Non è stagione & Era di maggio (Rocco Schiavone 3 & 4) by Antonio Manzini

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Non è stagione e Era di Maggio sono rispettivamente il terzo e quarto volume della serie con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone (qui il primo e il secondo della serie).

I due romanzi però sono due parti di un’unica storia, quindi ho scelto di parlare di entrambi nello stesso post.

Siamo sempre in Valle D’Aosta, dove Rocco Schiavone è stato confinato per provvedimenti disciplinari. Nel primo dei due romanzi un camion si schianta sulla strada, e diversi particolari inducono il vicequestore ad approfondire la vicenda, in parallelo seguiamo i pensieri di Chiara Berguet , una liceale che capiamo essere stata rapita.

Schiavone, nonostante l’omertàdei genitori, riuscirà a comprendere la complessa situazione (forse uno sviluppo un po’ forzato della vicenda) e si metterà alla ricerca della ragazza.

Il secondo romanzo inizia proprio sulla scia del primo, e proseguono in parallelo le vicende legate alla famiglia Berguet e quelle del vicequestore e dei suoi amici romani. Mentre le prime si concluderanno in Era di Maggio, le seconde dovranno almeno aspettare il volume successivo.

La serie si conferma un gradevole passatempo, la trama gialla – a volte con sviluppi piuttosto azzardati – rimane comunque in secondo piano rispetto ai personaggi e alle loro peculiarità.

Visto lo stretto legame tra i due romanzi consiglio di leggere il secondo senza far passare troppo tempo, pena il dover recuperare personaggi e vicende del precedente.


Non è stagione by Antonio Manzini ★★☆☆
Era di Maggio
by Antonio Manzini ★★★☆☆

La costola di Adamo (Rocco Schiavone #2) by Antonio Manzini

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La costola di Adamo è la seconda indagine del vicequestore Rocco Schiavone, trasferito da Roma ad Aosta e nostalgico della capitale.

In questo romanzo una donna viene trovata morta in camera, e tutto fa pensare al suicidio. Alcuni particolari però stridono nella ricostruzione, e Schiavone inizia a sospettare una situazione più complessa.

Dal punto di vista dell’indagine ho preferito il primo romanzo (Pista Nera), però questa serie è gradevole nel suo complesso, a partire dal protagonista fino ai personaggi comprimari, comunque caratterizzati.

Di Rocco Schiavone vediamo una serie di lati negativi (la tendenza all’illecito, i modi poco consoni di indagine, …) che però sono poi compensati da aspetti divertenti del suo carattere come la classifica delle rotture di coglioni, dal sesto al decimo grado: l’omicidio sul groppone, o i sadici ordini a Deruta e D’Intino, sottoposti odiati per l’inettitudine.

Confermo l’impressione del primo romanzo: una serie gradevole anche se non particolarmente impegnativa e impegnata, un’ottimo momento di svago.


La costola di Adamo by Antonio Manzini ★★★☆☆

Pista nera (Rocco Schiavone #1) by Antonio Manzini

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Antonio Manzini ha dato vita a un nuovo commissario (padron, vicequestore), che con il Montalbano nazionale è accomunato da casa editrice (Sellerio) e dalla trasposizione in serie tv.

Rocco Schiavone è un poliziotto dalla moralità ambigua, trasferito da Roma ad Aosta per via dei modi poco consoni con cui tratta i delinquenti e ha tre grandi amici che bazzicano più dall’altro lato della legge.

Schiavone è anche un poliziotto capace di risolvere i casi, come dimostra anche in questo primo romanzo Pista Nera, ambientato nell’inverno Valdostano proprio su una pista da sci.

In questo primo romanzo incontriamo anche altre figure che saranno ricorrenti in quelli successivi: il poliziotto Pierron, il medico legale, il giudice e il vicequestore. Nel romanzo si accenna anche alla situazione sentimentale di Rocco, e vediamo i primi riferimenti alla moglie Marina.

Nel complesso è un romanzo gradevole, e personalmente non sono stata infastidita da questo protagonista sempre un po’ sopra le righe.


Pista nera by Antonio Manzini ★★★☆☆

I gialli classici di Agatha Christie

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Il tema del mese di Luglio del gruppo YA e Dintorni era gialli classici di ieri e oggi, quindi ho pensato di prendere in mano qualche romanzo della giallista classica per antonomasia, Agatha Christie.

Impossibile non conoscere i suoi romanzi più famosi (come Dieci Piccoli Indiani e Assassinio sull’Orient Express), e i personaggi che ha creato, come Miss Marple o il celebre investigatore belga Hercule Poirot.

L’esplorazione mi ha spinto verso romanzi che non conoscevo, tutti ottime opzioni di lettura per l’estate:

  • C’era una volta
  • Tragedia in tre atti
  • Il ritratto di Elsa Greer

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L’altro capo del filo by Andrea Camilleri

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In estate alcune cose sono certe: l’afa e le tattiche uscite editoriali di gialli da portare sotto l’ombrellone.

Sellerio non si smentisce con la recente uscita del nuovo episodio della serie con protagonista il Commissario Montalbano. Alla scrittura del romanzo ha collaborato anche Valentina Alferj, per via dei recenti problemi di vista dello scrittore.

L’altro capo del filo si rivela un romanzo gradevole, adatto a passare qualche ora di svago, anche se sembra essere costituito da due parti che tra loro non dialogano.

La parte iniziale vede un triste omaggio alla cronaca; il commissariato gestito da Montalbano è di supporto alle forze di polizia impegnate nella gestione degli sbarchi dei migranti e gli agenti sono impegnati ogni notte per organizzare il trasporto delle persone verso i centri di accoglienza. Nella seconda parte invece Montalbano indaga – senza la verve che lo contraddistingueva nei primi romanzi – sull’omicidio della sarta Elena, conosciuta poco tempo prima per via di un abito commissionatole.

Gli eventi della prima parte non hanno relazioni con la seconda – ad eccezione di un paio di personaggi ricorrenti – ed è un peccato, visto il dettaglio e l’impegno nel parlare del problema attuale degli sbarchi e della gestione dei profughi arrivati sulle coste Siciliane.

In sostanza L’altro capo del filo è un buon passatempo (e un appuntamento imprescindibile per chi la serie di Montalbano la segue nei suoi alti e bassi), ma sicuramente ai neofiti consiglio i primi romanzi della serie piuttosto che quelli degli ultimi anni.


L’altro capo del filo by Andrea Camilleri ★★★☆☆

Jolly Foul Play (Wells and Wong #4) by Robin Stevens

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Daisy e Hazel sono tornate a Deepdean per il nuovo anno scolastico, che si rivela drammatico a causa della nuova ragazza responsabile dell’ordine delle altre studentesse (head girl), Elizabeth Hurst, spietata collezionista di segreti che si fa aiutare da cinque prefetti altrettanto crudeli nei confronti delle studentesse.

Nella notte di Guy Fawkes, dopo i fuochi d’artificio a cui assisteva tutta la scuola, Elizabeth viene trovata morta. Tutto fa pensare a un incidente, ma la Detective Society intuisce che si tratta ancora una volta di un omicidio; a volte per mantenere i propri segreti si è disposti a tutto.

L’indagine si dipana tra la ricerca di indizi e ritrovamenti di fogli di un quaderno che indicano i segreti delle collegiali: questa volta Daisy e Hazel si fanno aiutare dalle compagne di stanza, allargando così la società che prima contava solo le due protagoniste.

Jolly Foul Play è il quarto romanzo della serie A murder most unladylike mystery (citata anche come Wells & Wong) ed è godibile come i tre precedenti. Ho apprezzato la scelta di far evolvere il gruppo includendo altre ragazze e dando quindi spazio a nuovi personaggi. In questo romanzo c’è anche qualche screzio tra Daisy e Hazel che contribuisce a rendere la storia più realistica – sono pur sempre due bambine – ed è conseguenza dell’evoluzione del carattere delle due – stanno pur sempre crescendo.

Sullo sfondo fa capolino anche Alexander, conosciuto nel terzo volume (First Class Murder), e ora amico di penna di Hazel, e tutto dà l’impressione che nei prossimi volumi conosceremo anche la controparte maschile di Daisy.

Il commento ai primi due volumi lo trovate qui.


Jolly Foul Play by Robin Stevens ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

First Class Murder (Wells and Wong #3) by Robin Stevens

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First Class Murder è la terza avventura per Daisy e Hazel (il commento alle precedenti lo trovate qui): dopo la rovinosa vacanza a casa di Daisy, le due bambine hanno la possibilità di viaggiare per visitare l’Europa con il padre di Hazel nientepopodimeno che sull’Orient Express.

Una sola raccomandazione: nessuna indagine, vietato mettersi in pericolo. Raccomandazione vana visto che le due protagoniste hanno prima notizia di una spia nella loro carozza e poi si trovano un omicidio tra le mani; visto che tutti gli adulti sembrano inetti non resta che agire.

Anche questa avventura si rivela gradevole come le precedenti, e l’ambientazione è un ottimo omaggio a un ben più famoso omicidio sull’Orient Express. Il viaggio dà anche modo di vedere un panorama politico in cambiamento, e non per il meglio.


* First Class Murder by Robin Stevens ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in inglese

Dangerous Girls by Abigail Haas

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Una gita al mare, un gruppo di amici ricchi e di buona famiglia, e un drammatico epilogo: Anna viene accusata di aver ucciso la sua migliora amica Elise.

Il romanzo ricostruisce la vicenda raccontando quello che è successo prima e quello che accade dopo l’accusa a Anna, di fatto abbandonata da tutti i vecchi amici e dal fidanzato Tate.

L’autrice sceglie una narrazione non lineare per evidenziare meglio i colpi di scena ed enfatizzare la lettura degli eventi passati durante il processo. Anna, Elise e i loro amici erano abituati a feste a base di alcol e droghe varie, l’accusa però cerca sempre di proiettare la colpa delle trasgressioni su Anna, in effetti non più colpevole degli altri ragazzi.

Dangerous Girls è un romanzo che si legge molto volentieri e tiene vivo l’interesse del lettore nella speranza di veder finalmente dipanato l’omicidio di Elise.

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* Dangerous Girls by Abigail Haas  ★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

[ARC] Smoke and mirrors (DI Stephens & Max Mephisto #2) by Elly Griffiths

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Abbiamo conosciuto Edgar Stephens e Max Mephisto durante l’indagine di omicidio che andava a scavare nel loro passato, raccontata nel romanzo The Zig-zag girl.

Li ritroviamo in questo romanzo, Smoke and Mirrors, secondo episodio della serie a loro dedicata, impegnati durante la scomparsa di due bambini. Edgar indaga sulla sparizione, supportato da due sottoposti, Emma e Bob, mentre Max recita nella pantomima Alladin, messa in scena a Brighton.

Come nel precedente romanzo, trovo che il giallo sia ben riuscito: avvincente e difficile da risolvere nonostante i numerosi indizi. Questa volta il filo conduttore non sono i trucchi da mago ma i racconti delle fiabe, che assumono i toni cupi che li caratterizzano nelle versioni originali.

Nell’indagine è sicuramente più protagonista Edgar, che divide la scena con Emma e Bob, maggiormente caratterizzati, mentre Max ha un ruolo più secondario nella trama ma primario come supporto all’amico.

Diversi elementi indicano come la serie avrà probabilmente altri romanzi all’attivo, e credo proprio che li leggerò.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.

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* Smoke and mirrors by Elly Griffiths ★★★★

*Ho letto questo libro in Inglese

Anime di vetro: Falene per il commissario Ricciardi by Maurizio de Giovanni

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Ottava avventura per il Commissario Ricciardi che questa volta si lancia a risolvere omicidi passati, e per una volta il suo dono non ha il potere di influenzare l’indagine: l’omicidio è remoto e il ricordo del corpo sparito.

In effetti c’è da dire che l’indagine prende ben poco spazio in questo romanzo, dedicato al Ricciardi uomo. Che poi il Ricciardi uomo abbia un’emotività da sedicenne è ormai fatto consolidato nei precedenti sette romanzi, e non bisogna aspettarsi colpi di testa anche questa volta, probabilmente ci vorranno ancora 5-6 avventure perchè decida quale donna scegliere.

Il romanzo, come sempre scritto bene, questo sì, godibile, questo anche, è un alternarsi di spiegoni su personaggi, relazioni, etc.. ed emozioni di Ricciardi, di Livia, di Enrica, etc…

Ormai per Ricciardi ho maturato quel cordone ombelicale (che ho anche per Montalbano) che mi impedisce di rinunciare alla lettura per quanto insoddisfacente questa possa risultare. E se anche Ricciardi si decidesse li leggerei lo stesso, eh.

Spero sinceramente che le prossime avventure di Ricciardi siano più coinvolgenti e che la parte di indagine più curata.

Qui le avventure delle stagioni, qui quelle delle festività e qui il penultimo romanzo della serie.

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Anime di vetro: Falene per il commissario Ricciardi by Maurizio de Giovanni ★★★☆☆