From What I Remember… by Stacy Kramer & Valerie Thomas

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Che devo dire? Ogni tanto mi parte il trip degli YA contemporanei e frivoli, e leggo cose di cui mi pento già mentre li sto leggendo.

From What I Remember è l’incarnazione di questo pentimento: racconta la storia improbabile di come la studiosa (ma non bellissima solo a causa di come si pettina) e lo sportivo (da prendere a sberle in diverse occasioni) si mettano insieme.

Il laptop della protagonista viene rubato, e la migliore idea che viene in mente a lei è di inseguirli e lui la segue, come nei peggio film i due si ritrovano nel retro di un camion pieno di refurtiva verso il Messico (e The Cartel mi fa pensare a una fine ben differente per i due futuri innamorati).

Giusto per riassumere l’assurdità, in Messico:
– lei ritrova il migliore amico del padre, sconvolto che lei ignori che il suddetto padre abbia giocato i Mondiali di Calcio nella squadra messicana (Laptop privo di Google, it seems…)- da sfigata patentata lei muta in una esuberante amante dei party e dell’alcool
– delfini sullo sfondo mentre i due si baciano
– scarso panico per la cerimonia dei diplomi del giorno successivo (in cui lei, da studente modello, deve tenere il discorso)

Il tutto con intorno l’esuberante amico gay e l’ex fidanzata stronza (ma proprio senza cuore, così nessuno ci resta male che viene mollata).

From What I Remember è un insieme di situazioni assurde e personaggi stereotipati, ma almeno non è scritto male, e le citazioni dai film all’inizio di ogni capitolo sono simpatiche.

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What can I say? Sometimes I have the trip for contemporary and cheesy YA, and I usually regret them in the middle of the reading.

From What I Remember incarnates my regret: it tells the unlikely story of how a studious girl (but not beautiful because of the way he keeps her hairs) and the sporty one (that deserves to be punched in various occasions) ends up happily together.

The protagonist’s laptop is stolen, and the best idea she has is to follow the thief (like in the worst action movies), ending up in the back of a truck full of stolen goods that is travelling to Mexico (and The Cartel makes me think about the more realistic ending for this story – less kisses and more blood).

To list the amount of absurd events, in Mexico:
– she finds her father best friend (who she know nothing about), and she discover that the same father used to play the World soccer Cup in the mexican team (I think the Laptop came without Google, or Internet)
– she abruptly changes from nerdy to a party girl who loves booze
– dolphins in the background while the two are making up
– low panic for the possibility to miss the graduation the very next day (where she has to have to speak)

This with the exuberant gay friend and the bitchy ex girlfriend (so evil in order to avoid any possible compassion feeling for her being dumped).

From What I Remember it’s a mix of impossible situations and cliché characters, however it’s an easy read and the quote at the beginning of each chapter are a good idea.

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From What I Remember… by Stacy Kramer & Valerie Thomas ★★☆☆☆

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[ARC] The Cartel by Don Winslow

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Da quando ho scoperto Don Winslow con L’inverno di Frankie Machine cerco di non perdermi nessuno dei suoi romanzi (vedi ad esempio Savages & The king of cool). Uno dei romanzi meglio riusciti dello scrittore è però Il potere del cane, un’epopea del narcotraffico in cui entrano in scena numerosi personaggi; The cartel prende da dove avevamo lasciato Art Keller e Adan Barrera e ci racconta cosa è successo dopo.

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Since I read for the first time a novel by Don WinslowThe Winter of Frankie Machine – I try to keep up with his novels (like for example Savages & The king of cool). One of his best novel is in my opinion The power of the dog, an epic about drug trade in Mexico and USA where lots of characters have a role; The cartel begins where the other book left Art Keller and Adan Barrera and tells what happened afterwards.

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Savages & The kings of Cool by Don Winslow

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Le belve

Mi piacciono i romanzi di Winslow, sono incalzanti, violenti (se non ci fosse la violenza sarebbero irrealistici) e hanno un taglio molto cinematografico.
Il migliore di tutti è “Il potere del cane”, però anche gli altri romanzi se la cavano -anche se sono meno complessi e contengono meno punti di vista.

Questo “Le belve”, tipico esempio di scrittura dei titoli all’italiana, è praticamente un film (il film è stato poi fatto, diretto da Oliver Stone): capitoli brevi (anzi brevissimi a volte) costruiscono la trama fotogramma per fotogramma.
Il romanzo parla della California, della droga, dei narcotrafficanti, ma è anche una storia d’amore e, infatti, gli eroi faranno di tutto per riavere la loro principessa e avere il finale più lieto possibile.
 

I re del mondo

Questo è un buon prequel, talmente grandioso che sminuirlo con la parola prequel gli fa un torto.
E’ comunque vero che racconta quello che è successo prima di Le Belve, e chi ha nostalgia di Chon, Ben e O non può evitarne la lettura, però si addentra molto più indietro nel tempo passando negli anni ’60, ’70 e ’80 e nel narcotraffico di quegli anni.
Ed è tutto un ciclo che poi porterà ai protagonisti de “Le belve”, che ti rimangono appiccicati addosso, attraverso legami che poi si collegano e collegano passato e presente e le famiglie biologiche e quelle che uno si sceglie.
Questo romanzo e il suo seguito insieme offrono una panoramica sul traffico di droga in California, ma sono anche una storia di affetti e di amore tra tre giovani che sono veramente I re del mondo.

I personaggi chi ha letto “Le belve” li conosce già: Chon e Ben, opposti ma amici, il primo incline alla violenza e il secondo pacifista e O il collante che unisce il gruppo; c’è l’avvento della loro nemesi messicana e nell’ottica del fanservice ci sono riferimenti anche a altri personaggi creati da Winslow, da altri tempi, da altri romanzi.
Lo stile narrativo mi piace molto, frasi secche, capitoli anche brevissimi che però servono a tramettere ambientazioni e atteggiamenti.

Un aspetto che non mi ha convinto è l’evoluzione di Paqu, soprattutto rispetto alla sua determinazione da giovane.

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* La belve by Don Winslow ★★★★☆
** I re del mondo by Don Winslow ★★★★☆½

*Ho letto questo libro in Italiano
**Ho letto questo libro in Inglese