[ARC] Rotherweird by Andrew Caldecott

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Rotherweird è una strana città: è in Inghilterra ma è completamente indipendente a livello amministrativo, è quasi inaccessibile ed è vietato indagare la storia antecedente al 1800.

Due estranei però vi si trasferiscono: Jonah Oblong, che insegnerà storia moderna alla scuola locale, e Sir Veronal Slickstone che ha avuto il permesso di ristrutturare l’ormai da tempo abbandonato maniero.

Che Sir Veronal abbia secondi fini risulta chiaro fin da subito, e per questo diversi abitanti si troveranno a condividere antichi segreti e a riscoprire la storia proibita di Rotherweird.

Il romanzo alterna gli eventi presenti a episodi del passato della città (1500 ca.) in cui viene chiarito come è nata e perchè lo studio della storia è proibito.

Ho trovato il romanzo avvincente da circa metà in avanti, nella prima parte ho faticato a ricostruire storia e personaggi (tutti con nomi molto particolari che tendenvo a confondere).

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Rotherweird by Andrew Caldecott ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

A Conjuring of Light (Shades of Magic #3) by V.E. Schwab

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Terzo e ultimo romanzo della serie Shades of Magic (preceduto da A darker shade of magic e A Gathering of Shadows) http://wp.me/p3X6aw-VB http://wp.me/p3X6aw-VF, A Conjuring of Light entra diretto nell’azione, anche perchè il secondo romanzo si chiudeva bruscamente sul più bello: Kell rapito e portato in White London, Lila sulla scia per salvarlo e Holland annichilito dal potere oscuro.

In questo romanzo ad essere in pericolo è Red London, patria di Kell, infatti la creatura originata in Black London ambisce a impossessarsi della magia che ancora scorre in Red London.

Holland, liberato dal controllo del potere nero, Kell e Lila, i tre antari, sono gli unici che sembrano avere il potere necessario per contrastare il nemico, che intanto sta prendendo il controllo di parte della città.

Senza entrare ulteriormente nei dettagli, A conjuring of light è un romanzo bellissimo, scorrevole e coinvolgente: non ci sono momenti morti, anzi i protagonisti affrontano una serie di avventure in ambientazioni diverse, e la costruzione delle ambientazioni e dei personaggi è perfettamente riuscita. Nel corso del romanzo l’autrice approfondisce diversi lati del carattere dei protagonisti e comprimari, facendoli anche interagire tra loro in modo coerente alle premesse fatte fino ad ora. Ho particolarmente apprezzato il voler approfondire la figura di Holland, che fino a questo momento ci è sempre apparsa trascinata dagli eventi – e dalla volontà di altri personaggi (ma continuo ad adorare Lila, così spontanea e ironica).

Ho temuto per tutta la lettura – le pagine sono scivolate via senza che me ne accorgessi – di rimanere delusa dal finale, che invece è rimasto all’altezza del resto del romanzo. Non posso che consigliare agli amanti del genere la serie Shades of Magic (la serie USA ha delle copertine di cui vado pazza), così come altri romanzi di Victoria Shwab, originali e avvincenti.


*A Conjuring of Light by V.E. Schwab ★★★★★

*Ho letto questo libro in inglese

Every Heart a Doorway by Seanan McGuire

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Può capitare che un bambino (o più probabilmente una bambina) si trovi improvvisamente di fronte a un passaggio inaspettato, una porta verso una realtà diversa e magica.

Alcuni non tornano più, altri per varie ragioni tornano nella realtà che conosciamo, e alcuni di loro sono afflitti dalla nostalgia per quello che hanno lasciato indietro: un mondo in cui possono essere finalmente se stessi. Questi ultimi cercano disperatamente un modo per tornare indietro.

Nancy, capelli bianchi con cinque ciocche nere, ha passato alcuni anni nel regno del signore della morte, dove ha imparato a essere immobile come una statua, ma le è stato chiesto di tornare indietro per testare la sua volontà.

“Their love wanted to fix her, and refused to see that she wasn’t broken”

Incapace di riadattarsi alla sua vecchia vita, i genitori decidono di mandarla alla scuola di Eleanor West, in cui la proprietaria accoglie tutti i bambini ritornati e nostalgici di quello che hanno lasciato.

Nancy inizia a fare amicizia con altri ragazzi, ma a ridosso del suo arrivo iniziano ad accadere tragici eventi che mineranno l’equilibrio della scuola.

Every heart a doorway è una novella molto coinvolgente e ricca di elementi immaginifici, la parte più intrigante, forse più della componente horror / giallo, è proprio la descrizione dei diversi mondi in cui sono finiti i ragazzi e la creazione di un sistema per classificarli (quelli estremamente logici e quelli senza senso, quelli buoni e quelli cattivi,…). I personaggi sono tutti ben caratterizzati, sia come viaggiatori di mondi incantati, sia come normali adolescenti.

E’ stata una lettura capace di portarmi via dal mondo che conosciamo per qualche piacevolissima ora (e grande gioia: usciranno anche un paio di romanzi correlati).


* Every Heart a Doorway by Seanan McGuire ★★★★☆½

*Ho letto questo libro in inglese

Il dono della fata by Gail Carson Levine

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Ella vive in un mondo magico, e alla nascita ha ricevuto anche il dono di una fata: l’obbedienza. Difficile definirlo un dono ben gradito, anche perchè Ella è costretta a obbedire ogni volta che le viene ordinato qualcosa, altrimenti dolori fortissimi la assalgono.

La ragazza era molto legata alla madre, che però muore quando Ella è ancora una ragazza, e il padre – un serio mercante, disposto a tutto pur di arricchirsi – inizia a frequentare una odiosa donna ricca, madre di due altrettanto odiose e maligne ragazze.

Il dono della Fata è un intelligente retelling di Cenerentola (premiato anche come Newbery Honor) in cui Ella cresce affrontando diverse situazioni, anche spiacevoli, e dimostra che spesso una ragazza riesce a cavarsela da sola, anche senza un principe che arrivi in soccorso.

La storia è ben costruita: i rimandi alla fiaba sono evidenti, ma sono arricchiti da molti altri elementi, alcuni anche divertenti, come la Fata Lucinda e i suoi drammatici doni a fin di bene.

Dell’edizione italiana mi lascia perplessa la copertina: perchè mettere una ragazza in contemplazione di un portacandela? boccia di Natale con le stelline? come riferimento al romanzo?


* Il dono della fata by Gail Carson Levine ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Italiano

[ARC] The Blood Card (DI Stephens & Max Mephisto #3) by Elly Griffiths

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Terzo romanzo con protagonisti DI Stephens e l’illusionista Max Mephisto (qui il primo e qui il secondo della serie).

E’ quasi arrivato il giorno dell’incoronazione della giovane regina Elisabetta, e Edgar Stephens si trova due casi per le mani: sia Madame Zabini, cartomante esponente di una famiglia rumena, che il colonnello Cartwright sono stati uccisi. Il secondo omicidio passa in primo piano – era il responsabile del gruppo magic men di cui facevano parte sia Edgar che Max – e anche Max Mephisto viene chiamato a indagare dato che sul corpo è stata ritrovata la carta raffigurante l’asso di cuori, ovvero la carta del sangue per gli illusionisti.

L’indagine porterà anche Edgar negli Stati Uniti e tutte le tracce sembrano fare riferimento a un gruppo di anarchici di cui facevano parte diversi personaggi del mondo del varietà.

Questo romanzo, come i precedenti, risulta gradevole, anche se in questo caso è quasi impossibile per il lettore arrivare a capire il colpevole; mi chiedo anche quanto potrà proseguire questa serie basata su due personaggi di estrazione e lavoro così diversa (e quanti riferimenti ai magic men potranno essere ancora tirati in gioco). Come in tutte le serie abbiamo modo di apprezzare la crescita dei personaggi (Max in particolare deve affrontare l’avvento della televisione) e le loro relazioni.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Blood Card by Elly Griffiths ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] A Feast of Sorrows by Angela Slatter

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Quando commento una raccolta di storie di solito parlo sempre di alti e bassi, di racconti belli e brutti. A Feast of Sorrows è una bellisima eccezione, dato che mi sono piaciuti tutti i racconti, per quanto sempre restano valide delle preferenze.

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Solo Flora by Stefania Bertola

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Flora deve decidere se passare una anno a Brisbane con la madre – trasferita a lavorare per un progetto – o a San Mirtillo, Piemonte, con la famiglia della zia.

Flora sceglie la seconda opzione (così da poter essere vicina al fidanzato Leo che abita a Torino), ma se ne pente in un attimo: la zia è una fata, e anche gli altri parenti dal quel lato della famiglia sono esseri magici (Different People – DP, come li identifica il Ministero), e San Mirtillo è uno dei comuni in cui vivono solo DP.

Flora è una Normal, e la convivenza con i DP sarà impegnativa, anche perchè a scuola sembra essere interessato a lei Martin Indigo, un affascinante giovane stregone.

Di Stefania Bertola avevo già letto un paio di romanzi non dedicati agli adolescenti (L’epico Romanzo Rosa e Aspirapolvere di stelle), e anche in questo romanzo l’autrice riesce a dare il suo tocco divertente alla storia.

Solo Flora è un romanzo divertente, uno svago pomeridiano che intrattiene senza troppi pensieri; tendo comunque a preferire gli altri romanzi dell’autrice.


Solo Flora by Stefania Bertola ★★★☆☆