Storie della tua vita by Ted Chiang

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Storie della tua vita è una antologia di racconti di Ted Chiang, recentemente tornata in libreria grazie al film Arrival, tratto dalla storia che dà il titolo al volume.

Storie della tua vita è bellissimo e coinvolgente, e combinare la lettura con la visione del film contribuisce a comprendere il tema di fondo (la percezione del tempo, causa – effetto, l’interazione con una cultura aliena); è uno dei rari casi in cui testo e video si arricchiscono a vicenda.

I racconti hanno tutti un risvolto filosofico / teologico più o meno elaborato: l’ambizione a raggiungere il divino in Torre di Babilonia, l’influsso angelico sugli uomini in L’inferno è l’assenza di Dio, l’incontro tra scienza e religione in Divisione per Zero.

Altri racconti esplorano etica e morale: Settantadue Lettere ipotizza una storia alternativa in cui l’uomo è capace di dare la vita ai Golem (paragonabili alle intelligenze artificiali), Il piacere di ciò che vedi: un documentario approfondisce il tema della percezione della bellezza rispetto anche agli attuali canoni proposti dai media e Capire mostra due aspetti opposti della gestione della massima conoscenza.

E’ una raccolta di altissima qualità in cui l’aspetto preponderante è quello speculativo della fantascienza; sono racconti che aiutano a riflettere, ma poco adatti agli amanti dell’azione.


* Storie della tua vita by Ted Chiang ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Appunti di vita 1 e 2 by Boulet

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In occasione della pubblicazione del secondo volume di Appunti di Vita di Boulet ho deciso di acquistarli entrambi e fare la conoscenza di questo autore francese.

Boulet è l’autore che ha più ispirato Zerocalcare, e anche per questo mi interessavano queste uscite: le storie di Zerocalcare mi piacciono sempre molto, quindi perchè non dare una chance al suo ispiratore?

Entrambi i volumi riprendono i disegni pubblicati da Boulet sul suo blog, Born to be a larva copre un periodo che va da Luglio 2004 a Luglio 2006, mentre Il piccolo teatro di strada va dal Luglio 2005 al Luglio 2006.

Anche se non ci sono armadilli, nelle storie si riconoscono alcuni degli elementi ripresi poi da Zerocalcare:  la personificazione in animali per mascherare l’identità di alcune persone, il taglio di racconto del racconto spesso incentrato su avvenimenti quotidiani, le emozioni che a volte accompagnano l’autore sotto varie forme.

L’avvertenza è ovviamente di non aspettarsi qualcosa di uguale a Zerocalcare: personalmente il primo volume mi ha preso dalla metà in avanti, da quando insomma le vignette perdono la struttura rigida del fumetto e lo stile cambia abbracciando diversi modi di raccontare e disegnare.

Entrambi i libri hanno una storia “extra” che viene ripresa periodicamente (come succedeva in Ogni Lunedì su due e in L’elenco telefonico degli accolli), utile a tenere le fila dei diversi racconti del blog.


Born to be a larva by Boulet ★★★★☆
Il piccolo teatro di strada
by Boulet ★★★★☆

[ARC] Dark Tales by Shirley Jackson

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Il libro raccoglie diversi racconti di Shirley Jackson, autrice che già conoscevo per il romanzo Abbiamo sempre vissuto nel castello e per qualche racconto.

I racconti possono essere ricondotti ai temi horror e weird: la struttura tipica inizia con una ambientazione tradizionale, normale, in cui poi gli elementi dark si fanno strada andando a disturbare questa apparente normalità. I finali chiudono poi alla perfezione i racconti, lasciano un senso di inquietudine nel lettore.

E’ una raccolta di assoluta qualità che consiglierei senza dubbio per chi volesse conoscere meglio l’immaginario dell’autrice.

Seguono per completezza l’elenco dei racconti presenti nella raccolta:

  1. The Possibility of Evil
  2. Louisa, Please Come Home
  3. Paranoia
  4. The Honeymoon of Mrs Smith
  5. The Story We Used to Tell
  6. The Sorcerer’s Apprentice
  7. Jack the Ripper
  8. The Beautiful Stranger
  9. All She Said Was Yes
  10. What a Thought
  11. The Bus
  12. Family Treasures
  13. A Visit
  14. The Good Wife
  15. The Man in the Woods
  16. Home
  17. The summer people

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Dark Tales by Shirley Jackson ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Public Library and Other Stories by Ali Smith

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Public libraries and other stories è una raccolta di racconti di Ali Smith; le storie si alternano a ricordi ed episodi relativi alle biblioteche pubbliche e al ruolo educativo e culturale che rivestono nella società moderna.

Sicuramente preferisco altri libri di Ali Smith (come il bellissimo L’una e l’altra o il gradevole Autumn), e apprezzo maggiormente il suo stile narrativo nella forma del romanzo, comunque di questa raccolta mi sono rimaste alcune immagini:

  • i libri antichi che contengono brevi testi all’interno del dorso e la poetessa Olive Fraser che li libera alla fine del racconto che romanza un episodio della sua vita
  • l’anziana signora sulla sedia a rotelle dimenticata nel treno e soccorsa da un branco di ragazzini
  • il bambino che vuole pagare un oggetto con dei fiori colti
  • la commistione di tecnologia e burocrazia che ci fa perdere il controllo delle cose (la carta di credito clonata, l’uomo dichiarato più volte morto senza motivo).

Per chi volesse leggere qualcosa dell’autrice non mi sento di consigliare questa come prima lettura, ma di orientare più su un romanzo.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Public Library and Other Stories by Ali Smith ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] A Feast of Sorrows by Angela Slatter

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Quando commento una raccolta di storie di solito parlo sempre di alti e bassi, di racconti belli e brutti. A Feast of Sorrows è una bellisima eccezione, dato che mi sono piaciuti tutti i racconti, per quanto sempre restano valide delle preferenze.

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Nudo d’uomo con calzino e altre imperdonabili gaffe del maschio sotto (e sopra) le lenzuola by Giulia Blasi

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Io Giulia Blasi non sapevo chi fosse, poi ho letto una recensione su The book Girls e ho deciso di leggere sia il romanzo recensito (Only Ever Yours) e quelli che aveva scritto.

In questo libro sono raccolte alcune esperienze tragi-comiche che diverse donne hanno avuto con i loro partner: dai maniaci dell’ordine ai maniaci e basta, dagli insistenti ai maleducati, ma anche storie un po’ più durature.

E’ vero che in una relazione di solito si sbaglia in due, però ogni tanto è divertente perdersi in queste prese in giro e vedere solo le imperdonabili gaffes altrui.

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Nudo d’uomo con calzino by Giulia Blasi ★★★☆☆½

Harrowing the Dragon by Patricia A. McKillip

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Harrowing the Dragon è una raccolta di racconti principalmente sul genere fantasy, ma con presenze di retelling e racconti di altri generi.

Della stessa autrice avevo già letto The forgotten beasts of Eld in cui avevo apprezzato sia ambientazione che stile narrativo. Anche questi racconti sono un buon esempio dell’abilità dell’autrice nel descrivere sia ambientazioni (come l’inverno nel primo racconto, The Harrowing of the Dragon of Hoarsbreath) che concetti astratti (la musica di A Matter of Music), e nel creare in generale storie evocative (la malinconica ambientazione di Lady of the Skulls).

Tra i racconti più godibili i tre già citati, i divertenti A Troll and Two Roses e Baba Yaga and the Sorcerer’s Son, eleganti e ironiche fiabe moderne e The Fellowship of the Dragon, più classico ma sempre con un tocco particolare.

In tema di retelling risultano molto ben riusciti The Snow Queen (dall’omonimo racconto) e The Lion and the Lark, bellissimo racconto che riprende la fiaba classica La bella e la bestia. Toad riprende la storia del principe ranocchio (versione dei Grimm) dal punto di vista del principe: bello ma sicuramente meno riuscito dei due precedenti.

Star-Crossed prende il via direttamente da Shakespeare, e segue le indagini per comprendere la morte di Romeo e Giulietta, un compito effettivamente complesso se non si è il lettore onnisciente.

Non tutti i racconti sono allo stesso livello a mio parere, ma è una pecca condivisa da ogni raccolta: Ash, Wood, Fire; The Stranger; Transmutations; The Witches of Junket; Voyage into the Heart non mi hanno lasciato un particolare ricordo.

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Harrowing the Dragon is a collection of tales that belong mainly to the fantasy genre, with hint of retellings and a few other themes.

By the same author I read also The forgotten beasts of Eld of which I liked both the setting and the narrative style.  This collection is also an example of Patricia A. McKillip’s skill in describing settings (like the winter in the first tale, The Harrowing of the Dragon of Hoarsbreath) and abstract ideas (the music in A Matter of Music), and in general in creating evocative stories (the melancholic setting of Lady of the Skulls).

Among the best tales there are the three already referenced, then the funny A Troll and Two Roses and Baba Yaga and the Sorcerer’s Son, refined and ironical modern fairy tales, and The Fellowship of the Dragon, that follows some rules of the classic fairy tale but with a hint of modern.

Concerning retellings I liked The Snow Queen and The Lion and the Lark, beautiful tale from the classic tale The beauty and the beast. Toad takes form from The frog prince (Grimm version), and shows the story from the prince point of view, it is overall nice, but the former are better.

Star-Crossed tells the story of the investigation about Romeo and Giulietta murders, quite a puzzle except for the omniscient reader.

The other tales are in my opinion not good as these I talked about, but it’s hard to find a collection and like all the tales. Here Ash, Wood, Fire; The Stranger; Transmutations; The Witches of Junket; Voyage into the Heart did not leave me a particular emotion – memory.

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Harrowing the Dragon by Patricia A. McKillip ★★★★☆