The Beast’s Garden by Kate Forsyth

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Di Kate Forsyth avevo letto The Wild Girl, il cui ricordo non mi ha ancora abbandonato dopo la lettura, e che consiglio assolutamente. Viste queste premesse era grande l’aspettativa per The Beast’s Garden, retelling in ambientazione nazista di The Springing Lark, una fiaba che ricorda La Bella e la Bestia.

Ava è di famiglia tedesca, una delle sorelle lavora come segretaria negli uffici delle SS, ma nel complesso la famiglia non appoggia l’operato di Hitler. Amici di famiglia sono gli Feidlers, ebrei di origine; Rupert in particolare è legato da una stretta amicizia con Ada, accumunati dall’amore per la musica.

Durante una notte di rastrellamenti Ada ha modo di aiutare la famiglia amica grazie all’aiuto di Leo von Löwenstein, ufficiale tedesco incontrato per caso e rimasto affascinato dal carattere e dalla bellezza di Ada.

Inizia così la conoscenza, che ben presto diviene relazione e matrimonio tra Ada e Leo. I tempi sono difficili e la ragazza diffida spesso del marito, comunque legato all’esercito tedesco. Nel frattempo Ada si riavvicina a Jutta, sorella di Rupert, impegnata in operazioni clandestine di supporto agli ebrei rimasti a Berlino.

Il romanzo è complessivamente gradevole e lo stile narrativo è molto piacevole, ma ritengo la trama poco riuscita: in generale è difficile per autori non europei affrontare il tema del nazismo e le problematiche legate alla Seconda Guerra Mondiale, in questo caso da una parte alcuni eventi sono esclusivamente funzionali alla trama e hanno veramente poco peso all’interno del romanzo (come l’incontro di Ada con la madre e il nonno di Leo), dall’altra diversi atteggiamenti della protagonista risultano veramente anacronistici rispetto al periodo storico del romanzo: Ada è avventata, spavalda e non si cura di quello che dice, e questo nonostante sia spesso artefice di azioni clandestine di disturbo.

La scelta dell’autrice di propendere per la riscrittura di The Springing Lark è sicuramente interessante perchè va a riprendere una fiaba meno conosciuta, purtroppo però la resa non è così convincente, in particolare per quanto riguarda l’amore tra Ada e Leo, che sembra a tutti gli effetti nascere come un colpo di fulmine.

Probabilmente il mio tiepido giudizio è anche funzione delle alte aspettative che avevo, purtroppo però l’autrice mi ha abituato troppo bene con il precedente romanzo.


* The Beast’s Garden by Kate Forsyth ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

Il pugile: La vera storia di Hertzko Haft by Reinhard Kleist

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Questa graphic novel fornisce un nuovo punto di vista sulla seconda guerra mondiale e sulla deportazione degli ebrei nei campi di sterminio, diverso da quelli di Maus o di La seconda generazione. Quello che non ho detto a mio padre.

La storia, tratta dal romanzo di Alan Haft, racconta la storia di Hertzko Haft, sopravvissuto ai campi di sterminio anche perchè combatteva come pugile in incontri organizzati per intrattenere i nazisti.

Hertzko viene strappato giovanissimo dalla famiglia e dalla ragazza che ama e che era in procinto di sposare, e solo grazie a un indomabile desiderio di sopravvivere riesce a superare la guerra e emigrare negli Stati Uniti, dove avrà una breve carriera da pugile.

La graphic novel racconta la vita di Hertzko senza censurarne il dramma e la violenza, lo stesso protagonista è spesso autore di azioni tremende, ma motivate dal desiderio di sopravvivere.

Il pugile è un racconto interessante che fa luce su aspetti meno noti di un periodo storico drammatico.

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This graphic novel provides a new point of view on the WWII and on the deportation in the holocaust, a different one from Maus from example.

The story, from Alan Haft novel, tells the story of Hertzko Haft, who survived the extermination camps also because he used to fight boxing games to entertain the nazi.

Hertzko loses his family and the girl he loved and he was going to marry, and survives the war only thanks to an indomitable obstinacy, ending as an emigrant to USA, where he will have a brief boxing career.

The graphic novel tells Hertzko’s life without taking away the drama and the violence, the same protagonist sometimes does tremendous things, impossible to forgive but done for surviving.

The boxer is and interesting story that provides hints about less known facts of that dramatic historical period.

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Il pugile: La vera storia di Hertzko Haft by Reinhard Kleist ★★★★☆

Short fiction – ep. 3

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Terzo post (il primo è qui, qui invece il secondo) in cui si parla di narrativa breve ma incisiva.

I titoli:

  • Lettera di una sconosciuta by Stefan Zweig
  • Destinatario sconosciuto by Kathrine Kressmann Taylor
  • Peter Coniglio by Beatrix Potter

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Maus by Art Spiegelman

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Maus è una graphic novel impegnativa da leggere per quello che tratta, e mentre lo leggi – e quello di cui tratta lo conosci già perché te l’hanno insegnato a scuola e poi c’è la Giornata della Memoria – sembra irreale e ti chiedi come gli uomini – che sono come sei tu, che differenza potrà mai esserci? – hanno potuto creare qualcosa di così organizzato e terribile [e “La terza onda” ci dice quanto sia facile ricreare il tutto].
Maus però non è solo il ricordo del nazismo e dei campi di concentramento, è anche l’affetto per un padre determinato a sopravvivere con la propria famiglia e che non ci viene mostrato idealizzato e nobile d’animo ma in tutti i suoi difetti.
Maus è anche l’amore di un uomo per sua moglie, ed è la presa di consapevolezza di un pezzo di storia e di sé stessi, è un’opera che parla anche dell’autore che si apre nei suoi dubbi a chi lo legge.

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* Maus by Art Spiegelman ★★★★★

*Ho letto questo libro in Italiano

Short fiction – ep. 2

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Secondo post (il primo è qui) che raccoglie i miei commenti su opere più brevi di un romanzo lette negli scorsi mese.

I titoli questa volta sono:

  • L’amico ritrovato di Fred Uhlman
  • La panne di Friedrich Dürrenmatt
  • Il ballo di Irene Nemirowsky
  • La cerimonia del massaggio di Alan Bennett

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[ARC] Half past danger by Stephen Mooney

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1943, nel pieno della seconda guerra mondiale, il sergente Flynn scopre in una sperduta isola del pacifico un esperimento tedesco che potrebbe decidere le sorti della guerra.

Tornato in partia dopo aver perso tutti i compagni Flynn verrà coinvolto in un’azione top secret con una squadra fuori dal comune.

E’ una storia di azione ed avventura, un misto tra gli uomini straordinari e jurassic park con una certa presenza di colpi di scena; dalla conclusione sembra essere possibile una continuazione in forma di serie.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Half past danger by Stephen Mooney ★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese