[ARC] Slipping by Lauren Beukes

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Lauren Beukes, autrice di The Shining Girls, Moxyland e Zoo City, in questo volume raccoglie storie e saggi scritti nel corso degli anni.

La raccolta è eterogenea: alcuni racconti spiccano rispetto agli altri, e lasciano un ricordo molto vivido. In particolare la storia che dà il titolo alla raccolta ha contenuti molto forti, in un futuro non precisato le multinazionali sponsorizzano le atlete e pagano le modifiche fisiche apportate per ottimizzarle; alla protagonista sono stati rimossi buona parte degli organi interni, ad altre atlete sono stati impiantati arti simili a zampe e così via.

In diversi racconti incontriamo personaggi femminili costretti ad adattarsi alle logiche dello sfruttamento o a rispondere con forza a un mondo che vede le donne come figure deboli (come Thozama in Smileys che difende la sua indipendenza dal soldato che vuole proteggerla a pagamento).

Molte delle ambientazioni sono spinte all’estremo (il fantascientifico e terribile The Green) fino ad arrivare all’assurdo e al meta racconto (Unathi Battles the Black Hariballs, racconto in salsa mecha che non mi è piaciuto particolarmente).

I saggi costituiscono la parte finale del libro e affrontano il tema della violenza sulle donne (All the Pretty Corpses, in cui l’autrice spiega cosa l’ha spinta a scrivere The Shining Girls), un altro sulle condizioni di vita nelle periferie delle città in Africa (Inner City, legato alle ricerche fatte per scrivere Zoo City), e l’ultimo, On Beauty, è una bellissima lettera alla figlia sul tema della bellezza per ricordare che la bellezza non è solo dettata da – estremi – standard fisici, ma è anche interiore: gentilezza, intelligebnza, spirito.

Nel complesso è una raccolta interessante, non tutti i testi sono allo stesso livello, ma alcune delle storie rimangono impresse e fanno riflettere.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per scrivere questa recensione.


* Slipping by Lauren Beukes ★★★☆☆½

*Ho letto questo libro in inglese

[ARC] Twisted Dark #1 – 2 by Neil Gibson

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Twisted Dark è una raccolta di racconti – più o meno brevi – dalle atmosfere cupe. I racconti via via contribuiscono a costruire un universo di storie interconnesse per la presenza di elementi o personaggi.

Ogni storia è illustrata da un diverso artista, e questo comporta una disomogeneità di stile complessiva: nelle graphic novel secondo me la trama è importante quanto la resa grafica, e in alcuni casi il trovare il disegno lontano dal mio gusto ha contribuito a non farmi piacere neanche il racconto.

Le storie sono caratterizzati o da temi cupi, o da finali a sorpresa che virano sull’assenza di lieto fine, ne ho apprezzate alcune, ma per la maggior parte non ho trovato la raccolta particolarmente innovativa.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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Twisted Dark is a collection of tales – from short stories to longer forms – with dark atmosphere. The tales contributes in building up a universe where stories are connected by elements or recurring characters.

Each story is illustrated by a different artist, and this makes the collection graphically non homogeneous: concerning graphic novels I think that the drawing are important as the plot, and here sometimes the imagery was quite far from my like corresponded in not liking the story.

The tales have dark and twisted themes, or surprise endings that are not happy. I liked some, but overall I think the collection is not particularly innovative.

Thanks to the publisher for providing me the copy necessary to write this review.

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Twisted Dark volume 1 by Neil Gibson ★★☆☆☆½
Twisted Dark volume 2 by Neil Gibson ★★☆☆☆½

 

 

[ARC] Lovecraft’s Monsters by Ellen Datlow

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Questa raccolta di racconti di vari autori – alcuni ben noti – è basata, come dice il titolo stesso, sui mostri creati dall’immaginario di Lovecraft.

Il libro soffre il problema comune a tutte le raccolte: non tutti i racconti saranno mai ad uno stesso livello, quindi ci saranno sempre storie che piacciono di più ed altre che deludono.
Forse anche il riprendere Lovecraft non aiuta l’insieme: chi conosce l’autore può rimanere deluso da alcune ispirazioni che ne sono derivate (così come mi ha deluso Neonomicon).

Il volume è comunque molto ben strutturato: racconti più brevi sono alternati ad altri più lunghi ed a separare ogni racconto sono presenti illustrazioni molto evocative.
Nel complesso ho apprezzato molto anche le due poesie contenute nel testo, un mezzo differente dal solito per parlare di orrore. Mi è inoltre piaciuta la parte conclusiva contenente l’elenco di tutti i mostri utilizzati nelle storie, con tanto di spiegazione ed origine.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria per stendere questa recensione.

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* Lovecraft’s Monsters by Ellen Datlow ★★★☆☆

*Ho letto questo libro in Inglese