La ragazza con la gonna in fiamme by Aimee Bender

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La ragazza con la gonna in fiamme è una raccolta di racconti di Aimee Bender, pubblicato quanto l’autrice aveva 29 anni – nota che mi pare giusto citare visto che la raccolta non sembra opera di una scrittrice esordiente e così giovane.

I racconti si sviluppano nel genere del realismo magico per via degli elementi e delle situazioni presenti in molti racconti, ad esempio le ragazze con la mano di fuoco e di ghiaccio, l’anello con un rubino dalle particolari proprietà, l’uomo che si sveglia con un foro nella pancia, …

Quello che più accomuna i racconti è l’avere come protagoniste per la maggior parte donne giovani in cerca di qualcosa che colmi la loro insoddisfazione: i racconti sono venati da una sottile malinconia a cui i protagonisti cercano in qualche modo di far fronte, così una ragazza passa la giornata a selezionare gli uomini che vede intorno, un’altra cerca di capire se può ancora essere innamorata del proprio marito tornato dalla guerra, una bibliotecaria provi a dimenticare la perdita del padre concedendosi a vari avventori della biblioteca.

Alcuni racconti restano nella memoria più di altri che invece vengono dimenticati più facilmente, nel complesso però il libro secondo me funziona proprio grazie al tema dell’insoddisfazione che pervade ogni racconto lasciando quindi al lettore un’impressione emotiva della raccolta nel suo complesso più che di ogni singola storia.

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* La ragazza con la gonna in fiamme by Aimee Bender ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

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Realismo magico

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Questo mese il gruppo YA si sta dedicando all’esplorazione del genere “realismo magico“, ovvero di quei romanzi in cui gli elementi magici (o di folklore, o soprannaturale etc…) sono contestualizzati nel reale senza che si pongano domande riguardo alla loro natura e origine.

Di questo genere – ignorandone ovviamente l’esistenza – avevo già letto alcuni racconti di Kelly Link (che però non mi sento di consigliare, per me sono stati troppo inconsistenti), ma il GdL mi ha dato la possibilità di conoscere nuovi autori e affascinanti testi e di scoprire appartenenti al genere anche romanzi di scrittori più classici tanto amati.

E’ un genere che più di altri mi affascina per le atmosfere da sogno in cui ci si trova a vivere, il quotidiano con un pizzico di stranezza a renderlo speciale.

Alcune delle precedenti recensioni ricadono nel genere, lo splendido La camera di sangue e altre storie di Angela Carter (di cui leggerò ancora, oh sì!), Cuckoo Song di Frances Hardinge (che a mio parere rientra nel genere), e altre ne ricadranno, tra cui La ragazza con la gonna in fiamme di Aimee Bender e Mr. Fox di Helen Oyeyemi.