava sepolto per sempre.

Damage Done è un thriller psicologico ben realizzato, con personaggi che funzionano e l’impressione che ci sia sempre qualcosa che non viene detto al lettore, il finale – in parte prevedibile – chiude bene la storia.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Lucy’s life seems quite nice, she goes to school, she has friends and everybody likes her. However Lucy is actually Julia, and in her past there is a dramatic event, and the death of her twin brother.

Something begins to crack the perfect life of Lucy, and she will have to face a memory she thought already forgotten and overcome.

Damage Done is a well-built psychological thriller, with good characters and the overall impression that the reader is not told everything. The ending – however partly foreseeable – closes the story well.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Damage done by Amanda Panitch ★★★★

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Legion: skin deep by Brandon Sanderson

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Skin Deep è il secondo capitolo di Legion, serie basata su presupposti originali e ben sviluppata (ma io sono una fan di Sanderson).

Stephen soffre di allucinazioni: le sue sono persone, straordinariamente capaci in specifici campi, in grado di aiutarlo nelle situazioni più disparate; le allucinazioni sono il modo di Stephen di accrescere le proprie competenze e di farne uso al momento opportuno.

Nel romanzo Stephen dovrà gestire un killer alle sue tracce, la ricerca del cadavere di un brillante scienziato che potrebbe aver scatenato una malattia a livello epidemico e il rapporto con le allucinazioni di cui Stephen forse non ha il controllo così assoluto come pensa.

E’ un romanzo brillante, ben scritto: la trama è ben congegnata e il rapporto tra Stephen e i suoi amici immaginari divertente.

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Skin Deep is the second chapter of the Legion series, based on original ideas and well-built (but I am a fan of Sanderson).

Stephen has hallucinations: his are persons, extremely skilled in specific fields, and able to help him in the most various situations; the hallucination are the way Stephen increases his knowledges and uses them when needed.

In the novel Stephen has to deal with a killer on his tracks, with the search for the corpse of a scientist who may have spread an epidemical illness and with his hallucination that he maybe does not control very well.

It’s a brilliant, well written novel: the plot is well devised and the relation between Stephen and his imaginary friends funny.

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Legion: skin deep by Brandon Sanderson ★★★★☆

[ARC] The Garden of Darkness by Gillian Murray Kendall

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Una pandemia senza cura colpisce il pianeta, la malattia colpisce adolescenti ed adulti ed è letale. Un tentativo di curarla ha mutato i pazienti trattati in persone spietate assetate di sangue e violenza.

In questo panorama si muovono la quindicenne Clare e Bear (il suo cane) e Jem assieme ad un gruppo di bambini verso l’abitazione del Maestro, l’unico uomo sopravvissuto e che comunica continuamente via radio di possedere la cura definitiva. Il gruppo di ragazzi è in lotta contro il tempo: Clare mostra già i segni del contagio e man mano che passa il tempo aumentano le probabilità di contrarre la malattia e morire.

Ho trovato il romanzo molto valido nelle parti dedicate alla sopravvivenza dei ragazzi in un mondo ostile e mutato (città svuotate, pericoli derivanti dagli incontri con potenziali curati) e nei capitoli iniziali dedicati al Maestro (che il lettore capirà subito essere in fin dei conti uno psicopatico). Purtroppo la parte conclusiva, estremamente ingenua, abbassa il livello dell’intero romanzo che è, quasi fino alla fine, molto gradevole.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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A pandemic without cure decimated the planet, the grown ups who take this illness dies. A cure was developed but it was a failure, the Cured become ruthless killers in want of blood and violence.

In this world travel the fifteen year old Clare and Bear (her dog) and Jem with a group of children, they want to reach the Master’s home. The Master is the only man who survived and who keeps on telling via radio that he owns a new way to be cured. The children have to hurry: Clare shows the first sign of the Pest and the chance to get sick and to die increase.

I think the novel is very well-built in the parts where the children struggle to survive in a new, hostile world (empty cities, dangers from Cured people, …) and in the first chapter where the Master is introduced (and where the reader understand that he is a psychopath). Unfortunately the ending is very naive and it compromise the whole novel that could have been good.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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The Garden of Darkness by Gillian Murray Kendall ★★★

 

 

[ARC] Naja by Bengal & Morgan

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Naja è un killer che fa capo ad una organizzazione criminale capitanata da una misteriosa figura: Zero. Lei è il terzo miglior killer dell’organizzazione anche grazie alla sua capacità di non riuscire a provare alcun genere di dolore.

La visita di un misterioso ragazzo – capace di avere la meglio su di lei – innescherà una serie di eventi che cambieranno per sempre la vita di Naja e dell’organizzazione stessa.

Pochissimi i dialoghi: la storia e le riflessioni della protagonista ci sono raccontate da una voce al di sopra della storia e che ne conosce anche i risvolti inaspettati. Questa graphic novel ha sicuramente la capacità di stupire il lettore con continui colpi di scena inaspettati.

Quella che viene descritta è una protagonista fuori dal comune, sia per le sue abilità di killer sia per il suo desiderio di provare finalmente dolore.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Naja is a killer who works for a criminal organization lead by a mysterious man, Zero. She is the third best killer also thanks to a peculiar skill: she is not able to feel any kind of pain.

When she meets a mysterious boy – able to surpass her in skills – everything will change in Naja’s life and also in the organization itself.

Very few the dialogues: the plot and the main character reflections are told by a third voice over the whole story, someone who knows everything, also the unexpected events. This graphic novel is able to astonish the reader with unexpected turn of events.

The main character is particular, both for her killing skills, both for her desire to feel some kind of pain.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Naja by Bengal & Morgan ★★★

La stella nera di New York by Libba Bray

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Read this post in English


Veramente un bel romanzo; l’ambientazione nell’America degli anni ’20 è decisamente ben resa, le descrizioni sono vivide e ben dettagliate.
Buona anche la caratterizzazione dei personaggi, tutti con vari segreti più o meno manifesti nel romanzo; la protagonista, Evie, è un’eroina spesso capricciosa ma allo stesso tempo spigliata e ironica che non ha bisogno di alcun principe che la porti in salvo.

La trama è basata sul tema dell’occulto e del paranormale e i capitoli dedicati a queste tematiche sono angoscianti al punto giusto.
Complessivamente un buon romanzo, peccato solo che molti personaggi siano utili ai fini della serie e non del singolo romanzo, in quest’ottica il titolo originale, “The diviners” (titolo decisamente poco azzeccato), funge più da introduzione a maggiori mali che verranno; quello italiano se possibile è ancora peggiore.


* La stella nera di New York by Libba Bray ★★★★☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

The Diviners by Libba Bray

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Leggi questo articolo in Italiano


I enjoied this novel, the setting in the New York of the ’20 is really good, the descriptions are vivid and rich in details.
The characterisation is also well done; each character has his load of secret (more or less disclosed within the novel); the main character, Evie, a fickle seventeen year old girl, is easy going and ironic, an heroine who does not need any prince to save her.

The plot is based on the themes of the occult and paranormal and the chapters dedicated to these themes give quite the creeps.
Overall it is a good novel, the only issue is that some characters are only useful in view of the series and not of this single novel, so “The diviners” (a poorly chosen title) is more an introduction to greater evil yet to come.


* The Diviners by Libba Bray ★★★★☆½

*I read this book in English

Non è un paese per vecchi by Cormac McCarthy

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Read this post in English

Tre uomini in scena: Llewellyn Moss, un bravo ragazzo che ha la sfortuna di trovare i soldi di una vendita di droga, lo sceriffo Bell destinato a seguire una scia di cadaveri alla ricerca di un killer spietato e Chigurh, il killer, motivato da regole e morali personali.

Un romanzo che non si perde in fronzoli ma determinato dalle azione, dai dialoghi e dalle sporadiche riflessioni dello sceriffo Bell sul degrado del paese e la perdita di valori delle nuove generazioni.

La vicenda principale ne è un esempio: il desiderio di ricchezza rovinerà la vita di Moss e della sua giovane moglie, inoltre la maggior parte dei personaggi secondari mostra come il senso del giusto sia superato da altro, meglio accordarsi con i criminali per un po’ di soldi che aiutare i poliziotti.

La storia è drammatica (e proposta dall’omonimo film dei Fratelli Coen), i personaggi sono vivi, in particolare Chigurh (di spicco anche nel film, impersonato da Javier Bardem) è quello più interessante per la sua morale distorta ma alla base delle sue azioni.

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* Non è un paese per vecchi by Cormac McCarthy ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese