[ARC] The Betrayals by Fiona Neill

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Rosie e Nick avevano una famiglia felice: lei oncologa, lui esperto dei meccanismi dietro alla memoria e ai ricordi, due figli, Daisy e Max.

Nel momento in cui è ambientato il romanzo la felicità è già infranta da alcuni anni, precisamente da quando Nick ha lasciato la famiglia per vivere con Lisa, migliore amica di Rosie, che ha a sua volta lasciato marito e due figli.

L’elemento scatenante del romanzo è una lettera di Lisa a Rosie, in cui confida di essere malata di cancro a uno stadio avanzato, e che vuole confidarsi un’ultima volta con l’amica.

Il romanzo è narrato da quattro punti di vista (Rosie, Nick, Daisy e Max), e ben presto capiamo che la loro è una famiglia disfunzionale, e che ognuno di loro ha dei segreti che non vuole rivelare. Dai vari protagonisti emerge l’attaccamento – forse eccessivo – di Rosie per il lavoro, e l’instabilità sentimentale derivata dall’abbandono del marito, e l’insicurezza di Max, studente di medicina che cerca l’approvazione della nuova fidanzata. I punti di vista più interessanti però sono quelli di Daisy e Nick, che per varie ragioni (omissioni, disturbo ossessivo compulsivo) sono dei narratori inaffidabili. Il tema del tempo che ci porta a modificare i ricordi è un elemento centrale del romanzo, ironicamente anche grazie all’attività professionale di Nick.

La storia della famiglia è ricostruita con intelligenza grazie all’uso dei quattro punti di vista e del salto temporale nel passato, durante una estate di grandi cambiamenti che ha segnato i protagonisti. The Betrayals si è rivelato un romanzo avvincente e ben costruito.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Betrayals by Fiona Neill ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

La nostra fine by Colleen Hoover

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Mentre il sole tramonta su Boston Lily e Ryle si incontrano sul tetto di un edificio: lei è tornata dal funerale del padre, e dell’uomo ricorda solo la violenza che infliggeva alla madre.

Qualche mese dopo i due si incontrano di nuovo per caso, e l’attrazione che si era manifestata durante il loro primo incontro li avvicina nuovamente. Ryle sembra restio alle relazioni fisse, ma per Lily decide di fare una eccezione.

Fin qui La nostra fine ha tutte le caratteristiche di un romanzo romantico standard: lui, lei, l’attrazione, l’amore. Invece a un certo punto tutto cambia, e la storia diventa tragicamente realistica, affrontando temi molto seri e purtroppo sempre attuali.

L’autrice nella postfazione afferma di essersi ispirata a relazioni vicine a lei per raccontare questa storia; il romanzo, grazie alla piega imprevista del racconto, è molto di più di una storia romantica, affrontando anche temi di amicizia e di relazione madre figlia.Non me lo aspettavo, ma è una lettura che mi è molto piaciuta.

Il titolo italiano perde del senso che aveva nel testo originale, peccato visto che è proprio legato al tema portante della vicenda.


* La nostra fine by Colleen Hoover ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Olive Kitteridge by Elizabeth Strout

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Olive Kitteridge è un romanzo costituito da tredici racconti, ma è anche il nome del personaggio che è anche il filo conduttore della storia. Olive è spesso protagonista, a volte in sottofondo, ma non manca di dare un tocco personale a ogni storia, imponendosi col suo carattere deciso.

Olive è una donna, vive nella città di Crosby nel Maine ed è moglie, madre e insegnante di matematica; il marito le si contrappone per il carattere più arrendevole e con il figlio la relazione è difficile, come notiamo nei racconti che lo dipingono da adulto, lontano sia in termini di distanza ed emotivi.

Olive ha un carattere deciso e non necessariamente gradevole, è testarda e mutevole di umore, ma è anche capace di gesti disinteressati di affetto, e in questi momenti emerge l’umanità completa del personaggio, che ha gli stessi difetti e pregi di ogni essere umano.

Dei racconti ricordo l’atmosfera rarefatta, l’immobilità della piccola cittadina in cui tutti si conoscono, ma anche la capacità di alcuni personaggi a evolvere – e prima fra tutti Olive che racconto dopo racconto evolve acquistando consapevolezza sulla propria esistenza e i rapporti che ha creato con le persone.

Non credo di poter definire Olive Kitteridge un romanzo per passare il tempo, ma è uno di quei romanzi capaci di lasciare un’impressione dopo il loro passaggio.


* Olive Kitteridge by Elizabeth Strout ★★★★☆

*Ho letto questo libro in italiano