Mr. Fox by Helen Oyeyemi

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I have to be honest. Mr. Fox is not an easy novel, also for it being an example of meta-novel (or story in the story) but mainly for the way it is built.

Mr. Fox writes novels where female characters always face a tragic death, but he is also an imaginative man, so much that Mary Foxe – his ideal woman imagined during the war in the trenches – actually takes form in his life.

He will have to share his affection between Mary, his ideal love, and Daphne, his real wife, who in fact he does not know as well as Mary. To this situation it adds the game between him and Mary, a sparring of tales and stories where the character have remarkable resemblance with the true Foxes and their relational dynamics: the stories, that contain at first more clear connections (characters with same name as the Foxes) and then more vague, cover different topics and narrative styles (a model who wants to forget his father, a school for wannabe husbands and so on) and leave space for the reader to find the connections to the main plot of the novel.

Foxes, is well-known, are tricky and illusionist creatures, and so the Foxes change the appearance in each story; in addition to this element that comes from the folklore (in Japan there are the kitsune, but foxes are deceitful also in the West), the novel takes also from the classical fairy tales and their characters, more or less noticeably.

It’s a novel I found it hard to explain, but I’m convinced it deserves to be read; for the ones who seek for a more detailed comment I suggest to read this review by Aimee Bender.

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* Mr. Fox by Helen Oyeyemi ★★★★☆

*I read this book in English

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Mr. Fox by Helen Oyeyemi

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Bisogna essere onesti. Mr. Fox non è un romanzo semplice, anche per la sua struttura di meta romanzo (ovvero di storie nella storia) ma soprattutto per le modalità con cui questo è costruito.

Mr. Fox è uno scrittore di romanzi in cui le protagoniste femminili incontrano sempre una fine tragica, ma è anche un uomo dalla viva immaginazione, così tanto che Mary Foxe – donna ideale immaginata durante il periodo di guerra in trincea – prende forma.

Mr. Fox inizialmente dividerà il suo affetto tra Mary, la sua anima idealmente gemella, e Daphne, sua moglie, di cui in confronto a Mary conosce ben poco. A questo si aggiunge il gioco tra lui e Mary, un gioco di racconti e storie in cui i personaggi hanno punti in comune con i veri Fox e ne rappresentano le dinamiche: i racconti, prima con elementi più evidenti (personaggi chiamati come i protagonisti) e poi sempre più vaghi, sviluppano temi diversi (una modella che vuole dimenticare il padre, un collegio per futuri mariti e così via) lasciando al lettore di trovare i rimandi con la trama principale del romanzo.

Le volpi, si sa, sono creature ingannevoli e trasformiste, e così i Fox assumono un aspetto differente in ogni racconto; oltre a questo elemento, ripreso infondo dal folklore (in Giappone le kitsune, ma personaggi ingannatori anche in occidente), il romanzo fa riferimenti anche a elementi e personaggi di fiabe classiche, più o meno evidenti.

E’ un romanzo difficile da spiegare e che merita di essere letto, però per un commento più dettagliato rimando a questa recensione di Aimee Bender.

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* Mr. Fox by Helen Oyeyemi ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

Realismo magico

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Questo mese il gruppo YA si sta dedicando all’esplorazione del genere “realismo magico“, ovvero di quei romanzi in cui gli elementi magici (o di folklore, o soprannaturale etc…) sono contestualizzati nel reale senza che si pongano domande riguardo alla loro natura e origine.

Di questo genere – ignorandone ovviamente l’esistenza – avevo già letto alcuni racconti di Kelly Link (che però non mi sento di consigliare, per me sono stati troppo inconsistenti), ma il GdL mi ha dato la possibilità di conoscere nuovi autori e affascinanti testi e di scoprire appartenenti al genere anche romanzi di scrittori più classici tanto amati.

E’ un genere che più di altri mi affascina per le atmosfere da sogno in cui ci si trova a vivere, il quotidiano con un pizzico di stranezza a renderlo speciale.

Alcune delle precedenti recensioni ricadono nel genere, lo splendido La camera di sangue e altre storie di Angela Carter (di cui leggerò ancora, oh sì!), Cuckoo Song di Frances Hardinge (che a mio parere rientra nel genere), e altre ne ricadranno, tra cui La ragazza con la gonna in fiamme di Aimee Bender e Mr. Fox di Helen Oyeyemi.

Magic Realism

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This month the  YA group is about the exploration of the “magic realism” genre, so these books where magical elements (or folklore or supernatural ones, etc..) are contextualized in the real life without issues about their nature or origin.

In this sense – without being conscious – I read some stories by Kelly Link (books I do not feel about advising, too much inconsistent for me), but the reading group gave me the chance to know new authors and wonderful books – and to discover that loved classic writer also belong to this category.

The books falling into this category fascinate me (exceptions excluded) for the dream-like atmospheres they describe, the real with something strange to make it special.

Some of my previous comments are about this genre, the amazing The Bloody Chamber and Other Stories by Angela Carter (I will read more from her, oh yeah), Cuckoo Song by Frances Hardinge (I think it falls in the category), and other will come, like The Girl in the Flammable Skirt by Aimee Bender and Mr. Fox by Helen Oyeyemi.