I simulacri by Philip K. Dick

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In questo romanzo c’è di tutto: intanto una marea di personaggi le cui storie, all’inizio completamente scorrelate, si intersecano durante lo svolgimento della trama, ma anche temi vari e eventuali; macchine del tempo, viaggi su marte, poteri cinetici a molto altro.

L’ambientazione è una Terra del futuro in cui però la seconda guerra mondiale è finita in modo diverso da come sappiamo (questo stesso tema è già presente in La svastica sul Sole) e lo stato democratico-repubblicano che governa America e grossa parte dell’Europa è retto dal presidente (der Alte) e dalla first lady (Nicole). Ci sono però diversi segreti alla base del potere e il conoscerli o meno divide la popolazione nei Ge (i pochi che sanno) e nei Bes (il resto del popolo).
Su questo sfondo si alternano le vicende di una coppia di fratelli impiegati nelle due fabbriche concorrenti produttrici dei simulacri, quelle di due fratelli suonatori d’anfora che vogliono partecipare al talent show della Casa Bianca (questa storia in realtà nasce come racconto a se: “Novelty Act”, da qui Dick ha dato vita a tutto il romanzo), a quella di un pinista telecinetico ma instabile e dell’ultimo psichiatra rimasto e così via (perchè c’è molto altro).
La narrazione alterna le varie storie che acquistano sempre più punti in comune raggiungendo la conclusione; i temi sono vari, però uno dei principali è quello annunciato dal titolo stesso, quello che crediamo essere vero non lo è, quello che vediamo spesso è un simulacro, qualcosa messo lì per confonderci e tenerci buoni mentre il potere, assieme alla nostra sorte, è in altre mani.

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* I simulacri by Philip K. Dick – ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

The Simulacra by Philip K. Dick

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This novel is full of different characters, whose stories starts uncorrelated and then start intersecting in the plot, of various topic, such time travel machines, trip to Mars, kinetic powers and so on.

The novel is set in a future Earth where the WWII ended differently  (this same theme is present also in  The Man in the High Castle) and where the democratic republican that governs the America  and part of Europe is represented by the president (der Alte) and by the first lady (Nicole). The political situation is full of secrets and the fact of knowing them divides the population among the Ge (the few who know) and the Bes (the rest of the people).

IOn this background the novel follows what happens to a couple of brothers employed in the competitor factories that produce the simulacra, the story of another couple of brother who want to win the talent show of the White House (this story is a born as a stand alone story: “Novelty Act”, from here Dick built the whole novel), and the story of a telekinetic but psychotic piano player and the one of the last alive psychiatrist and so on (because there is a lot more).

The novel skips from a story to the other ones until they have more and more common point until the conclusion; the themes are various, but one – declared by the title of the book itself – is about the fact that sometimes what we believe to be true is not, what we see is sometimes a simulacra, which function is to confuse and reassure us, while the actual power – and our fate – is in other hands.

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* The Simulacra by Philip K. Dick – ★★★★☆

*I read this book in English