[ARC] La memoria dell’acqua by Mathieu Reynès

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La storia inizia con un trasloco: la madre di Marion ha ereditato la casa di famiglia in un paesino di mare, e decide di stabilirsi lì con la figlia.

Marion è una bambina attenta e curiosa, e, dopo aver esplorato il paese e la costa vicino alla casa, si accorge di strane incisioni sulla roccia. A questo si aggiunge lo stano e burbero anziano che sembra vivere nel faro in mezzo al mare, accessibile a piedi solo con la bassa marea.

Indagando un po’ Marion trova indizi di leggende passate e collegamenti con i familiari che vivevano nel villaggio anni prima. Le leggende però sembrano farsi sempre più concrete, e una minaccia inizia a incombere sul paese.

La memoria dell’acqua è una storia gradevole ma sicuramente non eccezionale, tra colpi di scena abbastanza intuibili ed eventi poco probabili nella vita reale (Marion che viene lasciata libera di esplorare – e di rischiare la vita – in diverse occasioni). La parte grafica è molto ben realizzata, e contribuisce a dare ritmo alla narrazione.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* La memoria dell’acqua by Mathieu Reynès ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

Paradiso e inferno by Jón Kalman Stefánsson

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Paradiso e inferno è il primo romanzo di una trilogia in cui l’autore racconta la crescita interiore del Ragazzo, uno dei protagonisti del romanzo, costretto ad affrontare la perdita del suo migliore amico, Bárður, durante un’uscita per la pesca del merluzzo.Intorno a questa tragedia si muovono diversi personaggi, ognuno con le proprie difficoltà e problemi: il capitano ormai cieco che ama leggere, la locandiera infamata dal resto del villaggio, i pescatori che sperano di non essere inghiottiti dal mare.

A fare da sfondo a queste vite un’Islanda ottocentesca, dalla natura prorompente, da una parte il mare Artico implacabile, dall’altra le montagne innevate e lunghissimi tragitti per andare da un villaggio all’altro, per spostarsi tra i fiordi.

La scrittura evocativa trasforma l’avventura del Ragazzo che vuole restituire “Paradiso perduto”, preso in prestito da Bárður, in un viaggio dentro sè stessi, sul significato della vita, dell’amicizia e delle parole, appiglio che può risollevare l’uomo dal freddo inverno.

Un romanzo molto bello, sicuramente seguirò il percorso del Ragazzo – così indefinito nel suo essere senza nome – nei romanzi successivi.

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Paradiso e inferno by Jón Kalman Stefánsson ★★

OT. L’Islanda è stupenda, un paesaggio in continuo mutamento, dai ghiacci ostili, il mare freddo ma anche distese verdi e fiorite.

Iceberg a Jökulsárlón