Il canto di Penelope by Margaret Atwood

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La storia di Ulisse è ben conosciuta (spero): le avventure e peripezie che per vent’anni l’hanno tenuto lontano da Itaca e dalla moglie Penelope.

In questo romanzo la prospettiva viene ribaltata, e a narrare la storia abbiamo Penelope che, dall’Ade, sente che è giunto il momento di ripercorrere la storia secondo il suo punto di vista.

E così Margaret Atwood ricostruisce la vita di Penelope, qui molto più umana rispetto alla fedele e indomita moglie dell’Odissea, dall’infanzia fino al matrimonio con Ulisse e la vita a Itaca, la partenza del marito e l’arrivo dei Proci.

Alla narrazione di Penelope si alterna il coro delle dodici ancelle che furono impiccate al ritorno di Ulisse sull’isola, e con queste altre voci la storia prende ancora una forma differente.

Il romanzo è scorrevole e coinvolgente, Penelope emerge disincantata e ironica, e nel contempo le avventure del marito assumono altre sfaccettature, meno mitiche e molto più terrente.


* Il canto di Penelope by Margaret Atwood ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

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[ARC] Bull by David Elliott

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Bull è una riscrittura del mito di Teseo e il minotauro in versi. Questo retelling non va a modificare ambientazione o personaggi, ma l’autore sceglie di approfondire le parti che il mito originale sorvola: l’adolescenza di Asterion (il minotauro) e le relazioni tra i personaggi.

A dettare il ritmo della narrazione sono gli interventi di Poseidone, cinici, sarcastici e divertenti: la divinità sceglie quali voci ascoltare inquadrando i diversi personaggi coinvolti (Minosse, Pasifae, Asterion, Arianna, Dedalo).

Il libro si compone quindi di monologhi in poesia – i personaggi non interagiscono tra loro – che hanno struttura diversa in funzione del personaggio parlante, l’unico che non è vincolato da uno schema prefissato è, ovviamente, Poseidone.

Ho trovato Bull divertente e scorrevole, la struttra in versi non ostacola la lettura, anzi permette all’autore di inserire diverse frasi a effetto.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Bull by David Elliott ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu

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The Paper Menagerie and Other Stories è una raccolta di racconti scritti da Ken Liu, alcuni già noti per nomination o vittorie di premi (Nebula, Hugo, …), altri inediti.

La racconta è abbastanza eterogenea sia per lunghezza dei racconti che per i contenuti che spaziano dalla fantascienza al fantasy fino a riprendere vicende realmente avvenute.

Nel complesso il racconto che spicca sugli altri è quello che – giustamente – dà il titolo al libro, poi due racconti si distinguono per atmosfere tecnologiche inquietanti (alla Black Mirror per intenderci), ovvero The Perfect Match e Simulacrum.

Un paio hanno ambientazioni sci-fi nel genere space opera (The Waves e Mono no aware), ma a entrambi ho preferito la commistione tra fantascienza e mitologia di Good Hunting.

Un nutrito insieme di storie lega fantasia e Storia (All the Flavors, A Brief History of the Trans-Pacific Tunnel, The Literomancer), ma spesso la spiegazione del contesto predomina sulla godibilità del racconto. Il racconto più noto in questo senso è The Man Who Ended History: A Documentary.

Nel complesso la raccolta è sicuramente gradevole, l’autore è ben noto per la qualità dei racconti e alcune delle storie riescono a rimanere impresse anche a distanza di tempo.


The Paper Menagerie and Other Stories by Ken Liu ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

[Intervista] Becca Price

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Becca Price è autrice di due raccolte di fiabe per bambini: “Fairies and fireflies” e “Dragon and Dreams” di cui ho rispettivamente parlato qui e qui.

Entrambe le raccolte sono molto curate nello stile e contengono racconti delicati e molto gradevoli.

Con altri tre blogger abbiamo chiesto un’intervista alla scrittrice che, gentilissima, ha accettato di rispondere alle nostre domande.Abbiamo toccato vari temi (autopubblicazione, illustrazioni, elementi mitologici ed evoluzione della fiaba e messaggi che comunica), il risultato è denso ma molto ricco di spunti.

Riporto qui sotto l’intervista – prima la traduzione in italiano e poi il testo originale – pubblicata anche nei blog di Chagall, Oedipa Drake e Tintaglia.

Le immagini sono tratte da Wikipedia.

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[Interview] Becca Price

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Becca Price is the author of two fairy tales collections: “Fairies and fireflies” and “Dragon and Dreams” I talked about here and here.

Both the collections contains delightful tales and are very well-finished.

Me and other three blogger who read both the books  asked the author for an interview, and she agreed to answer our questions.
We asked about different topics (selfpublish, illustrations,mythological elements, evolution of the fairy tale and message it conveys), the output is dense but very rich in content.

Here follows the interview – before the italian translated version and then the english original one – that is published also in the blogs by Chagall, Oedipa Drake and Tintaglia.

Images from Wikipedia.

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Signore e signorine: corale greca by Beatrice Masini

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le voci segrete
che nessuno sente
le voci delle donne
le parole che non si leggono nei poemi
le parole che i poeti non vogliono
che loro non sanno

In questo libro – che romanzo non è, più una raccolta di racconti accumunati da scopo e premesse – l’autrice dà voce alle protagoniste di miti e drammi della tradizione greca.

Tutte le donne protagoniste di miti, ma che li hanno in qualche modo subiti, visto che l’azione – e la decisione – toccava agli uomini, hanno la possibilità di raccontare il proprio punto di vista mentre al lettore è data quella di osservare il poema da un altro angolo, non quello della guerra, dell’uomo protagonista ed eroe, ma da quello di coloro che aspettavano e che vedevano la propria sorte mutare per il volere altrui.

Una raccolta scorrevole e molto interessante: ogni voce è preceduta da un riassunto che contestualizza la vicenda raccontata; è sicuramente più godibile se si conoscono i poemi e miti che sono la base su cui sono costriute le parole delle donne protagoniste, non è sicuramente necessario conoscerli a menadito, però averne almeno un vago ricordo aiuta.

L’ispirazione per la lettura me l’ha fornita il suggerimento de La città dei libri sognanti.

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Signore e signorine: corale greca by Beatrice Masini – ★★★★☆