[ARC] Romancing the Nerd by Leah Rae Miller

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Dan Garret un tempo era un vero geek: videogiochi, film, cosplay, ma soprattutto giochi di ruolo, poi l’imposizione del padre: dieta, palestra, il basket fino a diventare involontariamente popolare.

Zelda Potts è maldestra, interessante e molto geek e non ha mai perdonato a Dan di essere all’apparenza cambiato, un disguido tra i due animerà il desiderio di vendetta della ragazza. Zelda crea così un alter ego virtuale e inizia a chattare con Dan nella speranza di trovare un suo punto debole ed esporlo all’intera scuola.

E’ un romanzo romantico, quindi come possa andare a finire il lettore minimamente rodato dovrebbe intuirlo. Nel romanzo fanno alcune apparizioni anche Maddie e Logan, che erano invece gli assoluti protagonisti di The Summer I Became a Nerd.

Romancing the Nerd è abbastanza gradevole e piuttosto scontato; l’idea della protagonista di creare un alter ego virtuale per infamare l’ex amico è piuttosto ridicola. In fondo questo potrebbe anche importare poco, ma nel complesso trovo che il romanzo non riesca a coinvolgere il lettore.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Romancing the Nerd by Leah Rae Miller ★★☆☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

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Il mondo prima che arrivassi tu by Giulia Blasi

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Come scrivevo qui, di Giulia Blasi ho scoperto l’esistenza come scrittrice da pochissimo, poi mi è partito il solito effetto compulsivo e ho letto un paio di suoi libri.

Il mondo prima che arrivassi tu è un romanzo che parla degli adolescenti di un paesello Italiano – una sciccheria di paesello, quasi un’utopia – dei viaggi in pullman per andare a scuola, dei bulletti del paese, della divisione tra le scuole (perchè se fai il classico non fai lo scientifico e non fai una scuola tecnica), delle amicizie che rischiano di perdersi e dei primi amori che nascono.

Tutto è vissuto dagli occhi di Irene che tra la fine della scuola e l’inizio dell’estate si troverà a vivere quei cambiamenti che vivi solo da adolescente.

Il mondo prima che arrivassi tu è ben costruito e si fa leggere molto volentieri; rispetto a tanti colleghi romanzi YA si distingue perchè racconta un’adolescenza Italiana realistica.

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Il mondo prima che arrivassi tu by Giulia Blasi ★★★★☆

[ARC] Tell Me Again How a Crush Should Feel by Sara Farizan

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Leila, la protagonista del romanzo, sta affrontando una crisi: ha scoperto la propria omosessualità e l’essere di origine persiana e adolescente non aiutano.

L’arrivo si Saskia, nuova studentessa svizzera (dal nome quantomeno originale), genera subito scompiglio, e Leila perderà istantaneamente la testa per la nuova bella della scuola. Nel mentre accadono recite teatrali, conflitti famigliari e il ricongiungimento con una vecchia amicizia.

Questi gli ingredienti di Tell Me Again How a Crush Should Feel, YA scontato e banalotto, in cui i personaggi sono scolpiti con l’accetta e piatti come tavole. Il colpo di scena finale è scontato, e la scrittura non salva dal tracollo il romanzo: non chiedo una Margaret Atwood che scrive romanzi per adolescenti, ma un minimo di complessità narrativa e di ironia non avrebbero fatto male.

Evito di infierire e mi limito a non consigliarlo.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Leila, the novel’s main character, is facing a personal crisis: she accepts the fact that she is homosexual, but her Persian family and her schoolmates could pose some problems.

When Saskia, a new student from Switzerland (with a peculiar and exotic name), arrives in Leila’s class, everything begins changing suddenly, and Leila falls instantly in love with the new most beautiful girl of the school. In the meanwhile other thing happens, like theatre rehearsal, family issues and an old friendship is back.

This is the recipe for Tell Me Again How a Crush Should Feel, a foreseeable and prosaic YA, where the characters are roughly described and emotionally flat. The ending is trivial, and the writing style does not help: I’m not asking for a clone of Margaret Atwood to write young adults fiction, but a slightly more complexity in the narration and some irony could have helped.

I restrain myself and I restrict to not suggesting to read it.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Tell Me Again How a Crush Should Feel by Sara Farizan ★☆☆☆☆

[Series] Miss Detective by Robin Stevens

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La serie Miss Detective di Robin Stevens è ambientata negli anni ’30 in Inghilterra (1934-35 i primi due romanzi della serie).

Le due protagoniste sono Daisy Wells e Hazel Wong, due ragazze di circa tredici anni, grandi amiche e entrambe alunne in un collegio femminile. Daisy è inglese, bionda, coraggiosa e incontenibile: ha sempre nuovi progetti in mente, ed è lei ad aver inventato la Wells and Wong detective society. Hazel è cinese (di Hong Kong per la precisione) ed è stato suo padre a volere che studiasse in Inghilterra; al contrario di Daisy è timida, timorosa e più riflessiva.

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[Series] Wells and Wong by Robin Stevens

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The Wells & Wong series by Robin Stevens is set in the ’30 in England (the first two book in particular in 1934-35).

The two main characters are Daisy Wells and Hazel Wong, two girls about thirteen, great friends and both studying in a boarding school for girls. Daisy is english, blonde, bold and operative: she has always new project in mind, and she is the inventor of the Wells and Wong detective society. Hazel is chinese (from Hong Kong to be exact) and it was her father to desire her studying in England; she is just the opposite of Daisy, being shy, fearful and more reflexive.

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[ARC] Good-Bye Geist by Ryo Hanada

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Good-bye Geist è una storia ambientata in un liceo Giapponese: Yuki, la protagonista, subisce delle molestie durante il viaggio in treno verso la scuola e nota un compagno di classe, Matsubara, che sembra la stia riprendendo con il cellulare.

Yuki si confida con gli amici che riconducono tutto a Spirit, una figura misteriosa che sette anni prima aveva aggredito alcuni ragazzi e che qualcuno sta imitando facendo trovare gatti uccisi nella scuola. Nel manga si intrecciano diverse storie, tra cui la ricerca della vera identità di Spirit e il rapporto tra Yuki e Matsubara (che essendo particolarmente strano viene da subito incolpato di ogni cosa).

La storia è abbastanza contorta – in particolar modo sul finale – e ho trovato difficile seguire alcune parti anche a causa delle scelte grafiche: Yuki è l’unico personaggio chiaramente riconoscibile, gli altri presentano spesso caratteristiche simili che possono generare confusione nel lettore.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Good-bye Geist is a manga set in a japanese highschool: Yuki, the main character, is groped during the train travel to school and back and she notices a guy from her school, Matsubara, who seems to be recording her with his smart phone.

Yuki talks to her friends and they begin to think about Spirit, a mysterious person who, seven years before, had attacked some students: someone is now imitating spirits by killing cats and leaving them in the school grounds. In the manga different stories develop, the search for spirit and his/her true identity, the relation between Yuki and Matsubara (who is a lot weird and consequently is the escape goat of every crime).

The story is quite complex – particularly near the end – and I found it sometimes difficult to follow, also for some graphic choices: Yuki is the only character easy to spot out, all the others sometimes display features that may enhance the reader confusion.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Good-Bye Geist by Ryo Hanada ★★★☆☆

[ARC] Tomboy: A Graphic Memoir by Liz Prince

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Tomboy è la biografia grafica dell’autrice, fin dall’infanzia definita così (ovvero qualcosa tipo “maschiaccio”) dai coetanei.

In questo libretto l’autrice affronta diverse tematiche molto interessanti relative all’integrazione con i coetanei, testata anche dai diversi trasferimenti avvenuti tra l’infanzia e l’adolescenza, parlando così delle ragioni dell’emarginazione e della difficile costruzione del rapporto con ragazzi e ragazze quando non si appartiene per qualche motivo alla maggioranza – che detta la normalità.

Una biografia grafica molto carina, divertente e che riesce a far riflettere su diverse tematiche.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.

 

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* Tomboy: A Graphic Memoir by Liz Prince ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Inglese