Io, Romeo & Giulietta by Rebecca Serle

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Io, Romeo & Giulietta è esplicitamente un retelling di Romeo e Giulietta, raccontato però dal punto di vista di Rosaline, la ragazza di cui Romeo era invaghito prima del fatale incontro con Giulietta al ballo.

Il romanzo è ambientato in California e la storia è narrata da Rose (Rosaline Caplet), innamorata da sempre del suo migliore amico, Rob Monteg che però – come da copione – la lascerò per Juliet Caplet, cugina di Rose.

A parte questi nomi volutamente assonanti agli originali, scelta che trovo sempre un po’ triste, il romanzo segue il canone degli YA contemporanei, risultando quindi banale. I personaggi non hanno spessore e quindi non comunicano emozioni.

E’ breve e scorrevole, ma a leggerlo mi sono annoiata, inoltre l’edizione che ho in mano è uno di quei romanzi in cui l’abuso dei punti esclamativi è evidente e fastidioso.


* Io, Romeo & Giulietta by Rebecca Serle ★☆☆☆☆

*Ho letto questo libro in italiano

[ARC] Bald New World by Peter Tieryas Liu

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Dovevo capirlo dal titolo e fermarmi lì. E invece, nonostante la palese presa in giro nei confronti di Brave New World, ho proseguito nella lettura, forte delle numerose recensioni positive.

La vera domanda a questo punto è: sono una lettrice incompresa (o incapace di afferrare l’ironia)? Oppure anche: ma cosa hanno letto tutti gli altri? Dove hanno mai visto Blade Runner (?!) Philip K. Dick (!!) e Murakami tra le pagine di questa pseudo parodia della fantascienza?

Gli esseri umani sono improvvisamente diventati tutti calvi, le industrie di parrucche si stanno arricchendo e si propongono al lettore scenari che vanno dagli stati di polizia ai consumatori imbambolati da video advertising tridimensionale. I protagonisti sono Nick e Larry, insieme produttore e regista di film trash che si troveranno implicati in vari intrighi, essendo Larry l’erede del patrimonio della maggior industria produttrice di parrucche.

Sarò onesta, non sono riuscita a terminarlo (o meglio, l’ho terminato in modalità avanti veloce) dato che mi ha annoiato già ai capitoli iniziali. Quello che vedo come risultato è una sorta di parodia di fantascienza, però priva del non-sense spiccato e caratterizzante i romanzi di Douglas Adams; la perdita dei capelli – elemento che sembra cruciale – è descritta e rimarcata, ma altrimenti il lettore non si accorgerebbe della differenza da una situazione normale.

Il romanzo in sé non mi è piaciuto e tantomeno l’ho trovato ironico o divertente, ma soprattutto resto sconvolta da tutti quelli che lo paragonano a romanzi di Philip K. Dick, autore di romanzi che di ironico e divertente in realtà hanno ben poco ma che invece pongono seri quesiti sulla società ed il concetto di realtà.

Ogni volta che Bald New World viene paragonato a qualcosa scritto da Dick un simulacro muore.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.

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* Bald New World by Peter Tieryas Liu ★☆☆☆☆

*Ho letto questo libro in Inglese