Doc by Mary Doria Russell

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Per gli amanti delle storie western Tombstone è uno dei luoghi leggendari, così come i personaggi che lo hanno reso tale: i fratelli Earp e Doc Holliday, impegnati nella famosa sparatoria all’ O.K. Corral (soggetto anche di varie trasposizioni cinematografiche).

Mary Doria Russell ci riporta nel far west raccontandoci la storia di uno dei suoi protagonisti, Doc Holliday, come evidenzia anche il titolo del romanzo. L’autrice sceglie di ricostruire gli anni meno conosciuti della vita di John Henry Holliday, quindi dall’infanzia fino alla decisione dei fratelli Earp di lasciare Dodge City e trasferirsi a Tombstone.

Si tratta di una biografia romanzata, quindi alcuni personaggi sono frutto della fantasia dell’autrice, che però ha cercato di ricostruire nel modo più fedele possibile luoghi e caratteri.

Doc si rivela quindi un romanzo molto scorrevole, avvincente più per la caratterizzazione dei personaggi che delle vicende in sé: tutti i personaggi assumono una propria tridimensionalità, e non solo Doc Holliday, che comunque resta centrale e assolutamente affascinante per cultura, modi e per come si rapporta con le altre figure che lo circondano.

Parlare di Doc senza citare i fratelli Earp è impossibile, e infatti un ruolo importante lo giocano in particolare Morgan e Wyatt.

Fanno da sfondo alla vicenda i parenti di Holliday – in particolare la madre, di cui condivide la malattia e la sorte – e gli abitanti di Dodge City, dove Doc sarà dentista ma soprattutto giocatore di faro e poker.

E proprio al poker – e alla carriera di scommettitore – rimandano tutti i titoli dei capitoli, sfruttando ogni volta il doppio senso delle parole (e.g. river è un fiume ma anche l’ultima carta comune nel Texas Hold’Em).

Lo stile narrativo dell’autrice è godibile e Doc risulta quindi un’ottima lettura anche per chi non ama le storie western, è un romanzo fatto di persone, non di azione e sparatorie.


 * Doc by Mary Doria Russell ★★★★☆

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Colpo di spugna by Jim Thompson

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Una cittadina da 1280 abitanti, tutti con una doppia faccia: mariti che tradiscono le mogli e viceversa, eminenti esponenti della comunità che nascondono un odio per gli abitanti neri, cittadini dai segreti inconfessabili; però più di tutti una doppia faccia ce l’ha Nick Corey, sceriffo, da tutti ritenuto uno stupido fannullone, solo che, mentre vorrebbe continuare a non fare nulla, stupido non lo è affatto, anzi, è il miglior affabulatore della città.
Nel romanzo Nick avrà diversi problemi di cui occuparsi tra cui una moglie cattiva e un paio di amanti da gestire, ma, trascinato dagli eventi e da quelle illuminazioni che gli indicano cosa è meglio fare, riuscirà a gestire praticamente ogni situazione.
Nick non è un paladino della giustizia, per quanto comunque abbia una morale più solida degli altri cittadini, ma è un paladino di sé stesso, pronto a tutto per non perdere i propri privilegi e per migliorare le sue condizioni.
Romanzo molto bello, alcuni personaggi hanno caratteri estremi, altri li potremmo incontrare anche oggi (perché la doppiezza è tipicamente umana), la caratterizzazione di Nick è fantastica nel suo dare indizi al lettore di come lo sceriffo sia in realtà.

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* Colpo di spugna by Jim Thompson ★★★★☆

*Ho letto questo libro in Italiano