[ARC] Phone Booth by Ariana Kelly

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L’editore Bloomsbury Academic ha creato la serie Object Lessons, brevi saggi dedicati agli oggetti che ci circondando, in cui si indaga la loro storia e l’impatto sulle nostre vite.

Tra questi Phone Booth si dedica appunto alle cabine telefoniche, da una parte descrivendo l’evoluzione dell’oggetto, storia legata anche all’evoluzione dei mezzi di comunicazione, dall’altra quello che l’oggetto ci comunica, anche a livello emotivo.

Le cabine telefoniche indicano anche protezione, isolamento, luoghi di confessione, come dimostra l’autrice riportando anche riferimenti da film e romanzi.

Non avrei mai detto che fosse possibile parlare così diffusamente di un oggetto apparentemente così banale (e ormai quasi dimenticato), ma questo piccolo e curato saggio mi ha fatto ricredere.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Phone Booth by Ariana Kelly ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in Inglese

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La donna perfetta: storia di Barbie by Nicoletta Bazzano

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Da piccola avevo anche io alcune Barbie con cui giocare – e ci ho giocato tanto, fino alle scuole medie -, alcuni vestiti e amiche con altre Barbie. Leggendo questo saggio sulla storia della bambola più famosa mi sono accorta della rigidità imposta dal modello Mattel: i completi adatti per varie occasioni, e come si sono incontrati i vari personaggi dell’universo Barbie. Questa rigidità non è mai entrata nei miei giochi, Barbie per me e per le mie amiche era un brand, alla bambola davamo nomi italiani, e non ci è mai importato di vestire i completi imposti dalle confezioni, i vestiti si mischiavano e ne creavamo di nostri.

Finita questa parentesi Amarcord veniamo a parlare de La donna perfetta, in cui Nicoletta Bazzano ripercorre la storia di Barbie, profondamente legata al boom consumistico americano, ma capace di far fronte alle sempre diverse richieste e esigenze dei suoi consumatori.

Barbie è stata innegabilmente un colpo di genio della Mattel, che ha avuto scarsissimi concorrenti, e quelli che ha ora (nei paesi in cui Barbie è vietata) stanno replicando il modello commerciale già vincente della Barbie e anche le fattezze della bambola.

La donna perfetta mette in mostra diversi aspetti legati al fenomeno, ma ho trovato alcune parti poco lineari. Il libro è comunque interessante, anche se la presenza di alcune immagini avrebbe sicuramente giovato la lettura.

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La donna perfetta: storia di Barbie by Nicoletta Bazzano ★★★☆☆

Bugiardi nati by Ian Leslie

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Bugiardi nati” è un interessante saggio che ci racconta il nostro rapporto con la menzogna: le bugie – che hanno sempre quell’aura negativa – forse sono quel qualcosa in più che ha portato gli esseri umani a distinguersi dagli altri animali (capaci anch’essi di mentire in determinati frangenti).

La bugia è un mezzo necessario per interagire in società sempre più complesse, e in effetti, come fa notare l’autore, anche con la migliore delle predisposizioni non riusciremo mai a essere completamente sinceri nelle nostre interazioni (“Come stai?” “Bene”).

Ogni capitolo è dedicato ad un aspetto diverso della menzogna: si parla della bugia nei bambini (quando si “struttura”) e di come l’educazione possa influire sulla quantità e la convinzione delle bugie pronunciate, di casi particolari, patologie che costringono a dire sempre la verità o a mentire in modo compulsivo e in generale del grande potere di autoconvincimento e adattamento del nostro cervello.

E’ un testo scorrevole corredato da vari esempi e con riferimenti a casi reali che ho trovato molto interessante (a meno di un paio di capitoli meno coinvolgenti dal mio punto di vista); è un approfondimento utile per capire anche come funzioniamo e ragioniamo (anche se non ce ne rendiamo necessariamente conto).

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Born Liars” is an interesting essay about our relation with the need to lie: lies – that always have a negative connotation – maybe are the thing that distinguish humanity from the other animals (that, however, sometimes lie, too).

Lies are the tool to interact in complex societies, and, as the author points out, we are unable to always tell the truth, despite our best disposition in doing so (How are you? Fine thanks!).

Each chapter has a focus on a different aspect of the lie: the book talks about the lies in children (when they actually learn to lie) and how education may have influence in the quantity and quality of the lies told, and talks also about particular situations, like people – with particular issues – who tell always the truth or other who lie in a compulsory way; in a more general view the book is about the great power of our brain to adapt and to self-belief.

It’s an easy to read text in which are provided examples and references to real cases that I found quite interesting (a part from a couple of less engaging chapters); it’s an interesting in-depth analysis useful also to understand better how we function and how we reason (even when we are not quite aware how to).

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Bugiardi nati by Ian Leslie ★★★★☆

Il dilemma dell’onnivoro by Michael Pollan

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In questo saggio Pollan sceglie di seguire tre macro catene di alimentazione: quella industriale – connessa al concetto di fast food – quella biologica e quella che più ricorda il concetto di cacciatore-raccoglitore, si mangia solo quello che ci si è procacciati con le proprie mani.

Per ogni catena del cibo l’autore inizia a descriverne il funzionamento portando esempi concreti visitati durante la stesura del testo e conclude ogni sezione descrivendo un pranzo basato sulla catena appena descritta. A differenza di altri testi sul tema non trovo che il primo obiettivo sia quello di denigrare l’alimentazione nel suo complesso esaltando un approccio vegetariano o vegano, bensì quello di prendere consapevolezza con i circuiti e le logiche alla base dell’alimentazione moderna; queste logiche non sono solo legate ai metodi di coltivazione ed allevamento, ma tengono in considerazioni aspetti sociali, politici ed economici.

Il saggio è molto interessante, anche se alcune parti, per me non statunitense, mi hanno coinvolta meno: i circuiti alimentari descritti sono concentrati sullo stile di vita ed alimentare USA, quindi solo marginalmente possono essere riportati ad una logica Europea o Italiana. Sono però convinta che sia necessario mantenersi informati su un tema che influisce pesantemente sul nostro modo di vivere e sulla nostra salute; per i lettori italiani una buona alternativa sono i saggi di Dario Bressanini: Pane e bugie e Le bugie nel carrello (qui trovate la mia opinione su entrambi).

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* Il dilemma dell’onnivoro by Michael Pollan ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Italiano

Supergods by Grant Morrison

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Supergods è un saggio molto dettagliato e completo sul mondo dei supereroi, principalmente nei fumetti – mezzo in cui nascono – ma anche in altri formati (film, serie tv).

Il libro ha lati positivi e negativi:

PRO. E’ molto interessante seguire l’evoluzione dei personaggi rispetto agli avvenimenti della storia umana (la nascita di Superman all’inizio della seconda guerra mondiale, la necessità poi di supereroi più umani (X-Men, Spiderman, …).

PRO. L’autore segue il percorso evolutivo dei supereroi dagli albori fino ai giorni nostri con dovizia di particolari, riferimenti alle storie originali ed agli stili grafici delle immagini.

CONTRO. La descrizione delle tavole perde fascino se non si hanno in mente immagini e stili del disegnatore. Come ho apprezzato la parte dedicata per esempio a Watchmen – che ho letto – così mi hanno annoiato le descrizioni di innumerevoli tavole non proposte a supporto della descrizione. Insomma, ci volevano più immagini nel testo per consentire al lettore di comprendere bene la differenza tra più stili e modi di raccontare.

CONTRO. Il saggio in parte segue la carriera di Morrison che fa capolino nei capitoli con stralci di biografia che sono interessanti solo se si conosce il lavoro dell’autore, e non sono sicuramente il fine del volume, per me la riduzione di alcune parti avrebbe giovato al volume intero.

In conclusione è un lavoro molto interessante sul tema (apportando i dovuti tagli autobiografici) che deve essere però supportato da ricerche proprie – principalmente di immagini.

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* Supergods by Grant Morrison ★★★

*Ho letto questo libro in Italiano