[ARC] The Girl in the Tower (The Winternight Trilogy #2) by Katherine Arden

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Secondo volume della Winternight Trilogy, The girl in the tower riprende la storia a pochi mesi dalla conclusione di The bear and the nightingale.

Vasya ha lasciato il villaggio di origine: nonostante abbia lottato per salvarlo dall’oscurità, gli abitanti la additano come strega, e sempre più il villaggio periferico sta stretto all’intrepida protagonista, che decide di andare a scoprire il mondo.

La Russia medievale però riserva alle donne poche opzioni, suore oppure mogli e madri, quindi Vasya deve travestirsi da uomo quando inizia ad avvicinare centri abitati più grandi. Ed è nelle aree intorno alla capitale che Vasya incontra il principe e i suoi fidati cavalieri, tra cui il fratello Sasha, che aveva lasciato il villaggio per farsi prete.

Nel frattempo, diversi villaggi nei paraggi sono preda di razzie di briganti che rapiscono le bambine per venderle come schiave, e una oscura minaccia incombe sulla città di Mosca.

Vasya si troverà a lottare per la città, per la sua famiglia e per la propria libertà, aiutata dagli spiriti del folklore e dal demone della morte e dell’inverno, Morozko.

Come nel precedente romanzo l’ambientazione è costruita con attenzione, e gli elementi storici folkloristici contribuiscono ad arricchire la trama. In questo volume ri-incontriamo molti protagonisti di The bear and the nightingale, ma cresciuti e cambiati coerentemente con la storia narrata, che risulta molto avvincente e incalzante, un perfetto proseguimento del primo romanzo della serie, ora aspetto l’ultimo volume.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Girl in the Tower by Katherine Arden ★★★★★

*Ho letto questo libro in inglese

Ho lasciato entrare la tempesta by Hannah Kent

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23202647 Ho lasciato entrare la tempesta, romanzo d’esordio di Hannah Kent, prende spunto dalla storia vera di Agnes Magnúsdóttir, accusata di omicidio e ultima ad essere giustiziata in Islanda.

L’autrice prende spunto dalla realtà per descrivere il ruolo della donna nella società islandese di inizio 1800. Agnes è nata illegittima e povera, e le è riservato il ruolo di serva nelle fattorie per cui lavora. L’ultimo suo impiego è per Natan Ketilsson, erborista, guaritore, amante di donne anche sposate e in combutta con il demonio, secondo alcuni.

Ed è proprio per l’omicidio di Natan e di un altro uomo che Agnes viene accusata assieme all’altra serva di Natan, Sigga, e Fridrik Sigurdsson, ragazzo di una fattoria vicina.

Nei mesi antecedenti all’esecuzione Agens viene assegnata a una famiglia della sua valle di origine. La famiglia la accoglie all’inizio con ostilità, ma con il passare del tempo Agnes viene accolta nel nucleo famigliare, e inizia a confidarsi con loro e con un giovane prete che la seguirà fino al momento della morte.

Vediamo così comporsi il ritratto di questa giovane donna, conscia dell’incombenza della morte, e della società dell’epoca intorno a lei, pronta a giudicare, accusare ma anche a capire e consolare.


* Ho lasciato entrare la tempesta by Hannah Kent ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Mistletoe and Murder (Wells and Wong #5) by Robin Stevens

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Quinto romanzo della serie Wells & Wong, o Murder Most Unladylike mysteries.

Nella miglior tradizione delle Miss Marple, o della più recente Jessica Fletcher, ormai sappiamo che ovunque vadano Daisy e Hazel si trovano per le mani un caso di omicidio da risolvere.

Questa volta le due ragazze sono a Cambridge, con l’obiettivo di passare un sereno Natale ospiti della zia di Daisy in una scuola vicino a quella frequentata dal fratello di Daisy.

Nella città stanno passando le feste anche i Pinkerton, squadra di giovani detective rivale, con cui le bambine collaboreranno, in un rapporto che oscilla tra la sfida e l’amicizia.

La trama gialla è come sempre ben gestita (il commento ai precedenti volumi è qui e qui e anche qui), un aspetto sicuramente positivo del romanzo è la sua contestualizzazione storica che emerge con piccoli dettagli, in questo caso il tema principale è il ruolo della donna nella società in generale – e nel mondo accademico in particolare.


* Mistletoe and Murder by Robin Stevens ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

La vita sessuale dei nostri antenati by Bianca Pitzorno

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La vita sessuale dei nostri antenati, spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi è un romanzo per adulti della nota autrice Bianca Pitzorno.

I romanzi per ragazzi dell’autrice (Ascolta il mio cuore, Clorofilla dal cielo blu, La bambina col falcone,…) li ho letti e adorati, e quindi non vedevo l’ora di avventarmi su questo nuovo romanzo. Che si è rivelato, purtroppo, una tremenda delusione.

Il romanzo ruota intorno alla famiglia di Ada: antenati nobili e avvolti dal mistero, il ricordo di una nonna severa e la presenza confortante dello Zio Tan, il preferito da Ada e Lauretta bambine.

Il romanzo, scorrevole e ben scritto, pecca del troppo: sembra quasi che la Pitzorno abbia voluto inserire tutte le tematiche per adulti mai trattate nei romanzi per ragazzi, ottenendo un effetto da telenovela e rendendo ridicoli i continui colpi di scena.

Ai personaggi – forse per questo alone di finzione che aleggia – non ci si affeziona; Ada in particolare, con le sue prese di posizione in aria di ’68, non mi è risultata simpatica (e meno che mai la sua amica Daria).

La vita sessuale dei nostri antenati poteva essere un romanzo brillante – vista l’abilità della scrittrice – ma si è rivelato secondo me un’occasione sprecata.

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La vita sessuale dei nostri antenati by Bianca Pitzorno ★★☆☆