[ARC] Murder, Magic, and What We Wore by Kelly Jones

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Londra, 1818. In breve tempo a Annis viene comunicato che il padre è morto e che tutti i soldi sono spariti. L’unica possibilità per la ragazza e la zia con cui vive è di abbandonare la costosa Londra a favore di un appartamento in campagna e di trovare un lavoro.

Annis però scopre di avere la magica capacità di cucire glamours, ovvero di rendere gli abiti capaci di mascherare totalmente chi li indossa, anche dando un’apparenza diversa.

La ragazza vorrebbe mettere il suo talento a disposizione delle spie inglesi, anche perché è convinta che suo padre fosse anche lui una spia; inizialmente non considerata, si inventa una seconda vita come Madame Martine, modista.

Il romanzo ha delle potenzialità che però a mio avviso sono poco sfruttate come l’idea di unire magia e spionaggio, peccato che Annis per la maggior parte del tempo non riesca a mettere in pratica il suo talento. La protagonista ha grande determinazione, ma dal romanzo emerge solo il suo carattere ingenuo, mentre altri personaggi appaiono decisamente più avvezzi all’azione e allo spionaggio. Alla lunga questa lettura mi ha annoiato, peccato perchè mi aspettavo qualcosa di più.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Murder, Magic, and What We Wore by Kelly Jones ★★☆☆☆½

*Ho letto questo libro in inglese

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La spia che venne dal freddo by John Le Carré

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John Le Carré è un noto autore di romanzi di spionaggio ambientati nel periodo che va dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda; se non si conosce l’autore probabilmente si conoscono i film tratti da alcuni dei suoi romanzi: dall’adattamento più recente La Talpa ai più datati.

Fino a qualche mese fa ho sempre allegramente snobbato questo filone (cinematografico e letterario), poi ho visto La Talpa – ed è stato amore – e da qui siamo passati ai romanzi.

I romanzi di Le Carrè dovrebbero essere sostanzialmente scollegati tranne che per alcuni personaggi in comune (come George Smiley), quindi ho scelto di iniziare da uno dei primi romanzi: La spia che venne dal freddo.

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