[ARC] Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier

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Il fumetto ripercorre la vita di Marie Curie e gli studi fatti nell’ambito di fisica e chimica che le sono valsi ben due premi Nobel.

Dal punto di vista grafico ho apprezzato il fatto che venissero riprese foto d’epoca, così da rendere i personaggi quanto più simili al loro aspetto reale.

Trama e dialoghi invece sembrano a tratti superficiali, e alcuni fatti storici sono solo accennati e poco approfonditi.

Nel complesso interessante, sicuramente un buon punto di partenza per chi non conosce questa grande scienziata.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier

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The graphic novel follows the life of Marie Curie and her studies in the field of chemistry and physics that got her two Nobel prizes.

From the graphical side I appreciated the use of real pictures, so to have the character resembling their true appearance.

Plot and dialogues were sometime not very detailed, and some historical episodes seems only hinted, I would have liked some more details.

Overall it is an interesting book, a good choice for the ones who does not know about this great scientist.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.


* Marie Curie – The Radium Fairy by Chantal Montellier ★★★☆☆

*I read this book in english

[ARC] Lighter Than My Shadow by Katie Green

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Il libro, autobiografico, racconta l’infanzia e l’adolescenza di Katie, e i suoi problemi legati a disturbi alimentari. Bambina molto creativa, ma anche pignola nella scelta di cosa mangiare e quando; il confronto con altre ragazze a scuola tende man mano a incrementare il problema, fino a raggiungere episodi di anoressia.

L’autrice apre con questo libro la sua vita al lettore: i disagi passati e come lentamente li ha superati, di fatto ostacolata per diversi anni da un curatore che, millantando di curarla, ne abusava sessualmente.

Un libro toccante a appassionante, graficamente molto ben strutturato e curato.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Lighter Than My Shadow by Katie Green ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

Ho lasciato entrare la tempesta by Hannah Kent

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23202647 Ho lasciato entrare la tempesta, romanzo d’esordio di Hannah Kent, prende spunto dalla storia vera di Agnes Magnúsdóttir, accusata di omicidio e ultima ad essere giustiziata in Islanda.

L’autrice prende spunto dalla realtà per descrivere il ruolo della donna nella società islandese di inizio 1800. Agnes è nata illegittima e povera, e le è riservato il ruolo di serva nelle fattorie per cui lavora. L’ultimo suo impiego è per Natan Ketilsson, erborista, guaritore, amante di donne anche sposate e in combutta con il demonio, secondo alcuni.

Ed è proprio per l’omicidio di Natan e di un altro uomo che Agnes viene accusata assieme all’altra serva di Natan, Sigga, e Fridrik Sigurdsson, ragazzo di una fattoria vicina.

Nei mesi antecedenti all’esecuzione Agens viene assegnata a una famiglia della sua valle di origine. La famiglia la accoglie all’inizio con ostilità, ma con il passare del tempo Agnes viene accolta nel nucleo famigliare, e inizia a confidarsi con loro e con un giovane prete che la seguirà fino al momento della morte.

Vediamo così comporsi il ritratto di questa giovane donna, conscia dell’incombenza della morte, e della società dell’epoca intorno a lei, pronta a giudicare, accusare ma anche a capire e consolare.


* Ho lasciato entrare la tempesta by Hannah Kent ★★★★☆

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Your Heart is a Muscle the Size of a Fist by Sunil Yapa

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Seattle, 1999. Il Washington State Convention and Trade Center dovrebbe ospitare l’incontro del WTO (World Trade Organization), ma gli incontri sono impediti dai manifestanti che occupano le strade della città, concentrandosi sugli incroci chiave per raggiungere il luogo della Convention.

Il romanzo è ambientato proprio durante il giorno degli scontri, e coinvolge il lettore sfruttando diversi punti di vista sia tra i manifestanti che tra i poliziotti impegnati a sgombrare le strade.

I protagonisti non si limitano a condividere quanto vivono durante la giornata (momenti di negoziazione, la manifestazione pacifica, la direttiva di sgombero dei manifestanti, gli scontri con la polizia), ma anche la propria storia.

Il capo dei poliziotti non smette di pensare al figlio Victor, scappato di casa tempo prima per vedere il mondo, in cerca di una ragione alla base delle relazioni tra paesi e tra persone. Victor che si trova coinvolto tra i manifestanti e forse proprio lì riuscirà a trovare una risposta. John Henry e King, addestrati alla manifestazione non violenta, il primo dedito alla causa, la seconda rientrata illegalmente dal Messico per partecipare alla manifestazione e tormentata dai sensi di colpa per azioni passate, travolta da una rabbia che a stento riesce a trattenere.

In tutte queste storie – che fluidamente si incastrano – appare ogni tanto l’intermezzo dato dal diplomatico dello Sri Lanka, determinato a partecipare agli incontri programmati.

Quando ho preso in mano il romanzo sono stata piacevolmente sorpresa: oltre a raccontare una storia vera, il romanzo descrive in modo credibile e coinvolgente le emozioni delle persone coinvolte da entrambi i lati della protesta.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Your Heart is a Muscle the Size of a Fist by Sunil Yapa ★★★☆

*Ho letto questo libro in Inglese

Il pugile: La vera storia di Hertzko Haft by Reinhard Kleist

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Questa graphic novel fornisce un nuovo punto di vista sulla seconda guerra mondiale e sulla deportazione degli ebrei nei campi di sterminio, diverso da quelli di Maus o di La seconda generazione. Quello che non ho detto a mio padre.

La storia, tratta dal romanzo di Alan Haft, racconta la storia di Hertzko Haft, sopravvissuto ai campi di sterminio anche perchè combatteva come pugile in incontri organizzati per intrattenere i nazisti.

Hertzko viene strappato giovanissimo dalla famiglia e dalla ragazza che ama e che era in procinto di sposare, e solo grazie a un indomabile desiderio di sopravvivere riesce a superare la guerra e emigrare negli Stati Uniti, dove avrà una breve carriera da pugile.

La graphic novel racconta la vita di Hertzko senza censurarne il dramma e la violenza, lo stesso protagonista è spesso autore di azioni tremende, ma motivate dal desiderio di sopravvivere.

Il pugile è un racconto interessante che fa luce su aspetti meno noti di un periodo storico drammatico.

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This graphic novel provides a new point of view on the WWII and on the deportation in the holocaust, a different one from Maus from example.

The story, from Alan Haft novel, tells the story of Hertzko Haft, who survived the extermination camps also because he used to fight boxing games to entertain the nazi.

Hertzko loses his family and the girl he loved and he was going to marry, and survives the war only thanks to an indomitable obstinacy, ending as an emigrant to USA, where he will have a brief boxing career.

The graphic novel tells Hertzko’s life without taking away the drama and the violence, the same protagonist sometimes does tremendous things, impossible to forgive but done for surviving.

The boxer is and interesting story that provides hints about less known facts of that dramatic historical period.

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Il pugile: La vera storia di Hertzko Haft by Reinhard Kleist ★★★★☆

[ARC] The Curious Tale of the Lady Caraboo by Catherine Johnson

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The Curious Tale of the Lady Caraboo parte con due plus: la bella copertina e l’intrigante storia (vera) di Mary Willcox e del suo inganno nei confronti della famiglia Worrall, purtroppo questi lati positivi sono vanificati da una trama noiosa e da una marea di personaggi stereotipati.

Mi pare incredibile come dalla storia di Mary che si è finta una principessa orientale (Principessa Caraboo), inventando lingua, costumi, religione, … ed è riuscita a ingannare la rispettabile famiglia Worrall e una serie di esperti e linguisti sia stato ricavato un romanzo.

I personaggi rispecchiano i peggiori cliché (la vanesia, il baldo locandiere, il dandy senza cuore – cit. Tintaglia) e ho trovato la narrazione estremamente lenta, nel complesso un vero peccato e un’occasione sprecata.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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The Curious Tale of the Lady Caraboo begins with two plus: the beautiful cover and the intriguing story (a true one) of Mary Willcox and his deception against the Worrall family, unfortunately these pros are nullified by a boring plot and stereotyped characters.

I honestly do not know how from the story of Mary, who faked to be an oriental princess (Principess Caraboo), making up language, behaviour, religion,… and succeeded into deceiving the respectable Worrall family and a series of experts and linguists, was possible to put out this novel.

The characters are the worst cliché (the vain one, the handsome innkeeper, the heartless dandy) and I think the narration is extremely slow-paced, overall a wasted opportunity.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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The Curious Tale of the Lady Caraboo by Catherine Johnson ★★☆☆☆