[ARC] The Immortalists by Chloe Benjamin

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New York, fine anni ’60. I quattro fratelli Gold, un po’ per gioco, un po’ per dimostrare di essere coraggiosi, decidono di incontrare una sensitiva in grado di predire la data della loro morte.

Da questo momento del romanzo in avanti seguiamo la vita di Simon, Klara, Daniel e Varya singolarmente, in un continuo passaggio di testimone.

I quattro fanno scelte completamente opposte, e questo elemento della storia dà modo all’autrice di parlare di diversi stili di vita ed eventi storici: l’AIDS, la vita di artisti da strada, l’America post 11 settembre, l’utilizzo di animali nella ricerca, i disturbi ossessivo compulsivi.

Il tema che collega tutte queste vicende, e che fa poi da scheletro a tutto il romanzo, è l’opposizione tra destino e libero arbitrio: se i Gold non avessero visitato la sensitiva, sarebbe cambiato qualcosa nelle loro vite? Rispetto a questo tema la vita più interessante è quella di Klara, decisa a essere più potente di un ipotetico destino, sempre in bilico tra la realtà e l’illusione.

In sostanza The immortalist è un romanzo gradevole, in cui alcuni episodi spiccano anche perchè più focalizzati sul tema portante e meno “distratti” da altre tematiche.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* The Immortalists by Chloe Benjamin ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in inglese

L’una e l’altra by Ali Smith

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L’una e l’altra (How to be both in originale) di Ali Smith è un romanzo particolare: è costituito da due parti “camera” e “eyes” e l’edizione cartacea inglese è stata stampata per metà con le parti in un ordine e per metà con l’ordine inverso. La copertina era la stessa, quindi già l’edizione cartacea è una dimostrazione di come la stessa cosa possa esserne due diverse.

Le due parti sono ambientate in diverse epoche: “eyes” è ambientato durante il rinascimento italiano (circa 1460) e ha come protagonista Francesco del Cossa, pittore di cui si conosce pochissimo e che ha dipinto tre dei mesi raffigurati sulle pareti interne del palazzo Schifanoia (Ferrara). Gli occhi, oltre a rimandare al guardare, sono anche un riferimento al dipinto che raffigura Santa Lucia con in mano un fiore i cui petali sono due occhi.

L’assenza di informazioni sul pittore dà modo all’autrice di immaginarlo come una donna talentuosa, costretta a fingersi uomo per perseguire l’attività di pittore (e anche qui abbiamo un rimando al titolo: la persona è una ma è contemporaneamente un uomo e una donna). “Camera” invece è ambientato nel mondo moderno, la protagonista Georgia (detta George) è una adolescente che ha da poco perso la madre e sta faticosamente affrontando il lutto.

Le due parti parrebbero quindi scorrelate, mentre in realtà non è così: George ricorda il viaggio fatto con la madre a Ferrara, per vedere gli affreschi di un palazzo e i discorsi relativi all’autore dei dipinti, mentre Francesco Del Cossa ci appare come spirito impegnato in parte a ricostruire la vita passata di cui ha solo fugaci memorie e in parte a comprendere il mondo moderno e il ragazzino (ma forse è una ragazza?) che sta osservando un suo dipinto in una galleria d’arte.

L’una e l’altra è un romanzo su cui mi sono ritrovata a riflettere per diverso tempo dopo aver terminato la lettura: è ricco di spunti di approfondimento sul tema della produzione e fruizione dell’arte e, costruendo una possibile identità di Francesco del Cossa, affronta anche il tema del ruolo della donna nell’ambito della produzione artistica, oltre a proporre una ricostruzione storica molto interessante del periodo. Dal punto di vista narrativo per me è geniale l’idea di creare due parti che i lettori leggeranno in diverso ordine: l’esperienza della lettura sarà differente a seconda dell’ordine, e, una volta concluso, non sarò possibile azzerarla “per vedere come sarebbe stato invertendo le parti”. Il romanzo è uno ma viene fruito in due modi diversi e inconciliabili.

Avevo aspettato a leggere How to be both perché non riuscivo bene a capire dalla quarta di copertina cosa aspettarmi (oltre a essere confusa dalla copertina raffigurante le due cantanti), ora che l’ho finito non posso che consigliarlo a chi ama l’arte e a chi ama la lettura.

Il romanzo è stato candidato a diversi premi,  tra cui anche il Man Booker Prize nel 2014.


* L’una e l’altra by Ali Smith ★★★★★

*Ho letto questo libro in inglese

Jonathan Strange & Mr Norrell by Susanna Clarke

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[…] Two magicians shall appear in England.
The first shall fear me; the second shall long to behold me;
The first shall be governed by thieves and murderers; the second shall conspire at his
own destruction;
The first shall bury his heart in a dark wood beneath the snow, yet still feel its ache;
The second shall see his dearest possession in his enemy’s hand.
The first shall pass his life alone; he shall be his own gaoler;
The second shall tread lonely roads, the storm above his head, seeking a dark tower
upon a high hillside.
I sit upon a black throne in the shadows but they shall not see me.
The rain shall make a door for me and I shall pass through it;
The stones shall make a throne for me and I shall sit upon it.
The nameless slave shall wear a silver crown,
The nameless slave shall be a king in a strange country.

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